‘No poo’ wash: come lavare i capelli con il bicarbonato

Se ne parla molto nell'ultimo periodo, la tendenza arriva dagli Usa e prevede il lavaggio dei capelli con bicarbonato e aceto di mele. Scoprite con noi come preparare il vostro impacco lavante naturale

Siete stanche del vostro solito shampoo e volete provare qualcosa di diverso per mantenere i vostri capelli sani e belli? La soluzione è il metodo “No Poo”, che letteralmente sta per “no shampoo”. È in voga negli USA da diversi anni ed ultimamente si è diffuso anche in Italia. Cerchiamo di capire in cosa consiste e come può essere attuato.

Il poo wash: lavare i capelli con bicarbonato e acqua
Il poo wash: lavare i capelli con bicarbonato e acqua

Il metodo No Poo

È un metodo di lavaggio dei capelli, indicato soprattutto per chi ha i capelli grassi, sfibrati, secchi e per chi soffre di psoriasi o di allergie agli shampoo comunemente in commercio. Si utilizzava già prima degli anni ’30, quando comparvero sul mercato i primi detergenti per i capelli a base di tensioattivi (che producono schiuma) e siliconi (considerati nocivi), che apparentemente rendono la chioma pulita e setosa. Secondo i sostenitori di questo metodo, i prodotti per i capelli, soprattutto se usati quotidianamente come spesso avviene oggi, possono alterare il sebo contenuto nel follicolo del capello, danneggiandone la bellezza e la salute. Il metodo “No-Poo” propone di lavare i capelli con meno frequenza, possibilmente solo con l’acqua, o al massimo con prodotti naturali come bicarbonato e aceto di sidro di mele.

Usiamo il bicarbonato

Vediamo ora come possiamo utilizzare il bicarbonato per creare uno shampoo alternativo, completamente naturale. Si parte da 2 cucchiai di bicarbonato di sodio sciolti in una tazza di acqua calda, perfettamente sostituibile con un infuso di rosmarino o di malva (sempre una tazza). In questo modo si esercita una azione purficante sul cuoio capelluto, si contrasta la forfora e si elimina lo sporco dalla cute e dai capelli. L’impasto va spalmato con i polpastrelli sui capelli bagnati, alle radici, massaggiando in zona ed evitando le punte. Poi bisogna risciacquare bene. È consigliabile preparare anche un flacone, riempiendolo per ¼ di aceto di mele o di vino bianco o succo di limone e per i restanti ¾ di acqua. Questo preparato servirà per l’ultimo risciacquo. L’aceto contribuisce a donare bellezza ai capelli, grazie al suo pH acido, che riporta quello della cute al suo valore ottimale (pH=4.5). Inoltre favorisce la chiusura delle squame del capello, prevenendo il problema delle doppie punte e regalando alla chioma un aspetto lucido e setoso.

Di solito si consiglia di effettuare un nuovo lavaggio dopo 4 giorni. Anche dopo 2 giorni se i capelli sono molto grassi. Il bicarbonato può essere associato anche al gel di aloe vera, che lascia i capelli morbidissimi e facilmente pettinabili, riducendo il prurito in caso di psoriasi e dermatite.


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Commenti

  • cristiana

    ciao .
    Stamattina per radio ho sentito di un tale che ormai da anni aveva completamente sostituito lo shampoo col bicarbonato.
    Così oggi ho provato.
    Accipicchia!
    Ero convinta di rilavarli con lo shampoo invece mi sono ritrovata con dei capelli morbidi e non secchi come quando si usa lo shampoo. Ho i capelli tinti e ogni volta che li lavo poi li devo trattare con dell’olio apposata, invece questa volta non è servito sono venuti splendidi solo sol bicarbonato

    Mi sa che lo adotterò anche io.

  • Patrizia

    Ho appena letto questo articolo, devo dire che non ci avevo mai pensato. Da molto tempo soffro di psoriasi, quindi proverò anche questo sistema naturale. Grazie mille.

  • Giogio

    Ho provato con acqua e bicarbonato, anche in dosi minori 1 cucchiaino di bicarbonato, ma i capelli rimangono impastati, cosa sbaglio? Forse non è consigliabile per tutti i capelli, i miei sono molto sottili. Aspetto i vostri consigli, grazie giogio

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