Fondotinta in inverno: come sceglierlo

La scelta del fondotinta è tutt’altro che banale. Bisogna tener conto del tipo di pelle e incarnato così da scegliere quello più adatto.

In inverno il make-up diventa il nostro schermo contro gli agenti atmosferici esterni e minacciosi. Possono mettere a repentaglio l’integrità e la purezza della nostra pelle e, proprio per questo, quello di cui parleremo in questo articolo compare ai primi posti in trincea, poiché direttamente implicato nella battaglia: è il fondotinta.

La protezione compiuta dal fondotinta contro il freddo è cosa nota, ma ecco come discernere la formula coprente giusta e più adatta alla nostra pelle.

Fondotinta per pelli secche

fondotinta
Scegliere il fondotinta in base al tipo di pelle.
Nella scelta del fondotinta, specie per quante di voi abbiano la pelle secca, evitate quelle formule che possano peggiorare la secchezza della pelle e sceglietene altre che siano idratanti, soprattutto contro il freddo.

Ovviamente sarebbe auspicabile, oltre all’applicazione del fondotinta con film idratante, fare un’opportuna skin-care che sottintende l’uso di creme idratanti, da applicare sia di giorno che di sera, e la selezione di maschere nutrienti da praticare sulla pelle con la cadenza di una volta a settimana.

Se il viso è disidratato, andare a coprirlo con il trucco non farà che evidenziare la secchezza della pelle dando per effetto un mix di pellicine e fondotinta, quello che si chiama effetto “sabbia” e che non è neanche tanto bello a vedersi.

Il fondotinta per pelli secche dovrà essere leggero e non eccessivamente coprente.
Per le ragazze giovani si consigliano le creme colorate come BB, CC e DD cream, che uniformano l’incarnato in maniera delicata mantenendolo fresco, sano e nutrito.

Fondotinta per pelli mature

Nel caso di pelli mature sarà utile unire all’applicazione del fondotinta anche quella dell’olio idratante, basteranno poche gocce da dosare sul pennello o spugna che impiegherete al momento del trucco.
Sono consigliati per questa tipologia di pelli, prodotti dalla texture liquida e un livello di coprenza media.

Un altro stratagemma utile, ai fini di una buona applicazione del fondotinta, è appunto il pennello.

Fondotinta per pelli miste

Questo è senza dubbio il tipo di pelle più difficile da trattare. Le pelli miste hanno solitamente la cosiddetta “Zona T” ossia la zona, che disegna un’ipotetica T e che si presenta particolarmente lucida rispetto al resto della pelle intorno che è piuttosto secca e disidratata.

Si rende indispensabile, nel caso di pelli miste, la scelta di prodotti che siano privi di siliconi per evitare la comparsa di brufoli e imperfezioni. Il silicone è, infatti, una sostanza molto corposa che ottura i pori favorendo la fuoriuscita di brufoli e altri inestetismi.

Come per le pelli secche, vale la regola della skincare: si consiglia l’applicazione di creme ricche, soprattutto quelle scelte per la sera, così da rigenerare il tessuto cutaneo e ristorarlo dai micro traumi causati dal freddo.

Fondotinta per pelli grasse

Nel caso di pelli grasse, i fondotinta dovranno essere a copertura integrale o full coverage.
Evitate i fondotinta troppo secchi, perché il fatto che siano efficacemente coprenti non equivale a dire che siano anche idratanti per la pelle.

Se soffrite di acne sarà il dermatologo a consigliarvi quale fondotinta scegliere, che sia soprattutto meno nocivo per la pelle.

Perché la scelta del fondotinta è così importante?

La prima risposta è certamente legata all’uso diretto del fondotinta sulla pelle. Queste tipologie di prodotti sono realizzate per avere una lunga durata e per garantire alte performance e comfort.

A differenza di altri prodotti cosmetici come l’ombretto o il rossetto, il fondotinta, quando non è scelto con cura, si vede immediatamente: enfatizza i solchi nella pelle o le rughe, può creare delle macchie, può seccarsi e perfino “sbriciolarsi”.



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