Degradè su tagli corti 

Dopo l'estate sei stanca del colore dei tuoi capelli? Ecco un'idea rivoluzionaria su misura per te: degradè!

Degradè sui capelli corti
Degradè sui capelli corti.

I capelli per una donna sono una delle parti più importanti. Non a caso, la loro cura è sempre al centro delle attenzioni, così come taglio e colore devono essere sempre perfetti.

I capelli corti, si sa, non stanno bene a tutte e sono, oltretutto, difficili da mantenere se non si hanno i capelli perfettamente lisci. Un effetto che può essere realizzato sia sui capelli lunghi che su quelli corti è il degradè, ovvero una tecnica di schiarimento molto simile ai colpi di sole (ecco tutti gli altri trend della stagione).

Cos’è e come viene realizzato il degradè sui capelli corti

Il degradè è una tecnica che viene realizzata sui capelli per schiarire il colore naturale. Questa tecnica viene spesso associata all’effetto del sole estivo. Quando si sta per molto tempo sotto il sole, infatti, i capelli tendono a schiarirsi naturalmente in maniera disomogenea. Questo è quindi il concetto base del degradè, che però può essere anche molto più evidente a seconda dei gusti.

Ma come si realizza? La creazione di questo effetto si avvicina molto a quella dei colpi di sole. Il parrucchiere divide infatti in ciocche i capelli partendo dalla nuca. Queste ciocche vengono inserite all’interno di piccoli quadretti di carta stagnola, che vengono arrotolati fino ad arrivare a toccare la nuca. Le ciocche verranno quindi lasciate così come sono, quindi del colore naturale del cliente, mentre altre verranno tonalizzate con una colorazione piena oppure con dei semplici riflessi e altre verranno schiarite.

L’obiettivo principale del degradè è comunque quello di mantenere un aspetto naturale del capello, facendo sembrare questo effetto semplicemente creato dal sole. Come già spiegato, può essere più o meno evidente in base ai gusti di ogni cliente.

Questa tecnica può essere realizzata su qualsiasi tipo di capello: su capelli ricci, anche se si nota di meno e su quelli lisci, lunghi e, ovviamente, anche corti.

Questo tipo di lavorazione del capello aiuta molto a valorizzare il suo colore naturale, rendendo anche la pettinatura più semplice molto più bella, piacevole alla vista e, soprattutto, movimentata.

In molti potrebbero confondere il degradè con lo shatush, anch’esso molti diffuso negli ultimi anni. Effettivamente l’effetto è molto simile, ma la tecnica è completamente diversa. Lo shatush si basa infatti solamente su tecniche di decolorazione, ed è quindi molto più dannoso. Il degradè, invece, è una vera e propria colorazione del capello mescolata con la decolorazione. Questo permette un effetto molto più naturale e soprattutto permette di avere il capello più sano.

Degradè sui capelli corti e biondi

Quello sui capelli biondi è sicuramente il degradè più diffuso. Lo schiarimento su capelli che già di base sono abbastanza chiari permette al parrucchiere di lavorare molto più semplicemente. Inoltre, proprio perché si schiariscono più velocemente e facilmente, il capello si rovina decisamente meno rispetto ad uno scuro. Questa tecnica, proprio per questo motivo, è meglio realizzarla se si ha una base abbastanza chiara. Oltre alla schiaritura, il parrucchiere può decidere di tonalizzare altre ciocche di capelli con della tinta piena o dei semplici riflessi.

La scelta dell’intensità del degradè è molto personale: si possono infatti schiarire delle singole ciocche di una sola sezione di capelli come, per esempio, il ciuffo davanti; oppure schiarire anche tutti i capelli, creando un’acconciatura decisamente più omogenea e bella da vedere.

Degradè sui capelli corti e scuri

Il degradè realizzato sui capelli scuri è decisamente più evidente rispetto a quello creato sui capelli chiari. Nel caso dei capelli scuri si possono però creare delle sfumature del colore naturale che possono rendere il tutto molto meno aggressivo.

Le sfumature si realizzano con la stessa tecnica, quindi con uno schiarimento del colore naturale del capello. Se si vuole un effetto più evidente, lo schiarimento dovrà essere più lungo e, di conseguenza, più dannoso per il capello. Le sfumature, invece, permettono ai capelli di “soffrire” di meno, in quanto il tempo dello schiarimento è decisamente più breve.

Anche in questo caso si può scegliere se realizzarli su tutta la testa oppure solo su una sezione.

Se non si ha la possibilità di andare al mare a prendere il sole e lasciare che i capelli prendano dei colpi di sole naturalmente, la tecnica del degradè è proprio quella che fa per voi; una tecnica innovativa che permette al capello di prendere numerose sfumature senza che questi sembrano troppo artefatti. È una tecnica versatile che può essere ricreata su ogni tipo di capello. Anche coloro che hanno i capelli corti possono infatti ottenere un risultato davvero soddisfacente, facendo risaltare ancora di più il colore dei propri capelli. È inoltre un’ottima alternativa per coloro che non vogliono colorare totalmente i capelli e non vogliono un effetto troppo finto. Insomma, il degradè è qualcosa di nuovo, alternativo e dall’effetto davvero naturale!


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