Ricette

Focaccia semplice senza impasto

La focaccia senza impasto è un lievitato molto semplice da preparare, in quanto non richiede particolari tecniche di preparazione, né macchine per impastare. Il risultato sarà di una focaccia soffice dentro e croccante fuori, co i buchi pregni di salamoia.

La focaccia è forse uno tra i più amati prodotti da forno italiani, e ne esistono diverse varianti sparse un po’ in tutta Italia. Basti pensare alla classica focaccia genovese, o alla focaccia barese con i pomodorini, o ancora alla focaccia dolce con lo zucchero croccante in superficie. Tante, innumerevoli varietà buone in ogni modo: calde e appena sfornate, fredde, farcite o al naturale.

Tutto quello che serve per preparare questa focaccia semplice senza impasto è una ciotola in cui versare tutti gli ingredienti e un cucchiaio per mescolare. Prima di stendere l’impasto sulla teglia, andranno fatte delle pieghe di rinforzo direttamente dentro la ciotola, ma vi basterà inumidire le mani per poter gestire l’impasto senza che vi si appiccichi tra le dita.

A cosa servono le pieghe di rinforzo?

Le pieghe di rinforzo sono delle pieghe che vengono fatte all’impasto per ottenere un risultato di ottima qualità sotto diversi aspetti. Innanzitutto migliorano la struttura della maglia glutinica, rendendo l’impasto più gestibile soprattutto se si tratta di impasti ad alta idratazione. Inoltre rinforzano l’impasto e permettono una crescita in altezza e non in larghezza. Per finire ne accelerano la fermentazione, eliminando i gas già prodotti (non più utili) e favorendo una lievitazione perfetta.

Esistono diverse tipologie di pieghe, da quella a portafoglio, a fazzoletto, stretch & fold, in ciotola, ecc. Alcune sono più adatte per impasti ad alta idratazione, altre sono perfette per impasti più sodi e compatti. L’importante, quando si fanno le pieghe di rinforzo, è lasciar riposare l’impasto ogni 20-30 minuti tra un giro di pieghe e l’altro, per evitare che si stressi finendo per rovinare tutto il lavoro fatto.

Preparazione

  • In una ciotola unite le due farine. A parte sciogliete il lievito in due dita d’acqua prese dal totale, poi versate nelle farine. Aggiungete anche la restante acqua e iniziate a mescolare con un cucchiaio. Unite anche l’olio e continuate a mescolare. Quando l’impasto sarà più compatto, unite anche il sale e mescolate fino a creare un impasto appiccicoso e ancora un po’ grumoso. Coprite con la pellicola e mettete a lievitare in forno spento con luce accesa, o comunque un luogo riparato da correnti d’aria e non freddo.
  • Quando l’impasto sarà raddoppiato (circa due ore dopo), procedete con le pieghe all’interno della ciotola. Inumiditevi le mani con l’acqua, poi prendete ogni estremità dell’impasto e ripiegatela verso il centro. In questo modo l’impasto ingloberà aria e diventerà via via più sodo e compatto. Ogni tot pieghe, fermatevi, coprite l’impasto e lasciatelo riposare per 20 minuti. Fate in questo modo per 3-4 giri di pieghe.
  • All’ultimo giro di pieghe, dopo 20 minuti di riposo, versate l’impasto su una teglia unta d’olio. Allargate l’impasto con le mani, aspettando ancora qualche minuto se vedete che l’impasto fatica ad allargarsi. Coprite nuovamente e lasciate lievitare ancora per 30 minuti.
  • Una volta lievitato ancora un po’, potete versarvi in superficie l’emulsione di olio, acqua e sale, poi procedete formando i classici buchi della focaccia con i polpastrelli.
  • Infornate la focaccia in forno caldo a 200° per 20-25 minuti. Tenetela d’occhio, deve dorare leggermente. Quando la focaccia è cotta, estraetela dal forno e lasciatela riposare per qualche minuto, poi toglietela dalla teglia e ponetela su una gratella. Gustatela in purezza, oppure con affettati e formaggi.

Francesca Guglielmero

Piemontese di nascita e ligure di adozione, ho aperto il mio blog Maccaroni Reflex nel 2013, spinta dalla passione per la scrittura e la fotografia. Negli anni ho iniziato a creare contenuti per la promozione del territorio in ambito enogastronomico, per il mio spazio e per siti e testate web con cui collaboro. Scrivo articoli proponendo ricette della tradizione, creo foto e video per siti e social, il tutto condito da tanto amore per la cucina e per il territorio, soprattutto Piemonte e Liguria.

Share
Published by
Francesca Guglielmero

Recent Posts

Pappa e autonomia: quando lasciare che il bambino inizi a mangiare da solo

L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…

3 settimane ago

Come abbinare le sneakers: idee e consigli moda

Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…

2 mesi ago

Tailleur e cravatta: il ritorno del completo maschile che conquista le star (e le donne over 40)

Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…

2 mesi ago

Il cardigan torna protagonista del guardaroba: 5 look streetstyle per essere super chic

Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…

2 mesi ago

Novembre 2025, shopping d’autore: le collezioni e i capi cult che stanno già facendo tendenza

Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…

2 mesi ago

Addio nero: il mascara borgogna è la nuova ossessione beauty dell’autunno 2025

Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…

2 mesi ago