Granita al cioccolato fatta in casa

Solo quattro semplici ingredienti e uno sforzo minimo. Ecco tutto ciò di cui avrete bisogno per preparare una cremosa e fresca granita al cioccolato!

26/06/2022

Sommario

Siete amanti del cioccolato e non ve ne volete privare nemmeno in estate? Ecco la risposta che cercavate: la granita siciliana al cioccolato!

Tempo di preparazione:
5 minuti
Tempo di cottura:
3 minuti
Quantità:
4 persone

Ingredienti Ricetta

  • Acqua 350 millilitri
  • Zucchero 100 grammi
  • Cacao amaro 30 grammi
  • Cioccolato fondente 80 grammi

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 g
  • Calorie 170 kcal
  • Grassi 5 g
  • Carboidrati 25 g
  • Zuccheri 25 g
  • Proteine 0 g

Un dolce siciliano, servito di solito con panna montata e accompagnato dalla brioche con il tuppo, “a granita ca brioscia“.

Fresca, cremosa e super golosa, la granita al cioccolato è perfetta per essere consumata nelle calde giornate estive, sia come colazione che come dessert a fine pranzo. Ed è veramente semplice da preparare a casa, anche senza gelatiera.

Homemade chocolate ice cream in a cup

Come si prepara la granita al cioccolato

La base, comune a tutte le granite, è costituita da uno sciroppo di zucchero a cui, poi, aggiungere cacao amaro e cioccolato fondente, ingredienti molto semplici che solitamente non mancano mai in dispensa.

Ma come si prepara lo sciroppo di zucchero? Semplicemente sciogliendo lo zucchero nell’acqua a fuoco basso e facendo, poi, sobbollire per un paio di minuti. A questo punto si potrà, fuori dal fuoco, aggiungere cacao amaro e cioccolato fondente a pezzi.

Infine una paziente mescolata per far sciogliere quest’ultimo e rendere omogeneo il composto che, una volta raffreddato, finirà in freezer. Ed ecco che entra, ora, in gioco il prezioso trucchetto per trasformare tutto in una cremosa granita. Ogni mezz’ora rompere con una forchetta i cristalli di ghiaccio e così via per quattro o cinque ore.

Granita and brioche. The sicilian Breakfast

Come si consuma la granita siciliana

Ma come si consuma la granita siciliana? Innanzitutto la regola d’oro. La granita non si beve, ma si mangia. Può essere servita con panna zuccherata da mescolare insieme alla granita, da mangiare a parte oppure senza panna. Nel primo caso, basterà chiedere al barista “una mezza con panna” e lui capirà all’istante.


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E poi c’è la brioche con il tuppo, servita calda, l’accompagnatrice per eccellenza della granita siciliana. Anche qui ci sono più scuole di pensiero. C’è chi ama immergerla direttamente nella panna e chi preferisce aspettare di arrivare alla granita. E, se ve lo state chiedendo, si, è consentito fare il bis di brioche! In ultimo, ricordate, un vero siciliano si gusta la granita in tutta calma, un cucchiaino alla volta.

Una tipica colazione siciliana

D’estate “a granita ca brioscia” è la colazione preferita dai siciliani ma non è l’unica. Tante sono, infatti, le golose specialità che si possono gustare non solo nei bar ma anche nelle gelaterie, pasticcerie e rosticcerie della Sicilia.

La nostra carrellata inizia con il macalle’, un dolce a forma di spirale fritto e ripieno di ricotta, crema oppure cioccolato. Ci sono, poi, l’iris fritta, un panino al latte farcito con crema, e il classico cornetto, declinato in mille modi, con tazzina di caffè o con cappuccino.

Sempre fritta è la raviola, o cassatella, alla ricotta mentre non si può non citare il famoso cannolo. Una cialda arrotolata, tradizionalmente farcita con ricotta di pecora zuccherata e poi, a scelta, canditi oppure gocce di cioccolato.

Sicilian Chocolate Granita, Sicily, Italy

Preparazione

  1. In un pentolino sciogliete lo zucchero nell’acqua a fuoco basso e fate, poi, sobbollire per un paio di minuti.
  2. A fuoco spento aggiungete, a questo punto, cacao e cioccolato fondente tritato.
  3. Mescolate con una frusta, in modo da sciogliere il cioccolato e amalgamare il tutto.
  4. Versate il composto in una vaschetta e lasciate raffreddare.
  5. Poi trasferitela in freezer per quattro/cinque ore, rompendo i cristalli di ghiaccio con una forchetta ogni mezz’ora.