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Ricette con fiori di acacia
Consigli di cucina

Ricette con fiori di acacia

Fritti in pastella, in un risotto o in una frittata. Ecco tre dei tanti modi in cui cucinare i fiori di acacia, colore bianco e profumo dolciastro.

Tra i più conosciuti e cucinati fiori edibili vi sono i fiori di zucca, che la maggior parte di noi ha probabilmente mangiato almeno una volta nella vita. Ma quelli di zucca non sono certo gli unici fiori commestibili. Ne esistono, infatti, una cinquantina di specie e alcuni addirittura li mangiamo senza neppure sapere che sono fiori! Pensiamo ai carciofi, ai cavolfiori o allo zafferano. Ed edibili sono anche i fiori di acacia o, per essere più precisi, di robinia, i protagonisti delle ricette di oggi.

Acacia o robinia?

Ma cerchiamo di fare un pò di chiarezza in merito. Le specie di acacie sono moltissime. Una delle più diffuse nei nostri giardini è l’Acacia Dealbata, quella che chiamiamo comunemente mimosa, con i suoi bei fiori gialli. Non è, però, a questi che ci si riferisce quando si parla di fiori di acacia in cucina.

Quelli che vengono cucinati sono i fiori di robinia, Robinia Pseudoacacia. Sono tipicamente primaverili, si raccolgono, infatti, tra fine aprile e inizio maggio, crescono in grappoli, hanno colore bianco e un forte profumo dolciastro.

Oggi li prepareremo fritti in pastella, ma compariranno anche come ingredienti in un risotto e in una frittata. Il consiglio è quello di cucinarli subito dopo averli raccolti, in modo da non lasciarli appassire.

Fiori di acacia in pastella fritti

Ebbene sì, i fiori di zucca non sono i soli ad essere fritti in pastella. Anche i fiori di acacia possono essere preparati nello stesso modo.
Gli ingredienti che vi serviranno sono:
– fiori di acacia a grappoli,
– 50 g di farina 00,
– 50 g di farina di riso,
– 100 ml d’acqua,
– 50 ml di birra,
– 1 pizzico di sale,
– olio di semi di arachidi qb.

Ed ecco la ricetta: pulite i fiori d’acacia ma non lavateli perché sono molto delicati. Preparate la pastella versando in una ciotola le due farine con il pizzico di sale e unendovi, poi, un po’ alla volta acqua e birra, fino ad ottenere la consistenza desiderata. E’ consigliabile mescolare con una frusta per eliminare eventuali grumi.

La pastella è, a questo punto, pronta e va lasciata riposare in frigorifero per circa mezz’ora. Trascorso il tempo necessario, potete versare abbondante olio di arachidi in una pentola, accendere il fuoco e, quando l’olio avrà raggiunto i 160-170 gradi, potete iniziare a friggere. Tenendoli per il gambo, immergete, quindi, i grappoli di fiori nella pastella, date loro una scrollata e poi giù nell’olio bollente.

L’importante è friggere, un paio di minuti per lato, pochi grappoli per volta, in modo da non abbassare la temperatura dell’olio. Una volta fritti, poneteli su un piatto coperto con carta da cucina, conditeli con un pizzico di sale o, se preferite, con un filo di miele e portate in tavola.

Risotto al pepe rosa e fiori d’acacia

Dopo un antipasto, un risotto profumato ai fiori di acacia. Per prepararne due porzioni avrete bisogno di:
– 160 g di riso,
– 1 cipollotto,
– un filo d’olio,
– 1/2 bicchiere di vino,
– brodo vegetale qb,
– 1/2 cucchiaino di pepe rosa,
– fiori di acacia a piacere,
– 60 g di burro,
– 1 ciotolina di formaggio.

Come prepararli? Pulite, lavate e affettate sottilmente il cipollotto, per poi farlo soffriggere in padella insieme ad un filo d’olio. Inserite, a questo punto, il riso e fatelo tostare per un paio di minuti. Sfumate con il vino e, una volta evaporato, aggiungete del brodo e fate cuocere il risotto, lasciandolo sobbollire dolcemente.

Procedete con nuove aggiunte di brodo solo quando non c’è più liquido. Negli ultimi 5 minuti di cottura potete incorporare il pepe rosa pestato nel mortaio e i fiori di acacia che avrete già pulito. Una volta ultimata la cottura, spegnete il fuoco e mantecate con burro e formaggio.

Frittata con fiori di acacia ed erbe aromatiche

Infine una frittata, un piatto che, spesso, può salvarci dall’imbarazzo di non sapere cosa portare in tavola, ancora meglio se accompagnato da invitanti patate al forno.

Ecco gli ingredienti:
– 4 uova,
– 2 cucchiai di fiori di acacia,
– trito di menta e basilico qb,
– 2 cucchiai di formaggio grattugiato,
– olio, sale e pepe qb.
Le dosi indicate sono per due/tre persone.

Per preparare la frittata rompete le uova in una ciotola. Unitevi, poi, il trito di erbe aromatiche, il formaggio grattugiato, olio, sale, pepe e fiori di acacia, naturalmente già puliti. Versate, a questo punto, in una padella antiaderente un filo d’olio e il composto di uova. Accendete il fuoco, coprite con un coperchio e lasciate cuocere. Una volta che la frittata si sarà rappresa in superficie, potete girarla e farla cuocere anche sull’altro lato.



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