Percebes: costo, cosa sono e come si mangiano

Alla scoperta dei percebes, stranissimi crostacei per nulla economici. Ideali bolliti e serviti con una fetta di limone. Quelli galiziani, i più rinomati.

27/10/2022

Se il termine percebes non vi è per nulla familiare, non preoccupatevi perché siete in buona compagnia. In Italia erano praticamente sconosciuti ai più, almeno finché non sono apparsi in una puntata di MasterChef.

Percebes sullo scoglio

Cosa sono e dove si trovano i percebes

Ma che cosa sono questi percebes? Sono dei crostacei il cui aspetto, ad essere sinceri, non è tra i più invitanti; sembrano infatti una via di mezzo tra zampe aliene ed esseri preistorici. Si nutrono di plancton e non si trovano nei nostri mari, ma nell’Oceano Atlantico. Più in particolare se ne stanno abbarbicati alle rocce sferzate dalle gelide onde dell’Oceano.

A seconda poi che si trovino in zone soleggiate o su scogli sotto il livello del mare, si distinguono in percebes de sol, i più pregiati, e percebes de sombra. I più rinomati provengono dalla Galizia, ma sono presenti anche in Portogallo e Marocco.

Quanto costano e come vengono pescati

I percebes non sono crostacei economici. Non li troverete infatti a meno di 30 € al kg ma possono facilmente arrivare a costare anche 100 € al kg. Il motivo di un costo tanto elevato è presto detto: ciò che si paga é il pericolo corso dai percebeiros nel pescarli.

Questi intrepidi raccoglitori di percebes devono infatti calarsi con una fune su scogli scivolosi, tra il violento infrangersi delle onde e il gelido soffio dei venti. E il pericolo di brutte cadute è sempre in agguato…Il loro equipaggiamento è a metà strada tra quello di un sommozzatore e quello di uno scalatore: prevede infatti muta da sub, corde, imbracature e raschietti, necessari per staccare i percebes dalle rocce.

percebes nel piatto con limone

Come si mangiano

Ma come cuocere questi stranissimi crostacei, nell’improbabile caso vi doveste un giorno ritrovare con una confezione di percebes in casa? Potete grigliarli o cuocerli in padella, anche se la scelta migliore è procedere con una cottura molto semplice. Si evita in questo modo di alterarne il sapore deciso e saporito. Di solito si fanno quindi bollire per circa un minuto in acqua non salata, si immergono poi nel ghiaccio e si servono con una fetta di limone. Ciò che si mangia è la polpa interna, la cui consistenza è simile a quella del gamberetto.