Categories: Ricette di Natale

Pandoro senza uova

È un dolce soffice e gustoso, tipico della zona di Verona. Il pandoro, che con la sua inconfondibile forma a stella a otto punte, fa da padrone sulle tavole natalizie insieme al panettone.
Di solito è preferito al panettone da chi non ama uvetta e canditi, ma anche e soprattutto per l’inebriante profumo di vaniglia. Esistono numerose varianti rispetto alla ricetta originaria, soprattutto per coloro che soffrono di intolleranze alimentari. Scopriamo come preparare un gustoso pandoro senza uova.

(E per chi preferisce il panettone, niente paura! Ecco una ricetta senza uova anche per la preparazione del tipico dolce natalizio milanese)

Lievitino

Innanzitutto bisogna preparare correttamente il lievitino.

Sono necessari:

  • 60 g di acqua tiepida,
  • 50 g di farina 0,
  • 15 g di lievito di birra,
  • 10 g di zucchero di canna,
  • 1 cucchiaio di fecola di patate,
  • 1 cucchiaio di latte,
  • 1 cucchiaio di curcuma in polvere (che darà il colore dorato al posto dell’uovo).

Si parte facendo sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e trasferendolo poi in una ciotola. Si aggiungono gli altri ingredienti continuando a mescolare. Si lascia riposare l’impasto per almeno 1 ora, in un luogo caldo ed asciutto.

Primo impasto

Si procede poi al primo impasto. Per un pandoro da 1 kg occorrono:

  • 200 g di farina setacciata,
  • 3 g di lievito di birra,
  • 25 g di zucchero di canna,
  • 30 g di burro,
  • 2 cucchiai di acqua,
  • 5 cucchiai di latte,
  • 1 cucchiaio di fecola,
  • 1 pizzico di curcuma.

Bisogna far sciogliere il lievito nell’acqua ed unirlo alla ciotola del lievitino. Si aggiungono gli altri ingredienti e si impasta vigorosamente, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Si lascia riposare per 45 minuti circa (fino al raddoppio), coprendo la ciotola con un panno pulito.

Secondo impasto
Per il secondo impasto sono necessari:

  • 200 g di farina,
  • 100 g di zucchero di canna,
  • 1 pizzico di sale fino,
  • 1 stecca di vaniglia,
  • 2 cucchiai di fecola,
  • 10 cucchiai di latte,
  • un pizzico di curcuma.

Si incide la stecca di vaniglia e si versano i semini insieme agli altri ingredienti nella ciotola del primo impasto. Si impasta energicamente per 15 minuti e si lascia lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti, trasferendo infine l’impasto in frigorifero, dove riposerà per 40 minuti.

Sfogliatura
Si procede ora alla sfogliatura dell’impasto, tirandolo in un quadrato alto 1 cm e posizionando 140 g di burro a tocchetti in mezzo al quadrato, che va piegato richiudendo i 4 lembi e steso col mattarello fino ad ottenere una striscia lunga 3 volte il quadrato. Si ripiega in 3 e si lascia in frigo per 30 minuti. Si ripete l’operazione per 2 volte e infine si pone l’impasto nello stampo. Si lascia lievitare ed infine si inforna a 180° C per circa 10 minuti e poi a 160° C per 50 minuti.

 

Maria Paola Zampella

Mi chiamo Maria Paola Zampella e sono un Biologo Nutrizionista Specialista in Scienze della Alimentazione. Ho conseguito le lauree triennale e magistrale, come anche il diploma di specialista in Scienze della Alimentazione (Scuola CEE – 5 years post-degree) presso l’Università degli Studi di Milano e un diploma di Corso di Perfezionamento relativo al metabolismo proteico presso l’Università degli Studi di Milano. Da tempo mi occupo di alimentazione naturale e consulenze alimentari per diverse situazioni fisiologiche e patologiche accertate dal medico. Su Unadonnasana scrivo articoli nell'area salute, benessere e nutrizione. In passato ho lavorato come coordinatore e formatore ASA/OSS per la Cooperativa Sociale KCS Caregiver, oltre che docente di alimentazione nel ramo alberghiero e di scienze, anatomia, dermatologia ed cosmetica nel ramo acconciatori ed estetico. Mi occupo, a richiesta, di formazione in ambito HACCP, Sicurezza Alimentare e Sicurezza sul lavoro. Ho collaborato anche con un centro tricologico, per un periodo di stage formativo. Sono appassionata di sport e sono in costante formazione per spaziare le mie conoscenze su più campi. Profilo Linkedin: https://www.linkedin.com/in/maria-paola-zampella-a1187a206/

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Maria Paola Zampella

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