Paris Fashion Week day 1: spazio ai designer emergenti

Paris Fashion Week day 1: spazio ai designer emergenti

La prima giornata di Paris Fashion Week ha visto protagonisti i nuovi designer, che si sono equamente divisi tra stile procante e mood più sobri e dreamy.

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05/03/2015

L’ultima tappa del fashion month vede protagonista Parigi, che accoglierà fino a mercoledì 11 marzo alcuni dei designer più acclamati per un totale di 92 show.
Il primo giorno di sfilate in terra francese ha visto protagoniste alcune stelle nascenti della scena fashion internazionale compreso il nuovo designer di Versus Anthony Vaccarello.

Voglia di provocazione per i new designer

Alcuni look visti in passerella durante il day 1 della Paris Fashion Week sono volutamente provocatori: asimmetrie, nudità rivelatrici ed ispirazioni eighties sono un must per Vaccarello, che fa sfilare le sue muse dark rigorosamente in corto. Voglia di rompere gli schemi anche per Jacquemus, marchio artisticamente diretto da Simone Porte (finalista del 2015 LVMH Prize) che porta in scena una sfilata estremamente “scenica”, fatta di capi che svelano zone solitamente considerate “off-limits” e sembra voler portare in scena il grande trend del 2014 “free the nipple”. Altrettanto provocatorio il Make up applicato sui volti delle modelle, che riprende la serie di opere DoubledFace del fotografo berlinese Sebastian Bieniek.
E’ per la provocazione anche Anne Sofie Madsen che si ispira ad un mood futurista. I capi si compongono di magici giochi di sovrapposizioni, e l’utilizzo di bianco, nero e grigio si interrompe unicamente per fare spazio a tocchi di arancio e giallo.

Voglia di eleganza e semplicità

C’è chi ama provocare e chi, invece, preferisce optare per proposte più sobrie. E’ il caso di Each x Other che vede salire in passerella una donna chic, in una commistione tra moda e arte. Il marchio guidato da Jenny Mannerheim e Ilan Delouis annovera tra le proprie creazioni per il prossimo Autunno/Inverno camicie dal taglio sartoriale, pantaloni fluidi praticamente perfetti, felpe cerate semplicissime, eppure perfette.
Ispirazione sognante per Christine Phung, che ha portato nella Ville Lumière abiti fluidi dalle sfumature spettacolari: viola, verde e nero si mescolano creando fantasie astratte delicatissime dipingendo abiti iperfemminili e pantaloni impeccabili, ma anche minigonne intriganti e giubbini dal mood sporty.

A noi non resta che fare i nostri migliori auguri a questi new names, e goderci il resto di questa meravigliosa Paris Fashion Week!

  • Scrittore e Blogger