Paris Fashion Week day 1: spazio ai designer emergenti

La prima giornata di Paris Fashion Week ha visto protagonisti i nuovi designer, che si sono equamente divisi tra stile procante e mood più sobri e dreamy.

Le modelle sulla passerella di Christine Phung
Le modelle sulla passerella di Christine Phung
  • Le modelle sulla passerella di Christine Phung
  • Le modelle sfilano sulla passerella di Each X Other
  • Sovrapposizioni in blu per Each X Other
  • Un morbido capospalla crema per la passerella di Each X Other
  • Dungaree? E' un sì per Each X Other, che vuole l'abbinamento in lilla e nero
  • Doppiopetto per la giacca operata
  • Lilla chiaro per la camicetta semplicissima, Each X Other
  • Il make up sulla passerella di Jacquemus si ispira alla serie di scatti di Sebastian Bieniek “Doublefaced”
  • Asimmetrico, sorprendente, scenografico: è lo stile di Jacquemus
  • Cappa brown e giochi di drappeggi per l'outfit che svela aree strategiche
  • L0asimmetria tipica dei capi Jacquemus è ben presente anche in questa collezione
  • Anche in inverno si può scoprire la pancia: lo dimostra il look Jacquemus
  • Le modelle posano per Lea Peckre

L’ultima tappa del fashion month vede protagonista Parigi, che accoglierà fino a mercoledì 11 marzo alcuni dei designer più acclamati per un totale di 92 show.
Il primo giorno di sfilate in terra francese ha visto protagoniste alcune stelle nascenti della scena fashion internazionale compreso il nuovo designer di Versus Anthony Vaccarello.

Voglia di provocazione per i new designer

Alcuni look visti in passerella durante il day 1 della Paris Fashion Week sono volutamente provocatori: asimmetrie, nudità rivelatrici ed ispirazioni eighties sono un must per Vaccarello, che fa sfilare le sue muse dark rigorosamente in corto. Voglia di rompere gli schemi anche per Jacquemus, marchio artisticamente diretto da Simone Porte (finalista del 2015 LVMH Prize) che porta in scena una sfilata estremamente “scenica”, fatta di capi che svelano zone solitamente considerate “off-limits” e sembra voler portare in scena il grande trend del 2014 “free the nipple”. Altrettanto provocatorio il Make up applicato sui volti delle modelle, che riprende la serie di opere DoubledFace del fotografo berlinese Sebastian Bieniek.
E’ per la provocazione anche Anne Sofie Madsen che si ispira ad un mood futurista. I capi si compongono di magici giochi di sovrapposizioni, e l’utilizzo di bianco, nero e grigio si interrompe unicamente per fare spazio a tocchi di arancio e giallo.

Voglia di eleganza e semplicità

C’è chi ama provocare e chi, invece, preferisce optare per proposte più sobrie. E’ il caso di Each x Other che vede salire in passerella una donna chic, in una commistione tra moda e arte. Il marchio guidato da Jenny Mannerheim e Ilan Delouis annovera tra le proprie creazioni per il prossimo Autunno/Inverno camicie dal taglio sartoriale, pantaloni fluidi praticamente perfetti, felpe cerate semplicissime, eppure perfette.
Ispirazione sognante per Christine Phung, che ha portato nella Ville Lumière abiti fluidi dalle sfumature spettacolari: viola, verde e nero si mescolano creando fantasie astratte delicatissime dipingendo abiti iperfemminili e pantaloni impeccabili, ma anche minigonne intriganti e giubbini dal mood sporty.

A noi non resta che fare i nostri migliori auguri a questi new names, e goderci il resto di questa meravigliosa Paris Fashion Week!


Vedi altri articoli su: Fashion Weeks | Parigi Fashion Week |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *