New York Fashion Week day 8: dal romanticismo alla donna minimal

MInimal, romantica e donna-fumetto è questa la donna ideale di molti designer per la primavera estate 2016

DKNY spring summer 2016
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  • DKNY spring summer 2016
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La New York fashion Week procede verso la conclusione e nella penultima giornata tra i nomi più celebri abbiamo visto sfilare Micheal Kors, Jaremy Scott, DKNY e Anna Sui.

In questa giornata siamo passati dal outfit romantici disegnati da Michael Kors fino alla donna severa ed impostata di DKNY.

Il romanticismo

Il romanticismo e la femminilità ha pervaso l’intera collezione di Michael Kors, io l’ho adorata. Un tripudio di dolcezza, una collezione molto  romantica e femminile, anche se a questi look vengono contrapposti numerosi completi casual, un po’ maschili e outfit pieni di carattere. Si tratta di una collezione dove si può trovare un mix di tutti i generi, dagli abiti con gonne vaporose, ai completi sartoriali fino a giungere ai costumi glamour e sexy. Anche per gli accessori Michael Kors ha voluto introdurre un po’ di tutto per dar vita ad uno stile senza tempo dei sandali cage con listini intrecciati sul collo del piede e tacco stiletto più raffinato.

Il minimalismo

Il penultimo giorno della NY Fashion Week ha visto sfilare in passerella anche DKNY che ha presentato una donna seria ed impostata. Lo stilista per la collezione primavera estate 2016 sceglie di incentrare quasi totalmente l’intera collezioni su due colori il bianco ed il nero adattandoli per tutti gli indumenti ed accessori. I vestiti ed i gessati della collezione si presentano con tagli asimmetrici che creano molteplici sovrapposizioni. Nella collezione troviamo anche patchwork minimal, trasparenze accentuate e velature di blu intenso che lasciano intravedere il corpo femminile.

Ritorno agli anni 70-80

Musica da 007, abiti iper colorati e pettinature vaporose sono queste le donne ideali per il designer. Donne disinvolte che indossano abiti dalle tinte accese con disegni, motivi ed applicazioni, il tutto per attirare l’attenzione. Il designer Jeremy Scoot porta in passerella una donna che alterna micro-gonne stampate, portate con crop top, a vestitini fluo composti da grandi pasticche di plastica. Ma nella collezione troviamo un po’ di tutto pois,  laminati, stampe dedicate ai serial del passato ai bustier strizzaseno, e così via.


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