New York Fashion Week 2015: il quinto giorno tra fiori e fantasie

New York Fashion Week 2015: il quinto giorno tra fiori e fantasie

Una breve carrellata sulle sfilate che hanno animato la New York Fashion Week con le collezioni pre-fall 2015 2016 nella giornata del 16 febbraio. Da Petite Rose a Ready to Fish

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17/02/2015

Sogno americano

In America Petite Robe fa furore sin dal 2010. Quale piazza migliore di New York per Chiara Boni e la sua nuova collezione?
Anche Oprah Winfrey ha dichiarato di essere “falling in love” per La Petite Robe. La femminilità raccontata, attraverso le epoche, è una costante che la collezione ripropone ma in chiave fortemente contemporanea.

Fiori e coccinelle / preziosi e chiffon

La silhouette lineare e classica in primo piano, dal tubino ad A all’abito da sera stretto in vita e svasato sul fondo. Gli abiti Carolina Herrera, per l’autunno inverno 2015 2016, evocano un immaginario giardino multicolor abitato da rose maxi e coccinelle. E per rimanere nel giardino, le spille su little black dress sono coccinelle.
La collezione è un gioco di contrasto: tinte neutre si alternano ai colori più decisi per vivacizzare i capi da giorno, la sera trionfano le applicazioni preziose e lo chiffon trasparente doppiato di macramé. Troneggiano i colori blu navy, rosa, vermiglio, blu, bianco latte, beige, cammello, nero.
A colpire – incursione del narratore esterno – l’abito lungo color panna percorso dall’alto in basso da una scarica elettrica e di colore. Che qualcuno, avvicinando quella creatura, ne venga elettrizzato?

Football match

Era una passerella? “Mi è semblato di vedele” un campo da football.
Si sentono i fischi risuonare nell’aria, o almeno l’atmosfera è proprio quella adreanlica di un match tutto da giocare: bandierine, gadget brandizzati e un tabellone perfettamente integrato nello scenario. Look sporty per la donna Tommy Hilfiger, in passerella-campo sfilano le classiche divise dei giocatori di calcio americano, i maxi dress con numeri e stringhe, un abito-palla da football, attrattore di commenti non proprio positivi, fanno la loro comparsa anche capi casual-chic come abiti in raso e cappotti in stile scottish. L’elemento iconico della sfilata? Il pantalone sotto al ginocchio con taglio cargo declinato in più tessuti e colori, ossia blu, rosso scuro, bianco.
Alcuni abiti fanno pensare alle ragazze pon pon, ce ne sono di interessanti uno tra tutti il modello con strisce di velluto scuro, fili di strass sul corpetto e maniche in tulle. Passano il turno anche i capispalla modello caban e le borse declinate in più formati e modelli.

Da Amsterdam a New York

Essenzialità. L’Olanda sbarca a New York portandosi dietro le forme strutturate, le linee pulite, i colori decisi. E’ un look che parla di modernità. Ready to fish’s closet: longuette, maxi abiti denim e pantaloni palazzo.

Dennis Basso Gold

Stile barocco corredato da oro. Sfilano pellicce, gonne svasate e donne austere. Sicuramente iperfemminile.

Mise by Angel Sanchez

Abiti lunghi eleganti e fluenti, incursioni di colore come nel caso dell’abito con la gonna rosso corallo e il top marrone, con importante decollete. Si evince una certa struttura.

Barbara Vaglio
  • Scrittore e Blogger