Milano Moda Donna day 5: geometrie colorate e creatività leggera

Forma, colore, leggerezza, sperimentazione e voglia di libertà: sono questi i temi che ispirano le sfilate del quinto giorno di Milano Moda Donna. Insieme all'italianità della "bonus track" rappresentata dalla collezione Dolce & Gabbana SS 2016

Il quinto giorno di Milano Moda Donna SS 2016 disegna una donna briosa e volitiva, che ama divertirsi e cerca uno stile che rispecchi la sua anima sfaccettata
Il quinto giorno di Milano Moda Donna SS 2016 disegna una donna briosa e volitiva, che ama divertirsi e cerca uno stile che rispecchi la sua anima sfaccettata
  • Il quinto giorno di Milano Moda Donna SS 2016 disegna una donna briosa e volitiva, che ama divertirsi e cerca uno stile che rispecchi la sua anima sfaccettata
  • Geometria e colore da Marni SS 2016
  • Marni SS 2016 punta su forme essenziali e colori intensi
  • Stile sporty chic ed eleganza per la collezione MSGM SS 2016
  • Balze e grandi occhielli da MSGM SS 2016
  • La collezione Salvatore Ferragamo SS 2016 punta sulla leggerezza
  • Un look della collezione Salvatore Ferragamo SS 2016
  • Lo stile Missoni e la capacità di essere sempre nuovo, anche nella collezione SS 2016
  • Grafismi e colore da Missoni SS 2016
  • Al di fuori di Milano Moda Donna, domenica 27 è andata in scena anche la sfilata Dolce & Gabbana SS 2016
  • Righe e italianità da Dolce & Gabbana SS 2016
  • Continua l'omaggio alle tradizioni di Dolce & Gabbana, anche nella collezione SS 2016
  • Da Dolce & Gabbana SS 2016 il selfie sbarca in passerella
  • Le modelle documentano la sfilata Dolce & Gabbana SS 2016 in tempo reale
  • Selfie time da Dolce & Gabbana SS 2016
  • La passerella in tempo reale di Dolce & Gabbana SS 2016
  • Un look della sfilata Dolce & Gabbana SS 2016

Tra alti e bassi (più alti che bassi), Milano Moda Donna si appresta a cedere il testimone alla Paris Fashion Week, ultima tappa delle sfilate dedicate alle collezioni per la primavera-estate 2016, ma intanto continua a stupire addetti ai lavori e appassionati con una serie di presentazioni emozionanti.

Il quinto giorno ha visto salire in passerella un eterogeneo gruppo di stilisti, che tra geometrie colorate, creatività leggera e desiderio di libertà ha tratteggiato un quadro dello stile italiano più vivido che mai.

Forma, colore e leggerezza

Il filo conduttore del quinto giorno di sfilate di Milano Moda Donna è dato da un intreccio di forma, colore e leggerezza.

Un tema interpretato in maniera magistrale da Marni. Consuelo Castiglioni, infatti, ha presentato una collezione dove geometria e cromatismo rappresentano due facce della stessa medaglia, all’insegna di uno stile essenziale e rigoroso, ma anche femminile e con una spiccata componente dedicata al gioco e al divertimento.

Proprio quest’ultima accezione caratterizza la proposta primavera-estate 2016 di MSGM, espressione di un mood “più grunge e più underground, quasi un po’ punk“, che utilizza una palette di tinte accese, sature e vibranti per definire una serie di abiti che mescolano elementi sporty (t-shirt, felpe oversize, pantaloncini, tuniche, sneakers) e chic (volant flamenco, festoni, maxi fiocchi e occhielli d’argento).

La voglia di divertirsi e di “prendersi gioco” bonariamente di simboli e stilemi della moda e dell’arte è invece lo spunto della collezione SS 2016 di Au Jour Le Jour, che ha festeggiato i 50 anni di Procter & Gamble utilizzando il logo del detersivo Dash come motivo dominante.

Forma e colore tornano a essere protagonisti assoluti nella proposta per la prossima stagione di Missoni. La maison italiana ha un pattern di stampe e grafiche inconfondibili e uno stile preciso, tuttavia ancora una volta ha saputo rinnovarsi, offrendo una collezione lineare, smart e lieve nei contorni e intensa e avvolgente nella sostanza.

Salvatore Ferragamo, infine, ha “tessuto” a modo proprio il fil rouge di giornata con una serie di abiti elegantissimi e leggeri, caratterizzati da balze architettoniche e orli increspati. “Un ritratto nobile e solenne, segnato da una sensazione di leggerezza e inaspettata austerità“, come ha definito la collezione il suo creatore, Massimiliano Giornetti, che tuttavia manca del brio e del carattere dichiarati.

Sperimentazione e libertà

A fianco di forma, colore e leggerezza, il quinto giorno di Milano Moda Donna ha visto protagonisti anche i temi della sperimentazione e della libertà.

Il primo è stato declinato da Andrea Incontri in una collezione SS 2016 dinamica e divertente, la cui ispirazione è una donna che si controlla nello specchietto retrovisore di una macchina.

Trussardi invece ha parlato del secondo con una proposta sviluppata a partire dalla filosofia e dall’estetica delle tribù nomadi e composta da tuniche e pantaloni ampi, blazer oversize, maxidress e giacche destrutturate in tonalità calde e polverose, molto rilassanti.

Bonus track: Dolce & Gabbana

Al di fuori dell’organizzazione di Milano Moda Donna, domenica 27 ha sfilato anche la proposta primavera-estate 2016 Dolce & Gabbana.

One step beyond, unconventional e provocatori come sempre, Domenico e Stefano hanno mandato in passerella una collezione legata (ancora una volta) alla bellezza, ai colori e alle suggestioni dell’Italia, giocando con la “moda-ossessione” del momento, i selfie.

L’intera sfilata infatti è stata documentata in tempo reale dalle modelle, che dotate di smartphone hanno immortalato il proprio défilé, condividendolo istantaneamente su Instagram.

Ipe(r)realistico, iper fruibile, iper glamour.


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