Milano Fashion Week Spring Summer 2016: le sfilate del giorno 7

Riassunto del giorno conclusivo della Milano Fashion Week: da Vivetta a Fatima Val, passando per Armani e Mila Schön.

San Andres Milano SS 2016 MFW
Preparativi per la sfilata di San Andrés Milano: scarpe e modelle. Fonte: @sanandresmilano su instagram

Una Milano Fashion Week densa di appuntamenti, grandi sfilate, grande traffico e grandi street look, quella che si è conclusa martedì 28 settembre. A una settimana dall’inizio dell’autunno, gli ultimi stilisti di questa settimana hanno portato in scena le loro collezioni per la primavera-estate, rendendoci il traumatico cambio di clima e di stagione molto più dolce, in attesa di poter finalmente tornare a indossare i colori, i tagli e le invenzioni delle stagioni più amate da tutti.

Deliziosa gonna con gatti, abbinata con blusa asimmetrica: un look simbolo dello stile Vivetta. Fonte: @vivetta su instagram
Deliziosa gonna con gatti, abbinata con blusa asimmetrica: un look simbolo dello stile Vivetta. Fonte: @vivetta su instagram
  • Deliziosa gonna con gatti, abbinata con blusa asimmetrica: un look simbolo dello stile Vivetta. Fonte: @vivetta su instagram
  • Sei look allegri, giocosi ed eleganti della passerella Vivetta. Fonte: @vivetta su instagram
  • Runway finale della sfilata Vivetta. Fonte: @vivetta su instagram
  • Una delle camicie della collezione Vivetta primavera-estate 2016. Fonte: @vivetta su instagram
  • Una sfilata dedicata al gioco e alla bellezza già dall'invito. Fonte: @vivetta su instagram
  • Shorts e top senza maniche, rivisti dall'eleganza di Giorgio Armani. Fonte: facebook.com/Armani
  • Maxi-vestito stampato, nel rosso feticcio della collezione. Fonte: facebook.com/Armani
  • Il classico di Armani, lungo e decorato all'orientale, che si rinnova. Fonte: facebook.com/Armani
  • Mini-tuta con maxi-giacca, un contrasto con stile. Fonte: facebook.com/Armani
  • La semplicità dei pantaloni e la bellezza del capo spalla. Fonte: facebook.com/Armani
  • Un'altra bellissima giacca della collezione Armani, abbinata con gli shorts. Fonte: facebook.com/Armani
  • I blocchi di colore della collezione Mila Schon. Fonte: @milaschon_official su instagram
  • La runway finale della sfilata San Andres Milano. Fonte: @sanandresmilano su instagram
  • Blu elettrico e stampe seventies, protagonisti della sfilata San Andres Milano. Fonte: @sanandresmilano su instagram
  • Lo stilista con le sue modelle. Fonte: @sanandresmilano su instagram
  • Lo stile mascolino ed energico di Fatima Val. Fonte: Fatima Val su facebook
  • Total white e aspetto da guerriera: un'altra versione della donna Fatima Val. Fonte: Fatima Val su Facebook
  • Il terzo colore dopo il bianco e il nero, per un abito asimmetrico e dal taglio aggressivo. Fonte: Fatima Val su Facebook
  • Il nero protagonista della sfilata Fatima Val, insieme alla forza. Fonte: Fatima Val su Facebook
  • Le indicazioni per le modelle della sfilata Fatima Val: una dichiarazione di intenti. Fonte: @fatimaval_fashion su instagram

Si inizia con Vivetta al Circolo della Stampa, che porta in scena il suo mondo sospeso tra le illustrazioni per bambini e l’alta moda, in un gioco di sagome ritagliate e applicate sui vestiti che richiama la fantasia già a partire dall’invito alla sfilata. Colori accesi e divertenti, gatti, stampati da bambola, grandi fiocchi, scarpe giocose e colorate. Vivetta ci invita a giocare con l’eleganza, ma senza prenderla in giro, anzi: trattandola molto, molto seriamente.

Si prosegue con Arthur Arbesser, con i suoi maxi-volumi dall’aspetto sporty chic, le stampe che vanno dal geometrico quasi tridimensionale alle righe, per finire sui fiori, e i colori tenui per un effetto essenziale e urban.

Al centro della giornata arriva il turno di Re Giorgio Armani. Una sfilata di Armani è sempre senza tempo, e anche per la primavera-estate 2016 torniamo ad ammirare i classici dello stilista, le linee pulite, l’eleganza semplice anche applicata a capi come gli shorts, il pagliaccetto, il maxi-vestito hippy. Ognuno di questi abiti, trasfigurato dalla grazia delle stoffe e dei tagli minimal, diventa un evergreen.

Per Angelo Marani una sfilata bohemien, fatta di fiori, abiti lunghi e leggerissimi, stampati che sembrano intarsi e intarsi e ricami che sembrano stampati. Look che spaziano dallo urban safari alla serata in spiaggia, dal resort chic al festival. Insomma, l’estate in passerella.

Mila Schön ci porta una visione contemporanea applicata a un nome dal grande heritage. Blocchi di colore, linee decise, motivi geometrici, stampe che ricordano cuciture, e stoffe morbide e scivolate. L’impostazione è decisamente non formale, ma il risultato è di classe.

Il blu elettrico che s’incontra con gli stampati di ispirazione seventies è il grande protagonista della sfilata di San Andrés Milano, che propone maxi-gonne in stile anni ’50, mini-abiti in stile anni ’60, pantaloni palazzo con casacche anni ’70, e tiene insieme tutto con i colori, le stoffe, i tagli moderni e l’abbinamento con calzature maschili, per un effetto molto hip.

La Milano Fashion Week si chiude con un punto fermo, deciso, uno STOP! che si fa sentire: è la sfilata di Fatima Val. Smokey eyes guerrieri, nero, bianco o al massimo antracite, per donne che sembrano venire da Mad Max. Stoffe tecniche, pelle scoperta, fasce o bretelle, asimmetrie, sovrapposizioni, e sandali bassi, bassissimi. Una donna forte, energica, mascolina, che trasmette potere anche senza tacchi, così come dicono le indicazioni alle modelle prima della sfilata. Perché la moda è prima di tutto un atto di volontà, un’affermazione della propria personalità.


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