Maneskin, che audacia: ecco il loro look agli American Music Awards

22/11/2022

Se non osano i Maneskin, chi altri potrebbe farlo? La band romana trova sempre il modo di fare parlare di sé: quando non è per la musica, di certo è per lo stile. Agli American Music Awards 2022 Damiano David, Thomas Raggi, Ethan Torchio e Victoria de Angelis si sono presentati con un look che ha lasciato tutti a bocca aperta.

La migliore canzone rock dell’anno

I Maneskin hanno conquistato gli American Music Awards con la migliore canzone rock dell’anno, “Beggin’”. Damiano, Ethan, Thomas e Victoria sono saliti sul palcoscenico del Microsoft Theatre di Los Angeles per portare a casa l’ennesimo riconoscimento internazionale.
Regina della serata è stata Taylor Swift, che ha ricevuto sei riconoscimenti, cioè quelli di migliore artista, miglior video, migliore artista femminile, miglior album pop, migliore artista femminile country e miglior album country. I Maneskin hanno, invece, trionfato nella categoria “migliore canzone rock” e hanno colpito tutti per il loro look.

 

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I Maneskin in reggicalze

Damiano, Ethan, Thomas e Victoria si sono presentati sul palco ciascuno con un completo griffato Gucci, con i cravattini neri annodati al collo e pantaloni cut-out con reggicalze in bella vista. Un look super-coraggioso, che solo loro potevano osare e sfoggiare con naturalezza.


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“Da due anni in moto perpetuo”

Il 2022 per la band romana è stato incredibile: i quattro artisti italiani hanno collezionato un successo dietro l’altro. E sono arrivati anche a conquistare la copertina di “Vogue Italia“, dove a intervistarli è proprio Alessandro Michele, il direttore creativo della maison Gucci. “Da un paio d’anni siamo in un moto perpetuo, ed è pazzesco ma anche pericoloso perché la mancanza di tempo rischia di intaccare il lato artistico”, ha confessato Victoria De Angelis, “può capitare che ci troviamo a scrivere una canzone in cinque giorni ed è davvero insensato, dovremmo prenderci tutto il tempo del mondo per la nostra musica”.

 

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I timori di Damiano

Thomas Raggi concorda: “La cosa che più mi manca è avere del tempo per crescere come musicista”. Mentre Damiano David riflette che “la sovraesposizione, e il lavorare troppo oltre alle proprie possibilità è quello che ha distrutto le carriere dei migliori artisti delle ultime generazioni. Quando non riesci più a viverti la tua vita perché da una parte sei sommerso dalle responsabilità e dall’altra sei divorato dalla paura di sparire, inizi a soffocare. Eviterei una seconda ondata di musicisti che impazziscono o muoiono gonfi di medicinali: ci sono tanti buoni artisti, me li terrei in salute per i prossimi anni”.

Maneskin: conta solo l’anima

Ethan Torchio, invece, si è soffermato su un tema caro alla band: la differenza di genere. “Ci tengo a dire”, ha spiegato il cantante, “che nascere con una vagina o con un pene non fa di te né una donna né un uomo. Mi interessa l’anima delle persone, che non è maschile o femminile: è semplicemente un’energia”.

Foto copertina: Credit Agenzia Fotogramma