La tecnologia si intreccia con la moda: il progetto Knitting for Juliet

B! SpA e la Fashion Ground Academy di Verona lanciano "Knitting for Juliet": un contest dedicato ai designer emergenti e alla maglieria made in Italy

Knitting for Juliet concorso
Knitting for Juliet: primo concorso mondiale per l'haute couture in maglieria

Al via il concorso Knitting for Juliet, il primo contest mondiale per l’haute couture in maglieria, rigorosamente made in Italy, che avrà inizio giovedì 25 settembre 2014 presso la sede della prestigiosa Fashion Ground Academy of Italian Design di Verona.

«Tutto è nato da un progetto -ci racconta il Direttore Giuseppe Ferraro– che si propone come obiettivo quello di recuperare e rafforzare il valore della cultura della moda italiana. La parola d’ordine è innovazione. I giovani devono saper non solo disegnare, ma apprendere gli strumenti di lavoro che poi serviranno per valorizzare il “prodotto” finale: dalla conoscenza della complessità del fashion system, alle logiche commerciali, alla capacità di utilizzare le tecnologie per l’ottenimento di un manufatto di qualità sempre più competetitiva».
In questo senso giunge in aiuto dell’importante iniziativa un’altra realtà veronese, B! SpA, azienda leader nelle soluzioni innovative e digitali, che ha abbracciato con entusiasmo l’idea di Fashion Ground Academy siglando con quest’ultima una partnership di grande respiro culturale.

Knitting for Juliet, il concorso

Il contest Knitting for Juliet aprirà i battenti in data 25 settembre nel corso dell’inaugurazione del primo Knit Lab, laboratorio e fucina di idee e sperimentazioni in ambito fashion, presso la Fashion Ground Academy di Verona. La competizione riunirà giovani ragazzi e designer emergenti provenienti da ben 80 paesi del mondo, di un’età compresa tra i 17 e i 26 anni, che si sfideranno a suon di “filo e cucito” per riuscire a contendersi una delle 30 borse di studio messe a disposizione dalla prestigiosa scuola di moda e design veronese, per un totale di oltre 80 mila euro.

Verona, piazza Brà
Uno scorcio di Verona, Piazza Brà, la città che ospita l'iniziativa e in cui ha sede la Fashion Ground Academy

Il tema a cui dovranno ispirarsi le opere pervenute sarà proprio quello di Giulietta, emblema della città veneta e simbolo dell’amore, quasi un monito a favore di un ritorno a quella artigianalità fatta con sudore ma anche con estrema dedizione e passione.

La premiazione avverrà il 14 febbraio 2015 con una vera e propria sfilata di moda dei trenta capi finalisti. Successivamente verrà esposta una mostra presso la Sala Birolli a Verona cui parteciperanno le più importanti aziende fashion, Fendi e Armani per citarne alcune, che potranno esporre ciascuna il proprio capo-maglia più “creativo” ispirato a Giulietta.

Il concorso ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona, che ha ritenuto l’iniziativa più che valida sia per la significativa componente formativa-educativa, sia perché appositamente mirata alla premiazione del merito e del talento individuale, volta quindi all’accrescimento della persona e alla sua integrazione sociale attraverso la formazione e il lavoro.

A dare lustro e importanza all’evento è anche la Fondazione Arena, a cui è dedicata una subsezione del concorso, intitolata Knit For Opera. Le opere vincitrici infatti potranno essere esposte in una sala del Museo AMO (Arena Museo Opera) in cui sono conservati cimeli e oggetti di grande valore appartenenti al mondo dell’opera lirica.

La partnership con l’azienda B! SpA invece, prevederà la premiazione di tre dei partecipanti al concorso che meglio avranno saputo coniugare insieme stile e qualità del manufatto con i mezzi tecnologici e comunicativi, incluso l’utilizzo dei social network.
L’iniziativa è anche in stretta collaborazione con STOLL, leader mondiale nella produzione di macchine per la maglieria, e SAFIL, leader nella produzione dei filati.

 

Tra formazione e recupero dell’artigianalità

Conferenza stampa- Knitting For Juliet
Presentazione dell'iniziativa, da sinistra: Giuseppe Ferraro (direttore Fashion Ground Academy), Alberto Benetti (Assessore alle Politiche Giovanili), Sandro Bordato (B! ITC Company) e Cecilia Bazcynski (Museo AMO, Sovrintendenza Fondazione Arena)
In occasione della conferenza stampa per la promozione dell’evento Knitting For Juliet, Alberto Benetti, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Verona, ha mostrato grande sensibilità ed entusiasmo: «Non possiamo che accogliere a braccia aperte un’iniziativa che ha come punto cardine la formazione dei giovani sul campo e l’innovazione. Dedicare il concorso a Giulietta è il segnale di una città che sta cercando di risvegliarsi dal clima di crisi economica che ci ha oppresso negli ultimi anni».

Incalza Giuseppe Ferraro, Direttore di Fashion Ground Academy: «Si avverte la necessità di un ritorno della produzione elitaria nella maglieria, di un’attenzione particolare a quella artigianalità che negli ultimi anni ha zoppicato per sopravvivere, consentendo così al made in Italy di prosperare e di rinnovarsi ancora nei secoli a venire».

«Da un po’ di anni si sta investendo sulle nuove tecnologie. -continua Sandro Bordato, a capo dell’azienda di telecomunicazione B! SpA– Siamo disposti a investire in questo progetto perché crediamo nel sodalizio tra tecnologia e creatività

«I giovani devono ritornare a rimboccarsi le maniche e apprendere con umiltà le tecniche dell’artigianato italiano -conclude Mario Foroni, in rappresentanza del Consorzio della Moda– la maglieria luxury, deve tornare ad essere un’eccellenza italiana. Formazione e dedizione: ecco le parole-chiave per un futuro roseo nel settore.»

Potremmo concludere quindi con le parole del filosofo e pedagogista statunitense John Dewey, le stesse riprese dalla Fashion Ground Academy:

“Ciò che è davvero importante nel passaggio tra le generazioni è la capacità di dare e l’intelligenza del ricevere. Educare e formare aiuta un popolo a mantenere viva l’eredità culturale e a garantire un futuro migliore a che verrà dopo di noi.”

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