Come nasce un talento della moda: intervista a Marco Rambaldi

Abbiamo intervistato Marco Rambaldi, uno dei Vogue Talents presenti alla MFW, per scoprire la sua collezione primavera-estate 2015 che profuma di Francia, adolescenza e rivoluzione.

Diplomato IUAV, classe 1990, Marco Rambaldi è una delle nuove promesse della moda ospitate, in occasione della Milano Fashion Week, a Palazzo Morando nell’ambito dell’evento Who is on Next? e Vogue Talents.

Il giovane stilista emiliano, diviso tra Bologna e Milano, si era già aggiudicato la vittoria di Next Generation con la sua collezione Autunno-Inverno 2014/15 e oggi, selezionato da Vogue Talents, il designer 23enne ha portato a Milano la sua proposta SS15.

L’abbiamo incontrato a Palazzo Morando per scoprire come nasce un talento e abbiamo lasciato che il suo fascino, al contempo fresco e retrò, ci travolgesse. Una collezione in crescendo, dalle linee precise, pulite, geometriche ma mai banali. Un equilibrio ben studiato di ricerca sui materiali e uso creativo del colore. Le scritte, che siamo abituati a veder campeggiare sulle t-shirt, passano a coloratissimi capi knitwear. Splendidi e raffinati i suoi riferimenti culturali: da un lato la Parigi sessantottina di “The Dreamers” di Bernardo Bertolucci, che profuma di rivoluzione e adolescenza; dall’altro gli elementi grafici, un tributo all’artista francese Dug Dugudus.

‘Prima di poter cambiare il mondo, devi capire che sei parte dello stesso mondo. Non puoi stare ai margini per guardare dentro’.
[The Dreamers, di Bernardo Bertolucci, 2003]


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