Matrimonio civile: informazioni, documenti e fedi

Matrimonio civile: informazioni, documenti e fedi

Sposarsi oggi vuol dire avere ampie possibilità di scelta: sempre più coppie optano per il matrimonio civile. Scopriamo di più!

13/05/2022

Sono sempre più numerose le coppie che, per motivi personali o di fede, scelgono di unirsi in matrimonio con rito civile. Tra location da sogno e dettagli burocratici, ecco i nostri consigli per non lasciare nulla al caso.

Matrimonio in stile Coachella

Dove sposarsi

Secondo l‘articolo 106 del codice civile, il matrimonio civile può essere celebrato solo all’interno dell’edificio comunale del proprio comune di residenza, o di un altro comune. Le deroghe possono essere concesse soltanto se uno dei due coniugi è impossibilitato a muoversi. Bisogna, quindi, rassegnarsi ad un rito freddo e burocratico? Certo che no!

Tanto per iniziare, le case comunali spesso sono collocate in edifici storici di rara bellezza. Tanti comuni italiani mettono, inoltre, a disposizione altri luoghi sul proprio territorio per celebrare i matrimoni civili. Si tratta solitamente di location particolarmente suggestive e di valore, come chiese sconsacrate, dimore storiche, ville o spazi aperti.


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Altri luoghi potrebbero essere masserie, vecchi casali, corti di castelli oppure una spiaggia, un bosco o un giardino. Alcuni esempi? La Villa Reale di Monza o il Palazzo Campagna di Cosenza.

I documenti che servono

La procedura burocratica per il matrimonio civile è piuttosto snella. Almeno un paio di mesi prima della data delle nozze, i fidanzati devono presentarsi presso l’Ufficio di stato civile del proprio comune di residenza a richiedere i documenti necessari, cioè:

  • l’atto di nascita
  • il certificato di residenza, stato libero e cittadinanza
  • sentenza di divorzio (se uno dei due è divorziato)
  • atto di morte dell’ex coniuge defunto, in caso di vedovanza di uno dei due fidanzati.

A questo punto il comune preparerà la documentazione per il giuramento di matrimonio e, successivamente, le pubblicazioni che resteranno affisse per otto giorni sulla porta della casa comunale. Dopo quattro giorni dalla scadenza delle pubblicazioni viene rilasciato il via libera al matrimonio: i due fidanzati possono sposarsi entro 180 giorni.

Matrimonio

Come e quando prenotare la location

Per la prenotazione della location del matrimonio civile, vi conviene contattare direttamente il vostro comune di residenza, oppure il comune dove vorreste celebrare la cerimonia. Questo vi aiuterà su due fronti: espletare le giuste pratiche burocratiche e avere informazioni precise e dettagliate.

Ogni comune, infatti, dispone di spazi e regole diverse per quanto concerne le location, specialmente se si tratta di luoghi di valore storico o particolarmente richiesti dagli sposi.

Il nostro consiglio è di muovervi almeno un anno prima, in particolare se ambite ad un posto speciale e non volete correre il rischio che non sia disponibile.


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In che stagione è meglio sposarsi?

Ogni stagione può offrire la sua dose di fascino e suggestione. Se vi piacciono i panorami fiabeschi e vorreste come location un palazzo antico o un castello, perché non sposarvi in inverno? Con dettagli di pelliccia e splendidi contrasti tra il bianco della neve all’esterno e gli interni illuminati, sarà come essere delle zarine.

Se invece preferite una cerimonia all’aperto, magari in un bel giardino all’inglese o in una masseria in campagna, l’autunno o la primavera saranno le stagioni più adatte. L’estate è invece perfetta per un matrimonio metropolitano, o per una romantica celebrazione sulla spiaggia.

riso matrimonio

Chi può celebrare un matrimonio civile?

Il giorno del vostro matrimonio si avvicina e volete che sia un momento unico in cui circondarvi dei vostri affetti più cari? Il vostro caro amico o sorella o nipote ha deciso di sposarsi e volete essere voi a celebrare l’unione?
Ebbene esiste un modo per rendere la celebrazione ancora più speciale, potete scegliere se vi accingete a fare o a partecipare un matrimonio civile chi celebrerà le nozze.

Al classico sindaco è possibile, con le dovute autorizzazioni comunali, sostituire un amico o un parente come ufficiante di nozze. Se avete il desiderio di celebrare le nozze in un Comune diverso da quello di residenza o domicilio, il sindaco del vostro Comune di appartenenza dovrà autorizzare e rilasciare un nulla osta in cui approvi che un sindaco di un altro Comune celebri il vostro matrimonio.

Come anticipato, alle figure istituzionali in carica è possibile sostituire amici e parenti per la celebrazione del matrimonio civile. Basta fare una richiesta di autorizzazione al Comune.

Matrimonio civile: requisiti per divenire ufficianti

Al fine di poter celebrare le nozze civili è necessario che l’officiante abbia compiuto i diciotto anni che, in Italia, corrispondono con la maggiore età e che abbia acquisito la capacità giuridica ossia che possa compiere atti giuridici in modo autonomo.

Inoltre è necessario che non siate parenti in linea collaterale per intenderci se siete il figlio di colui che intende unirsi in matrimonio civile la legge vi vieta di celebrare il matrimonio così viceversa se vostro padre volesse celebrare il vostro matrimonio civile.

Infine è indispensabile come per ogni atto pubblico che siate titolari dei diritti civili e politici al fine di poter legalizzare l’unione.

matrimonio sposi

Matrimonio civile: quali fedi scegliere

Scambiarsi le fedi nuziali è una tradizione simbolica molto importante per gli sposi, in quanto rappresenta la fedeltà nell’unione di due persone per la vita. 

Sia per il matrimonio religioso che per quello civile, gli anelli o fedi sono realizzati in oro giallo, in platino o in oro bianco

Le tipologie di fede sono:

  • classica: anello bombato esternamente e piatto nella parte interna
  • comoda: ha i bordi arrotondati e somiglia parecchio a quella classica
  • francesina: più sottile delle precedenti
  • mantovana: è il modello più largo
  • flat: soprannominata fede piatta

Tutte le tipologie di fedi possono essere impreziosite con diamanti.  La donna generalmente preferisce l’anello comodo impreziosito con un diamante nella parte superiore.

La differenza tra matrimonio civile e cerimonia simbolica

Per celebrare una cerimonia simbolica non serve alcun tipo di documento, è importante precisare, infatti, che la cerimonia non ha alcuna valenza legale.

Sposarsi all’estero

Se desiderate sposarvi all’estero il  matrimonio civile, perché sia valido in Italia, deve essere celebrato da un italiano o da un’autorità del luogo seguendo le leggi di quel paese che non devono però essere in contrasto con quelle vigenti in Italia. Al ritorno in Italia dovrete solo registrare le nozze all’ufficio di competenza e risulterete ufficialmente marito e moglie.

Inoltre se è vostro intento fare la divisione dei beni, dovrete presentare un atto notarile, solo l’Italia e le isole Mauritius e Cook lo prevedono nella loro legislazione.

Per  un matrimonio civile all’estero dovrete procurarvi i seguenti documenti:

  • certificati di nascita;
  • stato civile;
  • certificati di divorzio o che attesti la vedovanza;
  • passaporti.

Non tutti gli stati prevedono le pubblicazioni matrimoniali, quindi dovrete consultare l’ambasciata del luogo dove volete celebrare il matrimonio e chiedere tutte le informazioni necessarie.

Tutta la documentazione va preparata con molto anticipo, minimo sei mesi, per avere il tempo necessario di sbrigare tutte le pratiche.

I wedding planner

Se non avete il tempo materiale per occuparvi di tutto quello che serve potete rivolgervi a dei professionisti del settore, sia in Italia che nel luogo dove avete intenzione di sposarvi. Un supporto esterno vi sarà utile per compilare i documenti e per tutta la burocrazia necessaria, potreste, quindi, pensare di affidarvi a un Destinaton Wedding che effettuerà per voi i sopralluoghi necessari e vi saprà guidare nella scelta dei posti migliori per il vostro matrimonio civile.