Contratto prematrimoniale, cos’è e le cose da sapere

Contratto prematrimoniale, cos’è e le cose da sapere

Che cos'è un contratto prematrimoniale? Come si stipula e che cosa comporta? Facciamo un po' di chiarezza sull'argomento.

09/05/2022

Il matrimonio presuppone una serie di passi preliminari come la frequenza di un corso prematrimoniale, se l’unione avverrà in Chiesa, e la stipula di un eventuale contratto prematrimoniale, a tutela delle parti. Quest’ultimo è ancora poco praticato in Italia. Vediamo di capirne meglio rispetto al funzionamento e allo scopo.

Matrimonio

Corso prematrimoniale, in cosa consiste

Se avete deciso di sposarvi con rito religioso in chiesa, dovete essere assolutamente consapevoli degli obblighi morali, etici e burocratici a cui dovrete far fronte. Dal punto di vista legale, ad esempio, sarete obbligati a frequentare il cosiddetto corso di preparazione al matrimonio cristiano, tramite il quale potrete ottenere tutti i documenti e le attestazioni necessarie per il consenso alle pubblicazioni di nozze.

Per alcune coppie di futuri sposi, soprattutto per coloro che non sono propriamente inseriti nel contesto parrocchiale, la frequenza del corso potrebbe rappresentare una vera e propria incognita che desta, se non ansia, per lo meno qualche perplessità. Cerchiamo, quindi, di capirne di più così da tranquillizzare gli animi. 


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Tempistiche e durata del corso prematrimoniale

Quando iscriversi

Una volta decisa la data del vostro matrimonio, prima di prenotare in via definitiva la chiesa in cui celebrare le nozze, contattate il vostro sacerdote e chiedetegli informazioni relative ai corsi prematrimoniali della vostra città.
Se vi conosce bene, sia come individui che come coppia, oppure se per qualsiasi valida motivazione – ad esempio lavorativa- avete esigenze particolari che possano inficiare la vostra frequenza al corso, potrebbe decidere di proporvi alcuni incontri privati e individuali.

Se, invece, non ci fossero in alcun modo i presupposti per organizzare il corso privatamente, vi saprà sicuramente indirizzare verso i giusti referenti a cui chiedere informazioni sulle date di avvio dei prossimi corsi, sui documenti da presentare per potersi iscrivere e sulle modalità di frequenza.

Quando la chiesa è diversa da quella di appartenenza, dovrete preventivamente contattare anche la diocesi di riferimento, per valutare se frequentare il corso presso la vostra comunità religiosa, o non piuttosto presso quella della città in cui si celebreranno le nozze.

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Documenti necessari

Una volta che avrete individuato il gruppo parrocchiale presso cui frequentare il corso di preparazione al matrimonio, dovrete compilare un modulo di pre iscrizione che andrà depositato in diocesi. Verificherete insieme al parroco o ai referenti del corso prematrimoniale quando e quali documenti presentare a testimonianza di possedere tutti i requisiti necessari allo svolgimento del sacro rito del matrimonio: certificati di battesimo e cresima.


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Normalmente quasi tutte le parrocchie organizzano almeno un paio di corsi prematrimoniali all’anno. Organizzatevi per poter partecipare circa 6 mesi prima della data del vostro matrimonio. 

Durata del corso prematrimoniale

Solitamente i corsi prematrimoniali sono suddivisi in 6 o 10 incontri, con cadenza settimanale e hanno, perciò, una durata complessiva di circa 3 mesi. Gli incontri sono organizzati per lo più in orario serale, in modo da poter permettere e agevolare la frequenza di tutti, senza causare troppi disagi. Dormite comunque sonni tranquilli: vi verrà concesso di poter saltare qualche incontro, ma solo per giustificati motivi.

Organizzazione pratica e argomenti trattati

Il corso prematrimoniale non è altro che una serie di incontri, durante i quali alcune coppie (generalmente al massimo una decina) di futuri sposi vengono chiamati a discutere e a confrontarsi vicendevolmente sui temi strettamente collegati al concetto di matrimonio cristiano.

Non ci sono veri e propri docenti, bensì altre coppie più mature e quindi più esperte, solitamente mogli e mariti attivi dal punto di vista parrocchiale, che vi indicheranno, suggeriranno, consiglieranno le modalità migliori per vivere appieno il vostro matrimonio.

Le lezioni saranno colloqui aperti e assolutamente liberi: vi verrà chiesto di partecipare quanto più attivamente possibile alle discussioni, per mettervi profondamente in gioco, verificare le vostre convinzioni, valutare la profondità del vostro legame d’amore, appurare le motivazioni che vi hanno spinto a scegliere un matrimonio religioso piuttosto che un rito civile.

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Gli incontri del corso prematrimoniale

Gli incontri saranno momenti di confronto e condivisione, in cui affrontare anche tematiche più delicate, riguardanti le difficoltà che potrete incontrare durante la vostra vita da sposati. Il matrimonio cristiano, in effetti, non dovrà essere una scelta di apparenza: vi verrà perciò spiegata chiaramente la valenza che possiede il sacramento agli occhi della collettività e in ambito strettamente personale.

Verranno quindi analizzate approfonditamente le modalità tecniche del rito stesso e il loro significato simbolico. Leggerete, analizzerete e infine sceglierete i passi e le preghiere delle Sacre Scritture che più reputate idonee al vostro matrimonio, per rendervi maggiormente consapevoli del significato profondo della vostra scelta.

Gli incontri con gli esperti

Oltre ai temi più strettamente collegati alla sfera della cristianità, ci saranno alcuni incontri tenuti da esperti, quali sessuologi, ginecologi, ma anche psicologi e avvocati. Lo scopo di questi corsi prematrimoniali, in effetti, è proprio quello di preparare al meglio gli sposi alla loro nuova vita come famiglia, da ogni punto di vista.

Saranno affrontati temi e argomenti inerenti crescita ed educazione dei figli, implicazioni sociologiche e politiche della vita di coppia nel mondo attuale, agevolazioni. Ma anche complicazioni ed eventuali difficoltà che dovrete essere in grado di affrontare (con spirito cristiano, ma non solo). Per quest’ultimo aspetto, infatti, avrete sicuramente in programma uno o più incontri con avvocati ed esperti che vi spiegheranno quelli che sono i risvolti legali collegati al vincolo (e allo svincolo) del matrimonio. Infine approfondirete i temi più delicati della sessualità e della contraccezione (ovviamente in relazione alle modalità accettate dalla chiesa cattolica).

I corsi prematrimoniali, dunque, non trattano solamente di teorie e riflessioni concettuali. Ma si pongono l’obiettivo di prepararvi anche tecnicamente alla pratica del matrimonio, sia inteso come rito e cerimonia, sia come modalità operativa di una nuova vita che vi attende, come individuo che si fa coppia e quindi famiglia, nel senso cristiano del termine.

Costo del corso prematrimoniale

I corsi di preparazione al matrimonio sono completamente, sempre gratuiti, non prevedono quote di iscrizione, né pagamento di rette. Tuttavia vi potrebbe venir chiesto di versare una piccola somma, come offerta libera benefica nei confronti della parrocchia di riferimento.

In alcuni casi particolari, ad esempio per i corsi di tipo intensivo, solitamente organizzati nei week end con pernottamento di circa due notti in strutture collegate alla sfera ecclesiastica, potrebbe venir richiesta una quota di partecipazione. Ma si tratta di casi particolari, scelta vostra personale e non di certo imposta.

Validità del corso prematrimoniale

Ufficialmente una volta portato a termine il corso prematrimoniale, non avrete una data di scadenza della sua validità. Per ovvie e chiare ragioni, è consigliabile comunque non frequentare il corso troppo tempo prima della data del matrimonio. Diciamo che un anno o due di anticipo (sempre che il vostro compagno sia sempre la stessa persona!) è un periodo di validità del tutto accettato.

Termine e chiusura del corso prematrimoniale

Al termine degli incontri collettivi, verrete convocati privatamente per la consegna dell’attestato di frequenza al corso prematrimoniale. Durante tale colloquio finale, verrà compilato un documento ufficiale che vi sarà utile nell’eventualità dobbiate un giorno richiedere l’annullamento alla Sacra Rota.

Durante il colloquio, il sacerdote sarà chiamato a verificare:

  • La comunità di intenti degli sposi
  • La reale convinzione
  • La consapevolezza dell’importanza del passo che state per compiere.

Una volta che il sacerdote vi abbia dichiarato in possesso di tutti i requisiti per poter convolare a nozze, sarete ufficialmente pronti a pronunciare il fatidico sì.

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Contratto prematrimoniale, tutto quello che c’è da sapere

Il contratto prematrimoniale viene stipulato prima delle nozze, con l’unico scopo di mettere al riparo i propri averi, dagli effetti negativi di un’eventuale separazione. Le prime persone ad usufruire di questo accordo prematrimoniale furono e sono tutt’ora le coppie vip, attori e attrici di Hollywood, stimati impresari o comunque personaggi molto facoltosi. Adesso questa tendenza sta diventando una consuetudine anche tra le coppie comuni.

Perché fare un contratto prematrimoniale?

In Italia esiste ancora una sorta di scetticismo verso il contratto prematrimoniale: l’idea di pensare ad un’eventuale separazione ancor prima di convolare a giuste nozze, non sembra una gradevole manifestazione d’affetto. In America, invece, sottoscrivere un accordo matrimoniale è uno strumento chiaro e limpido per dimostrare che l’amore che si nutre nei confronti del proprio partner va aldilà degli interessi economici, ci si sposa per affetto e non per un resoconto personale, lo dimostra l’accordo.

Molte star del nuovo continente, sfruttano l’accordo prematrimoniale come risarcimento in caso di divorzio per colpa, assicurando così una ricompensa, spesso lauta, per la brutta esperienza causata dall’inottemperanza dei doveri coniugali, da parte del coniuge.

Come funziona un contratto matrimoniale in Italia?

Se durante la vita coniugale, la coppia non vuole o non può più mantenere le promesse matrimoniali, può sicuramente decidere di effettuare un accordo consensuale. Questo è considerato a tutti gli effetti un contratto valido e per questo motivo richiede l’intervento di figure professionali qualificate e competenti.

Dovranno partecipare: due avvocati, uno per ciascun coniuge, che si occupino di garantire i diritti e gli interessi dei loro assistiti; un notaio che gestisca e valuti le arringhe e due testimoni, che confermino che quanto dichiarato dai coniugi sia vero. Da un punto di vista questa pratica è realizzata con lo scopo di agevolare e semplificare il processo del divorzio, che spesso prevede tempi lunghi.

Quando non si consiglia il contratto prematrimoniale

Non sempre si consiglia la stipula di un contratto prematrimoniale, soprattutto quando non ci sono dei consistenti patrimoni da salvaguardare. In molti casi per tutelare dei beni familiari o ereditari, si effettua la separazione dei beni prima di celebrare il matrimonio. Se invece devono essere tutelati i beni che potrebbero essere acquisiti dopo la celebrazione delle nozze, allora si consiglia un accordo prematrimoniale.

Abbiate molta cautela nel proporre al vostro partner un eventuale accordo, poiché potrebbe interpretare la vostra richiesta in maniera ambigua e negativa.

Il contratto prematrimoniale non riguarda la questione del mantenimento dei figli o del coniuge. Se la coppia che vuole separarsi ha dei figli sarà il procuratore della Repubblica ad occuparsi di validare o no l’accordo consensuale dei coniugi. È importante sottolineare la volontà da parte di tutti gli schieramenti politici di orientarsi verso l’avvio di un processo evolutivo che modifichi le normative matrimoniali come la stipula di un accordo prematrimoniale alla maniera americana.