Matrimonio Buddista

Ti piacerebbe che il tuo matrimonio fosse all'insegna della serenità e dell'armonia di coppia? Allora il Rito Buddista è quello giusto per voi!

Corteo matrimonio con rito buddista
Corteo matrimonio con rito buddista.

La cultura buddista si contraddistingue per il suo messaggio di pace, di equilibrio e serenità dell’anima che si raggiunge prestando attenzione ai piccoli dettagli della vita, anche quelli più semplici e quotidiani. Questa filosofia si adotta in tutti i momenti della propria esistenza, soprattutto in quelli di coppia dove l’armonia tra due esseri viventi è di fondamentale importanza.

Basti pensare che il “vincolo del matrimonio” in realtà non è una tappa obbligatoria per la religione buddista, bensì un atto di libertà della coppia che decide di condividere e rendere partecipe del disegno sentimentale tutti i parenti e gli amici… ovvero tutta la propria comunità!

Chi professa questa religione crede infatti nella libertà dell’anima e per questo è possibile unirsi in matrimonio anche con persone che non appartengono allo stesso credo religioso. I fondamenti del Buddismo si basano sugli insegnamenti di Buddha e sul reciproco rispetto: i membri della coppia sono considerati pari, e non può esserci alcun pregiudizio, neanche la religione di apparenza. Inoltre, le nozze, non essendo considerate Sacramento ma reciproco impegno degli sposi, non hanno valore legale, pertanto se si desidera convalidare le nozze, in Italia è indispensabile il rito civile.

Tempio buddista
Tempio buddista.

Il Rito Buddista

Questo rito ha una forte spiritualità, e l’intimità della coppia e dei loro sentimenti è condivisa con il resto della comunità. La cerimonia inizia con la lettura di alcuni capitoli del Sutra del Loto, in cui si sostiene la natura degli esseri viventi paritaria alla natura del Buddha. Si recitano così alcuni passi di Hoben e Jigage e infine il Daimoku. Molto bello e suggestivo è il rituale del sakè che coinvolge non solo gli sposi ma anche i testimoni: i protagonisti bevono ciascuno tre sorsi di questa bevanda a simboleggiare l’importanza delle proprie tre vite, quella del passato, quella presente e infine quella futuro.

Al termine gli invitati possono esprimere la propria gioia liberamente, con gesti, musiche o leggendo passi anche non tipici del rito buddista.

Nel momento in cui la coppia recita i propri voti questa può decidere di scambiarsi gli anelli, ma non si tratta di un passaggio obbligatorio; ciò che invece è necessario alla celebrazione, è ringraziare la statua del Buddha per la benedizione attraverso incenso e candele. Tutta la celebrazione è accompagnata da preghiere e bellissimi canti di monaci buddisti.

Incenso
Incenso: un elemento molto presente nel rito matrimonio buddista.

La Cerimonia si conclude con il Daimoku, si tratta di un’invocazione che ha l’obiettivo di far venir fuori la condizione vitale del Buddismo, di cui noi tutti siamo originariamente dotati.

Il luogo ideale ove celebrare un rituale simile sarebbe un Tempio, ma qualsiasi luogo a contatto con la natura andrà sicuramente bene.


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