Acquachiara, collezione sposa 2014

Quando il gusto moderno incontra la classicità dell’ abito bianco, ecco che nasce la collezione di abiti da sposa firmata Acquachiara

Abito OPIUM
Abito OPIUM
  • Abito OPIUM
  • Daniela Basile, stilista per Acquachiara
  • Acquachiara, Abito LOLA
  • Abito ALLURE
  • Abito ANAIS
  • Abito ARPEGE
  • Abito CALIX
  • Abito CANDY
  • Abito DESIRE
  • Abito ELISIR
  • Abito FLOWER
  • Abito J'ADORE
  • abito Le Mondanine
  • Abito LOU LOU
  • Abito PIPER
  • Abito POISON
  • Abito PRADO
  • Abito VIE EN ROSE

Lo spirito creativo dello stile Acquachiara è Daniela Basile, stilista dotata di grande gusto che sa sempre consigliare alle spose l’outfit perfetto per il grande giorno. Le accoglie nell’Atelier di Milano e crea abiti su misura per loro. Le spose che indossano abiti Acquachiara sono donne dinamiche e moderne, ma anche romantiche e sognatrici, che cercano l’eleganza della semplicità.

La collezione sposa 2014

Si chiama White Glam la nuova linea creata quest’anno e che promette di aggiungere un tocco glamour ad ogni piccolo dettaglio. Il catalogo è stato pensato per soddisfare tutte le esigenze e gli stili delle spose, dalle più moderne e modaiole a quelle più classiche e romantiche. I colori degli abiti giocano sulle sfumature delle tinte più tenui: dal bianco al cipria, dall’avorio allo champagne. I tessuti si combinano e formano trasparenze sensuali ma anche trame luminose o floreali.

I modelli

Scollato senza spalline, in organza satinata, il modello Prado è tagliato sotto al seno per poi cadere dritto fino ad allargarsi leggermente sul fondo. Perfetto per un matrimonio serale.

Di grande vestibilità, per un tocco anni ’50, Tresor, in mikado di seta impreziosito da un nodo sul décolleté che finisce in fasce nella schiena.

Nell’abito a sirena Arpege, sulle tonalità dello champagne e dell’avorio, pizzo e organza si sovrappongono a creare un mood piuttosto grintoso.

Per rimanere sul classico senza abbandonare lo stile, la proposta è Flower. Il morbido scollo lascia intravedere spalle e décolleté e la gonna scende svasata dal punto vita a formare una piccola “A”. Un’elegante cintura cinge i fianchi e si annoda in una coccarda irregolare.

Per un matrimonio principesco, l’abito Poison potrebbe essere una valida alternativa. Il bustier di pizzo a vita leggermente bassa sulla parte superiore lascia spazio alla gonna che crea volume allargandosi molto sul fondo.

Se invece ciò che desiderate è un abito leggero ed etereo, ecco J’adore. Il vestito ha il taglio a redingote, lo scollo all’americana con due cocche legate dietro al collo e la schiena è lasciata scoperta.Il tocco glam viene dato dai fiori fustellati in organza sparsi lungo tutto l’abito.


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