Abiti da sposa colorati: ecco i significati

La tradizione lo vuole bianco, ma gli stilisti si sbizzarriscono con i colori. Non tutti però sono adeguati. Perché se tra i vostri invitati c'è chi conosce ancora la simbologia cromatica, potrebbero esserci delle sorprese

Un'audace sovrapposizione di giallo e nero per la sposta di Jordi Dalmau (modello Abigail)
Un'audace sovrapposizione di giallo e nero per la sposta di Jordi Dalmau (modello Abigail)
  • Un'audace sovrapposizione di giallo e nero per la sposta di Jordi Dalmau (modello Abigail)
  • Ulteriore versione del modello Abigail di Jordi Dalmau, con ampia e articolata gonna di tulle bianco
  • Altra fantasia giocata sui toni del giallo, nero e bianco da Jordi Dalmau (modello Sandra)
  • Corto e giallo, qui la gelosia la fa da padrona nella versione corta del modello Sandra di Jordi Dalmau
  • Qui Jordi Dalmau stempera la passione con un tocco di nero sopra una delle sue vaporose gonne di tulle (modello Victoria)
  • Una nuvola di passione per Jordi  (collezione 2014)
  • Per la sposa 2015 che vuole farsi notare, Alberta Ferretti ha scelto il fucsia
  • Un damasco rosso ciliegia per la sposa stile Hollywood anni Cinquanta di Alessandra Rinaudo (modello Reddine)
  • Corto ma con strascico, liscio e vaporoso: un mix di scelte esaltate dal color rosso: la sposa firmata Dalin (modello Virna)
  • Rose giganti per l'abito color rosso corallo di Vera Wang (primavera 2014, modello Nanette)
  • Linea classica davanti, la sorpresa viene dietro in questo vestito rosa ciclamino di Vera Wang (primavera 2014, modello Nisha)
  • Rosa antico per il modello Nell della collezione autunno 2014 di Vera Wang
  • Blumarine sceglie un tulle sfumato di rosa per dare morbidezza al vestito
  • La scelta del rosa rende giovane il vestito dalla scollatura da
  • Più che un colore è una nuance, questo rosa scelto dalle Spose di Giò
  • Una sposa quasi
  • seta stampata a fiori, un modo per portare il colore sull'abito da sposa firmato Cotin
  • Nuance tra rosa e beige con un tocco di marrone e pizzo: è l'elegante modello firmato Alessandra Rinaudo
  • Nicole Spose ha scelto il lilla, transizione tra il rosa e il viola, per questo abito dalla gonna d'altri tempi (modello Colet)
  • Moderna e classica insieme: Alberta Ferretti immagina in viola la sposa audace del 2015
  • Tutto viola per la sposa di Jordi Dalmau che sfida  ogni superstizione
  • Bellantuono ha scelto diversi toni di blu per una sposa tra cielo e mare
  • Solo grandi rose di garza di seta per l'ampia gonna del primaverile abito azzurro di Monique Lhuillier (collezione 2015)
  • Una tenue nuance azzurra per questo importante vestito disegnato da Ian Stuart (collezione 2014, modello Vivaldi)
  • Tra il blu e il verde per questa sposa di Jordi Dalmau che non mostra certo timidezza
  • Qui è il bianco ad interrompere l'esuberante blu elettrico scelto da Jordi Dalmau (modello Blue 01)
  • Nel modello Jolies di Nicole Spose una pioggia di fiori blu impreziosisce una nuvola di tulle bianco
  • Tutti i toni del verde per un vestito importante alla Jordi Dalmau (modello Natalia)
  • Un tocco di verde che enfatizza la gonna a balze di tulle di Jordi Dalmau (collezione Exilir)
  • Pizzo e organza, tutto giocato sui toni del beige e marrone per la sposa di Alessandra Rinaudo
  • Trasparenze di tulle e code a nastro con balze per un abito giocato da Vera Wang sui toni del grigio e del beige (modello Harlow)
  • Jordi  Dalmau qui utilizza il grigio perla per illuminare e dare corpo al vestito
  • Bianco e nero per una raffinata e moderna sposa vestita da Jordi Dalmau (modello Elisa)
  • Vera Wang, Primavera 2014, una collezione sulla cifra del bianco e nero: qui il modello Mara
  • Nel modello Margaret (primavera 2014) Vera Wang punta sul contrasto dettato dai lunghi guanti neri
  • Una cintura fiocco nera in vita per dare ancor più risalto al luccichìo dell'oro in questo modello di Jesus Peiro
  • Per l'autunno 2014, Romona Keveza ha osato un modello color oro, per una sposa davvero sicura di sé

Moda batte tradizione. A comandare su fogge e colori degli abiti da sposa ormai è la prima e nel tempo si è perso il significato di molte scelte. L’abito bianco e lungo fino a pochi decenni fa era rigorosamente riservato alle spose vergini: chi andava all’altare per un matrimonio “riparatore” doveva dimenticarlo a favore di vestiti più dimessi e dai colori più tenui. Oggi invece vediamo sfoggiare arditi abiti bianchi che esaltano le rotondità della gravidanza avanzata o vestiti da principessa delle favole anche per il secondo (o terzo) matrimonio.  Ma è sui colori che molti stilisti si sbizzarriscono, in primis lo spagnolo Jordi Dalmau con la sua collezione Euphoria, ma anche Vera Wang, che per la primavera 2014 ha giocato con il colore. Dal bianco ottico si passa a tutte le sfumature dei colori chiari, dal madreperla allo champagne e all’avorio, ma soprattutto si azzardano intarsi di colori o si passa addirittura al tutto colore, dai tenui pastello ai toni più accesi, mutuati magari da tradizioni culturali differenti dalla nostra. In Giappone e in India, ad esempio, il bianco è il colore del lutto quindi il vestito tradizionale, rispettivamente kimono e sari, nuziale sarà obbligatoriamente di altri colori. In Cina – e chi abita nei pressi delle chinatown nostrane può rendersene conto di persona senza intraprendere lunghi viaggi in Oriente – il colore della felicità è il rosso, per cui il vestito da sposa e addobbi nuziali sono obbligatoriamente di questo colore.

Il significato dei colori

Se la scelta degli stilisti è spesso solo una questione di gusto, per la sposa deve essere ponderata: non sia mai che tra gli invitati ci sia ancora qualcuno della “vecchia scuola” che conosce il simbolismo cromatico e lo legga traendo auspici a volte non augurabili!

Avorio: ideale per abiti sciolti e pratici perché simboleggia vivacità e quindi potrebbe essere una prima scelta per una sposa dalla vita briosa e movimentata.

Rosso: linguaggio universale e antico per indicare amore e passione. Già nell’antica Roma, la sposa aveva il viso nascosto dal velarium flammeum, un velo di colore rosso arancione.

Blu: nell’arte sacra molto spesso, seguendo in particolare l’arte iconografica bizantina, è il colore della veste della Madonna, ad indicare la sua umanità mentre laicamente indica sincerità. Negli ultimi anni è entrato nelle collezioni bridal soprattutto grazie a intarsi, pizzi e nastri come elemento di rottura del “tutto bianco”.

Viola: è un mix tra rosso e blu e per tradizione è associato al dolore e alla penitenza. Aborrito dai superstiziosi e da chi opera in teatro, nell’ultimo decennio è stato rivalutato nella moda, ma se vi sposate in Chiesa ricordatevi che qui è ancora il colore dell’Avvento e della Quaresima.

Fucsia: indica decisione e ottimismo, ma anche un mix di opposti che si attraggono come attivismo e contemplazione, tecnologia e poesia. Per donne un po’ conflittuali, ma energiche.

Verde: sia un tenue salvia o un accesso tono smeraldo, questo colore indica timidezza; sconsigliata quindi la scelta da parte di una sposa vivace ed esuberante.

Giallo: è il colore della gelosia. È forse uno dei simbolismi più conosciuti, quindi attente alla scelta: il messaggio è chiaro a molti.

Nero: in Occidente è il colore del lutto, ma anche dell’eleganza. Ormai sdoganato per i vestiti delle invitate – anche se è sempre preferibile accompagnarlo con un tocco di colore -, è apparso abbinato al bianco nelle collezioni disegnate dagli stilisti più arditi del bridal fashion. Il total black, però, è decisamente fuori posto.

Rosa: presente per lo più nella tonalità pastello, oltre a fare un po’ troppo bebè, non è neanche di buon auspicio perché indica future difficoltà economiche.

Grigio e Marrone: utilizzati soprattutto nelle sfumature più tenui, rispettivamente madreperla e beige, indicano che gli sposi andranno ad abitare lontano, quindi potrebbero diventare i preferiti delle numerose giovani spose italiane emigranti per lavoro.


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