Viaggiare gratis con i bambini: più facile in Italia

In regione Lombardia uno speciale programma permette ai minori e alle famiglie di viaggiare gratis su tutta la rete pubblica. Un esempio non seguito da molte regioni…

Viaggiare. In auto, in treno, con i mezzi pubblici. Ci sono i viaggi lunghi, in luoghi lontani ed affascinanti, quelli che si fanno “una volta nella vita”. E ci sono i viaggi quotidiani, quelli del “solito tran tran” che ci porta al lavoro o a scuola o nelle mete abituali delle nostre giornate. Ci sono i viaggi fatti da soli ed i viaggi fatti con la famiglia. Insomma, lo “spostarsi con una meta” – il significato reale della parola viaggio – è una condizione abituale per quasi tutti e porta con sé una miriade di esigenze diverse legate alla tipologia del viaggio stesso, alla sua durata, al suo scopo e alle sue caratteristiche. Tanto più se si viaggia con dei bambini al seguito, una situazione di festa e di divertimento che porta allegria a tutta la famiglia ma che a volte è anche una fonte di disagio, vuoi per le “condizioni” di viaggio più difficili, vuoi per i prezzi che, specie se la famiglia è numerosa, costituiscono un reale problema. Tanto che a volte può essere perfino un freno alla voglia di viaggiare. Purtroppo in tema di viaggi con i mezzi pubblici – utili per lo meno per un certo tipo di spostamenti e per qualche bella gita “fuori porta” – non sono particolarmente diffuse agevolazioni ed iniziative volte a permettere a bambini e ragazzi di muoversi con la famiglia a prezzi contenuti o, in alcuni casi, anche gratuitamente. Se infatti le categorie disagiate sono spesso giustamente oggetto di sconti e facilitazioni, sono più isolati i casi in cui oggetti di tali iniziative sono i figli, indipendentemente dal reddito o dallo stato della loro famiglia. La Lombardia, in questo senso, costituisce una sorta di avanguardia la cui esperienza speriamo si diffonda presto nel resto della Penisola.

Lombardia: Io Viaggio in Famiglia

La Lombardia gode di una rete di mezzi pubblici, sia a carattere regionale che locale, fra le più ricche e funzionali d’Italia, tanto che spostarsi con essa è spesso assai comodo ed economicamente vantaggioso rispetto all’uso delle auto private. Ma grazie alle agevolazioni contenute nel programma Io Viaggio in Famiglia, questa affermazione è ancora più valida se si parla di ragazzi. Due sono fondamentalmente le modalità per fruire di tali agevolazioni: nella prima i ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis su tutta la rete pubblica lombarda – con un ampio spettro di libertà che comprende i treni regionali, i bus, i tram e metro urbani, i battelli del Lago d’Iseo e perfino le funivie e funicolari di pubblico servizio – se accompagnati da almeno un adulto, genitore, zio, nonno o fratello. Per farlo è sufficiente compilare una dichiarazione scaricabile dalla sezione dedicata del sito della regione o delle aziende di trasporto, corredarla di due fototessere del ragazzo e dell’indicazione delle generalità degli adulti che lo possono accompagnare. Sarà quindi rilasciata una tessera nominativa che dovrà essere rinnovata ogni 60 giorni ma che consentirà al ragazzo di utilizzare, se accompagnato da adulto munito di biglietto o tessera valide, qualunque mezzo nella regione anche gestito da enti diversi rispetto a quello che ha rilasciato fisicamente la tessera. Inoltre, non esistono limiti nel numero di ragazzi accompagnabili, per cui una famiglia con più figli può farli viaggiare tutti gratuitamente. Se questo è il caso dei viaggi “accompagnati”, esiste una opzione anche per i figli minorenni che devono acquistare un abbonamento per viaggiare da soli: infatti, compilando il medesimo modulo precedentemente citato, per una famiglia è possibile accedere ad uno sconto del 20% sul prezzo di acquisto del secondo abbonamento e ottenere dal terzo la gratuità. E questo anche se gli abbonamenti per ciascun figlio sono emessi da differenti aziende di trasporto.

Emilia Romagna: Gratis a scuola a Bologna, Casalecchio e San Lazzaro

Meno integrata è la politica in Emilia Romagna, dove la logica delle agevolazioni nel campo dei trasporti pubblici per le famiglie e per i bambini, è lasciata alle iniziative delle diverse realtà locali che gestiscono la rete dei servizi, arrivando però raramente alla gratuità piena. A Bologna, per esempio, la TPER, prevede per una famiglia in possesso di due abbonamenti annuali personali la possibilità di acquistarne un terzo con il 50% di sconto, ma ciò indipendentemente dalle età dei componenti del nucleo familiare. Tuttavia, grazie ad una iniziativa dei comuni di Bologna, Casalecchio di Reno e San Lazzaro di Savena, i bambini che frequentano la scuola primaria in essi residenti hanno ricevuto un abbonamento gratuito annuale per l’utilizzo del trasporto pubblico urbano, allo scopo di favorirne l’utilizzo per recarsi a scuola a scapito delle macchine.

Lazio: agevolazioni, ma in base all’ISEE

Anche il Lazio dal punto di vista delle agevolazioni in tema di famiglie e trasporto pubblico si rivela meno “performante” rispetto alla Lombardia. Nel piano 2015 varato dalla regione gli sconti non sono riservati alle famiglie, ma a tutti i cittadini della regione che hanno una soglia di ISEE inferiore ai 23 mila euro: in questo caso l’agevolazione valida per tutti i mezzi regionali è del 30%, con un ulteriore 20% in caso di difficoltà più gravi acclarate.

Trenitalia: l’offerta Bimbi Gratis

Spostandosi nel campo delle aziende di trasporto, occorre segnalare l’iniziativa Bimbi Gratis di Trenitalia, una agevolazione particolare che permette ai minori di 15 anni di viaggiare su Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca ed Intercity in modalità completamente gratuita insieme al proprio gruppo familiare se composto da 2 a 5 persone e con almeno un maggiorenne incluso nel gruppo stesso. Lo sconto è utilizzabile immediatamente e direttamente nel momento in cui si prenota un treno attraverso il sito di Trenitalia, scegliendo l’apposita opzione Bimbi Gratis che appare se la combinazione di viaggio scelta comprende almeno un adulto ed un bambino. Gli altri componenti del gruppo viaggiano al prezzo base dipendente dal livello del servizio scelto: a bordo sarà sufficiente mostrare un documento di identità o una autocertificazione del genitore che attestino l’età del bambino.


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