Expo 2015: tutti i servizi per bambini e famiglie

L’attenzione per i piccoli e per le loro famiglie è uno degli elementi costitutivi della filosofia di Expo, ricapitolata nella Family Map, il vademecum della visita “a misura di bambino”

Expo, almeno nelle sue intenzioni dichiarate, ambisce ad essere una grande manifestazione di popolo, un punto di incontro fra persone e culture apparentemente distanti tra loro ma che scoprono anche per la reciproca conoscenza che “la vicinanza” di questi mesi porta con sé, una radice comune che a volte viene data per scontata: quella della appartenenza alla razza umana. La scoperta e conoscenza dell’uomo, questo stupefacente insieme di speranze e di ambizioni, di desideri e di ricerca, di voglia di conoscere e di talento, è forse l’aspetto più profondo ed interessante cui spinge Expo. E, in questo senso, non c’è dubbio che l’attenzione alle “nuove generazioni”, ai più piccoli, ai bambini e ragazzi di oggi che saranno uomini domani, è uno degli aspetti portanti dei temi di Expo e ne definiscono, se volgiamo, la sua accezione formativa ed educativa, evidenziata, per esempio, dal gran numero di ragazzi e ragazze di ogni età scolare che visita il sito espositivo, venendo a contatto, quasi di schianto, con una diversità ed una multiculturalità che colpiscono. Ma l’attenzione ai piccoli e la loro importanza per il messaggio stesso che intende passare Expo, è estrinsecata anche da aspetti più pratici ed operativi, come le molte iniziative che sono volte a rendere possibile, semplice ed interessante, la visita ad Expo anche da parte dei bambini, una attenzione che è volta sostanzialmente in due direzioni: quella di fornire facilities ed aree dedicate alle famiglie in  grado di “semplificare” la loro visita, e quella di predisporre attività, iniziative ed installazioni dedicate ai piccoli e che possano interessarli nell’ottica dei più ampi temi di Expo. Un doppio obiettivo ambizioso, ma che non poteva non essere centrato.

La Family Map, Expo per i piccoli

Si chiama Family Map, la “Mappa dei più piccoli” ed è a disposizione di tutti i visitatori di Expo distribuita nei punti informativi dell’area espositiva oppure scaricabile qui o nell’area dedicata del sito istituzionale della manifestazione. Si tratta di un vero e proprio vademecum per i genitori e per i loro bambini che riporta con dovizia di particolari ed indicazioni precise, tutte le iniziative, gli spazi ed i servizi dedicati ai più piccoli per permettere una giornata in Expo “a misura di bambino”. La mappa è aggiornata periodicamente con lo svilupparsi dei palinsesti e degli appuntamenti contenuti nella grande kermesse sia a titolo istituzionale sia all’interno dei diversi padiglioni dei paesi partecipanti, disegnando così un vero e proprio “percorso possibile” che ogni bambino, anche il più piccolo, può intraprendere per “gustarsi” Expo come i propri genitori. La mappa è suddivisa in diverse aree e sezioni, la più estesa delle quali riporta le indicazioni per arrivare a tutte le principali iniziative “stabili” pensate per i bambini e che sono davvero moltissime, a partire dalla parata-spettacolo di Foody, la mascotte di Expo ispirata alle opere “ortofrutticole” di Giuseppe Arcimboldo, che viene effettuata per due volte al giorno lungo il decumano alle ore 12 e alle ore 16 con la partecipazione di personaggi di Disney Channel e di Rai Yo Yo. Altro “polo di attrazione” per i più piccoli all’interno dell’area espositiva è la zona di Cascina Triulza, sede dei Children Labs, una serie di laboratori-incontri-edushow per bambini e ragazzi sui temi di Expo e dal carattere sperimentale e creativo. Da segnalare anche gli orto-laboratori presenti nel padiglione Agorà e le diverse visite guidate per i più piccoli che sono presenti in vari spazi della manifestazione come il Villaggio Save The Children, il Padiglione Zero ed il Padiglione Italia, la Play Area for Kids del Qatar o Giocare con l’Aria dell’Austria, le Avventure nell’orto del Biodiversity Park o l’affascinante esperienza della spesa nel “supermercato del futuro”. Da notare che le iniziative per i piccoli legate ad Expo non si limitano agli spazi interni alla grande Esposizione, ma sono presenti anche in altre aree della città di Milano: nel Palazzo della Triennale è per esempio allestita la mostra Arts&Food. Rituali dal 1851 per la quale è prevista una speciale visita guidata giornaliera dall’eloquente titolo “Vietato agli adulti”, mentre nei pressi dell’Expo Gate il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco diventerà per tutta l’estate un “cortile dei giochi” che tutti i pomeriggi – ed il sabato e la domenica anche alla mattina – permetterà di conoscere ed approfondire i temi di Expo divertendosi insieme ad altri bambini e grazie agli animatori ufficiali della manifestazione.

Il Children Park di Expo

Se c’è uno spazio speciale pensato solo ed esclusivamente per i bambini e le loro famiglie, questo è il Children Park, situato all’altezza della metà del decumano, per essere meglio raggiungibile da diversi punti del sito, alle spalle di Cascina Triulza. E’ stato realizzato con il contributo di Reggio Children, Centro Internazionale per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità dei bambini e delle bambine, ed è un’area di gioco e di sosta pensata a misura di bambino, dove è possibile riposare dalle “fatiche” della giornata in Expo, ma anche vivere nuove esperienze, partecipare ed attività e giochi all’interno di una struttura costruita ispirandosi alla metafora del girotondo come gesto in grado di abbracciare tutto il pianeta. Si tratta di una sorta di “giardino lineare” che ospita otto diverse installazioni che, contemporaneamente, sviluppano i vari temi proposti – coma la sostenibilità, la multiculturalità, la diversità – e sono lo spazio dove svolgere le diverse attività che inframmezzano la giornata del Park. Fra esse è ospitato anche uno dei 18 spazi ONU che sono collocati all’interno di Expo e che costituiscono un “itinerario espositivo” sul tema “Uniti Fame Zero – Sfida per un mondo sostenibile”.

I servizi e l’hospitality

Una sezione intera della Family Map è poi dedicata ai servizi di accoglienza a sostegno della visita delle famiglie e, specialmente, dei bambini più piccoli. A livello di hospitality, sono molte le attenzioni in questo senso: agli ingressi è per esempio ritirabile gratuitamente un braccialetto-anti smarrimento per ciascun bambino su sui riportare il nome ed il numero di cellulare da chiamare in caso di necessità. Grazie alla collaborazione con Chicco, nella Welcome Area di Cascina Triulza è possibile noleggiare un passeggino di cortesia, mentre la Map riporta non solo le numerose nursery areas attrezzate dove è possibile cambiare o allattare i bambini, ma anche tutti i punti di ristoro che prevedono il servizio “baby friendly” con pappe, seggiolini e scaldabiberon a disposizione. Inoltre, il servizio gratuito People Mover, grazie alle sue 10 fermate, rende più agevole lo spostamento fra le diverse aree del sito ed è facilmente accessibile anche con passeggini e carrozzine.


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