Ora è dimostrato: le mamme faticano più dei papà!

C’era bisogno di dirlo? Forse no, ma adesso si è pronunciata anche la scienza: le mamme hanno bisogno di più riposo dei papà perché lavorano di più!

Mamma multitasking

La notizia, come si dice in questi casi, era nell’aria e probabilmente non c’era bisogno di uno studio particolare per arrivarci. Che il mestiere di madre sia in generale faticoso e difficile è una cosa che sta sotto gli occhi di tutti, anche perché i papà hanno in genere – non ce ne vogliano le eccezioni! – molto più tempo per “riposarsi in ufficio”. Rischiamo di sollevare un vespaio e una discussione in famiglia dove le opinioni saranno probabilmente contrastanti. Lo sappiamo. Ma a troncare ogni questione ci ha finalmente pensato la scienza con una ricerca recentemente pubblicata negli Stati Uniti dagli esiti inequivocabili: sommando attività lavorative vere e proprie, incombenze domestiche e cura dei figli, le mamme  lavorano molto più rispetto ai padri e per colmare il “gap” di stanchezza accumulata avrebbero mediamente bisogno ogni notte di 20 minuti di sonno in più a compensazione delle energie che consumano. Pare infatti che mediamente una mamma “a tempo pieno” americana (ma in Italia sarà uguale?) passi qualcosa come 57 ore settimanali ad occuparsi della famiglia, con una media di 40 task di attività al giorno…

Mamma multitasking

I dati dell’American Time Use Survey

Mamme di tutto il mondo unitevi! Lo rivelano i dati dell’American Time Use Survey (ATUS), programma di ricerca dello United States Department of Labour che ha lo scopo di raccogliere dati statistici e di misurazione sulle abitudini degli americani in tema di utilizzo del loro tempo, sia quello legato a professioni o attività “definite”, sia quello inerente il tempo libero, sia quello trascorso fra le mura domestiche o quello impiegato per “socializzare”. Ebbene, uno dei focus più recenti sui quali si è spinta la ricerca è l’analisi dei dati raccolti selle consuetudini dei genitori sposati con figli minori di 18 anni: è così emerso che, nonostante i padri trascorrano mediamente assai più tempo in casa rispetto a 50 anni fa, sono ancora le donne a sobbarcarsi la maggior parte del peso di tutte quelle attività necessarie per mandare avanti il focolare domestico che restano, nonostante i tempi moderni, sostanzialmente in carico a loro. Questo vale soprattutto con i figli, dove la mamma ha più probabilità del padre di occuparsi di bagnetti, cambi di pannolino e di vestiti con bimbi piccoli (sotto i 6 anni), o di gestione delle loro attività e di problemi scolastici quando sono più grandi. Se si somma questo al fatto che il 43% delle mamme americane ha anche un lavoro retribuito, si comprende il motivo per cui in generale queste si dichiarino “più stanche” degli uomini…

Mamma multitasking

La mamma multi-tasking

A parziale discolpa dei padri, occorre dire che la ricerca, almeno nel Paese a stelle e strisce, dimostra anche come il tempo trascorso insieme ai figli da parte dei due genitori sia oggi molto più equilibrato che in passato, anche se resta fondamentalmente ripartito su attività diverse. Ad esempio, in un giorno medio, il 71% delle madri aiuta un figlio con i compiti a casa, contro una media del 54% dei padri. Le madri hanno anche più probabilità di essere “gestori” dei viaggi e delle attività extra-scolastiche dei figli, mentre i padri occupano la maggior parte del tempo con i loro figli nel playtime, giocando cioè con loro o accompagnandoli in attività di svago e sport. Insomma, anche per gli esperti le mamme sono la quintessenza del multi-tasking, della versatilità e della capacità di adattamento. Sono strateghe negli incastri del loro tempo diviso fra la casa, i figli e il lavoro. Sono abili personal trainer di sé stesse e hanno un senso invidiabile del problem solving. Insomma, per dirlo all’italiana mandano avanti la baracca. Avevate dubbi?


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