Nelle sale il film di Natale: Big Hero 6

Per un pomeriggio all'insegna del divertimento non perdete il nuovo film della Disney che conquista gli adulti e diverte i bambini.

Big Hero 6

Giusto in tempo per le feste di Natale arriva al cinema Big Hero 6, nuovo film di animazione della Disney ispirato all’omonimo fumetto Marvel. Questo 54° Classico Disney è disponibile nelle sale italiane dal 18 dicembre e racchiude un’avventura coinvolgente che “vola” sulle ali della robotica. La storia è ricca di spunti originali presi dalla vita degli adolescenti, dalle trasformazioni globali e dai cambiamenti dovuti alla rivoluzione digitale. Un esempio fra tutti è l’ambientazione: tutto si svolge in una città avveniristica, San Fransokyo, che racchiude in sé già nel nome Oriente e Occidente, anime e volti emblematici di due civiltà che col passare del tempo tendono ad assomigliarsi sempre di più.

Big Hero 6 e la sua “cricca”

Grandi e piccini si entusiasmeranno per l’intraprendenza del protagonista, Hiro Hamada, un ragazzo che a soli 14 anni è già un prodigio della robotica e tutto il giorno inventa micro-bot e robot da combattimento per incontri clandestini. Ma il genio di Hiro è sprecato per il gioco, e suo fratello Tadashi lo sa, così lo obbliga a utilizzarlo per obiettivi più importanti come l’ammissione all’Istituto di Tecnologia: durante la serata di presentazione dei progetti succede però un evento inaspettato. L’imprevisto cambierà per sempre la vita del ragazzo, accanto al quale compaiono dei veri amici come Go Go Tamago, ragazza con l’amore per la corsa e le situazioni rischiose, il precisino e nevrotico Wasabi No-Ginger, la bionda Honey Lemon, insolita nerd con la passione per la chimica. Ognuno ha le sue piccole manie e un’identità precisa anche dal punto di vista grafico, ma al momento opportuno mette il suo talento al servizio degli altri e soprattutto del loro amico, per fronteggiare un complotto catastrofico che provoca una serie di strani avvenimenti in tutta la città. La loro unione è uno dei temi principali del film, che è dedicato a un concetto autentico di famiglia che travalica gli affetti di sangue. I robot non sono da meno:  il grande Baymax, robot gonfiabile inventato da Hiro come operatore socio-sanitario, avrà un ruolo chiave nel tentativo di risolvere il mistero e insegnerà ai ragazzi che non è la vendetta l’arma giusta per trovare giustizia.

Un umorismo che sa stupire

Big Hero 6 è stato diretto da Don Hall (“Winnie the Pooh”) e Chris Williams (“Bolt”) e prodotto in circa tre anni da Roy Conli (“Rapunzel – L’intreccio della torre”). Lo stile è fumettistico e coraggioso, come anche l’intreccio; la situazione iniziale è drammatica e un po’ diversa dalla versione originale Marvel. Anche la grafica è ricercata e particolare, fusione anch’essa della bellezza orientale e della potenza occidentale  rappresentate splendidamente nel personaggio di Baymax. Il grande e tenero robot è sempre a disposizione di Hiro e trasmette un’idea di morbidezza che lo rende quasi umano, amico perfetto nella vita e nei giochi. Probabilmente sarà il suo affetto devoto a commuovere gli spettatori di qualsiasi età e la sua simpatia decreterà il grande successo di Big Hero 6, che ha tutte le carte in regola e la giusta dose di ironia per diventare un cult di genere.

 

Photo Credits: www.vertigo24.net

 

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