Motivi psicologici per non avere figli

Non tutte le donne hanno il desiderio di avere dei figli e ad alcune l'istinto materno proprio non scatta. Si tratta di una cosa normale? Lo abbiamo chiesto alla psicologa.

Decidere di non avere figli

Essere “childfree”significa la libertà di non mettere al mondo figli; questa infatti deve essere per la donna una scelta libera da qualsiasi imposizioni e obblighi di natura sociale; sono moltissime le donne che decidono di non diventare mamma e vorrei sottolineare che questa è una scelta normalissima e che va rispettata.

Ancora oggi in Italia le donne che scelgono di rinunciare alla maternità e che quindi cercano altrove la loro soddisfazione e ragione di vita vengono additate come ciniche o perfino “incomplete”, ma l’istinto materno non è una lampadina che si accende o si spegne.

Ogni donna diviene madre con tempi e modalità diverse e imprevedibili, a volte il desiderio di maternità nasce spontaneamente, in altri casi affiora lentamente per una serie di fattori, o addirittura talvolta non scatta proprio.

Le cause che portano a non volere figli

L'amore per i viaggio può far mettere da parte l'idea di avere figli
I motivi psicologici che sottendono la voglia di non avere figli sono svariati e possono andare dalla paura di veder limitati i propri spazi personali e il proprio tempo, dal completo disinteresse verso i bambini, alla paura del cambiamento della propria immagine una volta rimaste incinte, alla paura del parto, o anche, ma non ultimo, il timore di non esser all’altezza della situazione nuova che si verrebbe a creare.
Altre volte non scatta il desiderio di diventare madre solo perché c’è una profonda insoddisfazione nel rapporto di coppia e il bambino di certo non avvicinerebbe i partner ma li allontanerebbe.

Altri motivi più pratici sono il pensare di mettere al mondo un figlio in questa società e in questo mondo che ha perso molto e non ha più da dare alle nuove generazioni.

Donna in carriera
Il desiderio di fare carriera sostituisce quello di maternità
E’ importante che ogni donna si senta bene con o senza un piccolo da accudire, e la scelta di avere o non avere figli risponde a esigenze del tutto personali che non sono misurabili secondo criteri oggettivi, per tanto la donna e le sue scelte non vanno etichettate come giuste o sbagliate.

La cosa fondamentale è non forzarsi solo perché le amiche hanno già partorito e l’orologio biologico avanza inesorabile, non c’è niente di più sbagliato.

La donna può sentirsi appagata anche in altri modi, avendo un buon lavoro, viaggiando, dedicandosi ad una passione, ecc. e tutto questo non significa egoismo o individualismo.

Può anche capitare che passando gli anni l’istinto materno si faccia sentire e la donna si trovi in una fase della sua vita dove non può più mettere al mondo figli, ma le scelte alternative ci sono, come l’adozione o l’affido per esempio; l’importante è solo l’amore che si riesce a dare alla creatura e non il fatto che sia del tuo stesso sangue.

Quindi libertà prima di tutto, sempre e in ogni occasione, liberandoci dal pesante fardello che per generazioni abbiamo dovuto per forza portare.

Commenti

  • Laura

    Grazie. Finalmente qualcuno che non stigmatizza le donne che scelgono di non avere figli. Non è una vita facile, ho mia suocera che mi stressa che vuole il nipote e siccome ho tentanto di spiegarle il mio no, ha iniziato con battute di cattivissimo gusto. Estranei che mi guardano strana, perchè non ne ho/voglio e sto con lo stesso uomo da anni. Assurdo, “ma come fate a stare ancora insieme?” è la domanda più gettonata, insieme a “e quando sarete vecchi cosa farete?” e “non vi piacciono i bambini?”.
    Come fossimo mostri. Di più io, perchè sono donna.
    Ogni tanto mi viene da pensare che qualcuno stia lì a domandarsi se sono io, brutta cattivona che non sono altro, a impedire al mio uomo di diventare padre (sarà pazza, ma già mi hanno accusata di cose di pochissimo, stupido conto, figurarsi se non arriverebbero a ipotizzare ciò).
    E’ una vita dura.
    Ogni giorno esco e immagino quante me ne diranno dietro, io stigmatizzata, incomprensibile donna che non vuole figli.
    Ogni tanto penso sia un fardello, che forse era meglio nascere “come tutte?”. Ma col mio cervello poi mi guardo attorno e vedo le donne del “così si fa” dietro bambini urlanti e mariti chattanti (con chissà chi) e allora vedo che non sono io,la sbagliata.
    Eppure per loro sì.

    Grazie dell’articolo, comunque.
    Ancora è misera la vita della donna, deve fare figli., cucinare al marito, lavare, stirare,….e sopportare.

  • Elena

    Io trovo giusto la propria scelta..io x esempio ho paura di farli..proprio perché questo mondo va tt a rotoli..e allora mi spaventa molto a fare dei figli..e x questo penso di non farli..

  • Francesca

    Complimenti per l’articolo: molto esaustivo e rassicurante.
    Mi sento spesso inadeguata e “diversa” a nn volere figli ma è una cosa che nn desidero.
    A me nn piacciono molto i bambini e nn riesco a relazionarmi con loro per questo preferisco nn averne; inoltre c’è sicuramente la paura del cambiamento fisico.

  • ilaria

    Sono contenta di questo articolo…noi donne siamo sempre state viste come sesso debole che deve accudire marito, casa, figli, ecc.
    Sono una donna molto indipendente e non mi piacciono le etichette dettate dalla società, ancora troppo retrograda per i miei gusti.
    Mi sento sempre “attaccata” quando dico che non voglio avere figli, come se fossi psicolabile o cose del genere; le mie amiche non vedono l’ora di avere figli e per loro sono una aliena con le antennine verdi.
    Sono sincera…io non ho mai amato particolarmente i bambini…
    Grazie per l’articolo! mi rasserena un po’…

  • Sara

    Mi tranquillizzo un po’ a sentire altre ragazze che come me non hanno l’istinto materno. Ho 35 anni e convivo da quasi 7 anni e non sento il desiderio di fare un bambino, mia mamma insiste perché vuole un nipotino, io per i bambini non sono mai diventata pazza, quando ne vedo uno faccio i classici sorrisetti, ma niente di più, questa è solo scena. Io così sto bene, amo il mio compagno e abbiamo un cagnolino. Chissà se più avanti cambierò idea.

  • ele

    Assolutamente d accordo. .finalmente qualcuno che parla fuori dalle righe..io ho 35anni e sono circondata da amiche che hanno o.stanno per partorire..io zero voglia e zero istinto materno. Sarò egoista perché penso solo a ciò di cui mi priverei?forse,ma non si può nemmeno convincersi a farlo per via dell età o perché si resta le uniche senza figli o per riempire una vita vuota e darle un senso,

  • Anita

    Questo articolo l’ho trovato molto interessante e rispecchia esattamente quello che provo… Anch’io come le ragazze nei commenti precedenti ho 35 anni, ho un compagno da 4 anni che ha già una bambina e non ho mai avuto il desiderio di un figlio. Vivere part time con una bambina non mia è stato difficile e forse ha in qualche modo avallato le mie paure… Ho solo paura di pentirmene un giorno, di rendermi conto che mi sono preclusa qualcosa di bello ma non può essere questa la motivazione giusta. Per ora prendo tempo.

  • Debora

    Aiuto, il mio compagno insiste per avere dei figli, mia madre insiste perché io faccia dei figli, mia suocera mia cognata tutti a dire che è la cosa più bella e che anche se adesso non ho istinto materno mi verrà in seguito… ho 31 anni e non voglio figli, vorrei scappare via da tutti quando mi incastrano ai pranzi nei soliti discorsi… pensano di volermi obbligare in qualche modo? Pensano che così facendo apparirà magicamente la voglia di farne?
    Non ne posso più piango sempre da sola e non so chi potrebbe aiutarmi…

  • Ele

    Ciao Anita sono quasi nella tua stessa situazione, però io ne ho 39 e dopo riflessioni se averne o non averne già da qualche anno sono arrivata alla conclusione che forse sono troppi i contro e pochi i pro, ma il problema è che se un giorno me ne pentirò non si potrà tornare indietro e ne correggere questa scelta.. quindi non so come fare..

  • Laura

    Ciao Debora scusa se mi intrometto nemmeno ci conosciamo, però che brutta situazione! Il tuo compagno vuole dei figli, bene bravo ma ti ha sposata (se tu volevi sposarti)? Col lavoro come la mettiamo,chi starà a casa?Lui?Chi accudirà il figlio? No perchè se lo vuole MA poi ti “impone” sua mamma o la tua per accudire il figlio e a te questo non piace,direi che è egoista lui a dirti ciò.

    vedo purtroppo intorno a me donne fare figli perchè è naturale così, finire poi a dover “sopportare” la presenza di mamma o suocera che gli tengono il figlio. naturalmente, oltre alle inevitabili ingerenze che ciò comporta nella vita PRIVATA, a portare il figlio dalla nonna è quasi sempre la donna.
    A “sbattersi” per portarlo qua e la, per incastrare lavoro e famiglia, a cucinare pulire ecc è quasi sempre lei e solo lei.
    Lui ritorna una sorta di bambinone che torna a casa a mangiare.
    Grande possibilità per la donna (pensa te che beffa!) se la nonna stira e cucina e ti viene a pulire in casa.
    Wow.
    Il marito tuttalpiù “aiuta”, lo va a prendere qualche volta. Per il resto la sua vita continua come prima,nel lavoro e nel privato (calcetto e simili).
    Magari si fanno pure l’amante, perchè la compagna,dopo il figlio, “è isterica”, poveri uomini.

    Quello che sto cercando di dirti è di non farti incastrare: se non lo vuoi, se TU non lo vuoi, non farlo.

    Pensa che a me ne hanno dette di ogni ,l’ultima è stata “dai che così se fai un figlio viene in casa tua suocera e ti aiuta”.
    Ti rendi conto?????????????????????????????

  • Valentina

    A me i bambini piacciono, ma ho paura che si rovini la mia intesa di coppia.
    È normale???? Ci siamo sposati a settembre dopo anni di fidanzamento. Sto benissimo con lui e ho paura del cambiamento… mi sento stupida! Ho 30 anni e la mia vita mi piace così com è…sarà una fase o sarà così per sempre?

  • Ida

    Io ho quasi 34 anni . Sono sposata da maggio 2016 e ho zero voglia di fare figli. I motivi sono tantissimi. Ho paura del parto,le condizioni economiche non sono favorevoli, non voglio rinunciare alle mie passioni quali la musica e il mio adorato cane che da sposata vedo ahimè solo due volte a settimana perché è rimasto coi miei. Non ci so fare coi bambini. Mai preso uno in braccio. Sono figlia unica. All inizio del matrimonio nessuno mi pressava ora dopo quasi un anno si aspettano che succeda qualcosa. Io dentro di me so che non lo voglio. Ma non posso dirlo a nessuno.

  • Michela

    Ciao a tutte, sono d’accordo con quanto scritto nell’articolo e con Laura.
    Anch’io ho 35 anni, sposata da nemmeno un anno con il mio fidanzato (da 10 anni).
    E tutti a rompere con la storia dei figli. Io vivo lontano dai miei quindi a chi lascerei la povera creatura quando dovrò rientrare a lavoro (ipotesi del part time esclusa, visto anche l’ambiente maschilista in ufficio, come se gli uomini fossero nati dalla cicogna!)…a mia suocera? Me se non si prende cura nemmeno del cane!
    Comunque anch’io non ho mai sentito il famigerato istinto materno, non ho feeling con i bambini, che cosa significa poi “sei egoista a non volere figli?” Egoista nei confronti di chi? Del marito che rientra da lavoro e si mette sul divano perché è stanco???
    Ho paura del parto? Certo
    Ho paura di perdere la mia liberta? Certo
    Solo il pensiero delle visite, esami, nausee e Dio solo sa cos’altro ci sia da sopportare in gravidanza poi non aiuta.
    Ma queste sono solo giustficazioni, in realtà avere figli probabilmente semplicemente non mi interessa.
    Ho paura che un giorno potrei pentirmi di non aver voluto figli? Sì, ma non è un buon motivo per averne uno

  • Maria

    FINALMENTE!!!
    Voci fuori dal coro!! Ho 36 anni sposata da 6 non voglio figli! Il solo pensiero mi mette ansia angoscia e malinconia. Non mi sento in grado di prendermi cura di un bambino di tutelarlo , di difenderlo dal mondo di stargli dietro tutto il giorno tutti i giorni. Penso che se l avessi cadrei in depressione, finirei col non volergli il bene che una mamma deve volere al figlio. Ho mia madre e mia suocera soprattutto che premono per avere un nipotino (anche perché tutti i miei coetanee ne hanno già 2 ) e questo mi fa innervosire tantissimo. Ho sempre pensato che un figlio si debba volere ardentemente e solo dopo cercare di averlo
    Abbiamo parlato con mio marito e avevamo deciso di aspettare a quando tuttiedue saremo stati pronti (lui non ne voleva). Eravamo d accordo. Adesso ha cambiato idea perché sua madre gli ha fatto chissà quale discorsetto!!!MA UN BAMBINO DEVO FARLO IO!!! QUINDI INNANZITUTTO DEVO VOLERLO IO!!! IL CORPO È MIO!! LA GRAVIDANZA DEVO AFFRONTARLA IO CON TUTTO CIO CHE SIGNIFICA E CON TUTTO CIO CHE NE CONSEGUE!!! SE LE COSE ANDRANNO BENE O ANDRANNO MALE SARO IO COL MIO CORPO E CON LA MIA PSICHE A SUBIRE TUTTE LE CONSEGUENZE!!!
    PER CUI DICO,URLO….. “”””CHE TUTTI SI FACCIANO GLI AFFARI LORO E NESSUNO SI PERMETTA DI DECIDERE DEL CORPO DEGLI ALTRI NEMMENO UN MARITO FIGURIAMOCI UNA SUOCERA”””””

  • barbara

    Sembrava un solito classico post invece mi sono ricreduta ancora di più con i vari commenti letti…. oggi più che mai sento un peso nello stomaco.. .mi dico che forse non dovevo sposarmi se dopo tre anni ancora non” partorisco” l istinto materno…lavoro pensieri priorità…istinti che si differenziano da fare la madre…ora sono queste le mie certezze …questa sono io…se cambieranno e non potrò tornare indietro…troverò altre vie.
    come ho sempre fatto …del resto..libertà di pensiero…prima di tutto.grazie

  • Claudia

    la verità è che nonostante tutto è ancora forte la convenzione sociale che donna=mamma, altrimenti o è una povera sfortunata da compatire o una grande str…za egoista da biasimare! io ho 39 anni e da che mi ricordo non ho mai desiderato di avere figli. potrei dire che purtroppo ho avuto una madre anaffettiva ed è colpa sua che sono così..ma sarebbe solo una giustificazione, visto che mia sorella, cresciuta dalla stessa madre, ha 2 figlie splendide ed è una madre amorevole e premurosa. Sono insieme a mio marito da 12 anni e per almeno 7 a nessuno dei 2 è mai venuta la voglia…4 o 5 anni fa, forse sotto la pressione sociale e famigliare ci siamo detti, ma forse stiamo sbagliando, forse hanno ragione gli altri, siamo noi che siamo aridi..poi un giorno ci pentiremo quando saremo vecchi e soli! e così ci abbiamo provato! ma il bebè non è arrivato…e nemmeno noi siamo andati a fondo più di tanto. non ci siamo rivolti a specialisti, insomma non abbiamo fatto “di tutto”. semplicemente ci siamo affidati alla natura, e basta. a volte mi sento orribile anche solo a pensarlo, ma sinceramente mi sento sollevata! non ho l’istinto materno, i bambini non mi sono mai piaciuti. mi piace la mia vità così com’è. probabilmente sono egoista, probabilmente quando sarò…”vecchia e sola” me ne pentirò… ma non mi sembrano questi i presupposti per mettere al mondo un figlio, che razza di madre sarei a fare un figlio solo perchè la società me lo impone? ne vedo in giro di pessime madri, preferisco non entrare nella categoria..

  • Jenny

    Io ho 31 anni e non voglio assolutamente avere figli! Vivo la fertilità come una quotidiana condanna e non desidero neanche avere un compagno. Ovviamente, le mie scelte non riscontrano il plauso dei più, ma non me ne importa nulla, perché sono soltanto mie! Per quanto riguarda la vecchiaia, non so nemmeno se ci arriverò, quindi non mi pare il caso di mettermi alla ricerca di un uomo da utilizzare come serbatoio di sperma che mi consenta di generare un badante gratis!
    Quando qualche amica o conoscente mi comunica di essere incinta, vado nel panico più totale, perché temo di non poter riuscire a controllare il mio corpo come voglio. Inoltre, se penso a tutti i problemi che un figlio è capace di dare, spero di crepare piuttosto che averne uno!!! ???
    Se qualcuna di voi non lo sapesse, cerchi su Facebook il gruppo childfree ufficiale in italiano per chi non vuole figli. Oppure, sempre su FB: childfree forever, persone sterilizzate che non vogliono figli. Perché la sterilizzazione esiste ed è legale anche in Italia, non come qualcuno vuole farci credere!

  • Marisa

    Ciao, io invece vorrei tanto avere dei figli da quando sono sposata, all’incirca 8 anni. Purtroppo dopo il matrimonio il sesso è diventato inesistente: ho provato disperatamente a dire a mio marito che era un grosso problema, ma qualsiasi tentativo è stato vano. Adesso ho 40 anni, sono disperata ritengo lui responsabile della negazione del mio diritto di essere madre e di avermi condotto ad un’età davvero tarda per proliferare. Penso spesso di lasciarlo… Non mi sento felice, anzi gli stati di depressione aumentano e vivo ogni giorno perché devo. La volontà di farla finita con lui è sempre più forte, in quanto lo ritengo la causa della mia sofferenza, ma lui mi trattiene con promesse che non mantiene e rinvia spesso, perchè compare sempre un imprevisto. VORREI CAPIRE qual è la cosa giusta da fare? Chiedo aiuto.

  • Cla

    Siamo tutte nella stessa barca! 40 anni compiuti e nessuna voglia di fare figli. Con il mio compagno ogni tanto ne parliamo, ma alla fine dei conti nessuno dei 2 ne ha voglia… di sicuro io meno di lui è ci sono stata male per molto tempo. Perché non potevo essere “normale” come tutte le altre donne? Perché ad oggi ancora non me ne frega niente? L’idea di non dormire quando voglio, di smettere di lavorare (impossibile è la mia vita, adoro il mio lavoro), l’idea di sacrificarsi e annullarsi per un neonato mi fa chiudere la bocca dello stomaco. Non riesco a capire la gioia nell’essere madre, mi sento completa così come sono, non mi manca nulla. Mia madre per fortuna è una donna indipendente ed in gamba che mi ha sempre insegnato ad essere felice per me stessa e mi ha sempre detto “se vuoi fare un figlio fallo, ma devi esserne sicura perché la tua vita non sarà più la stessa, non si torna indietro nel bene e nel male”. E proprio questo mi ha sempre -per fortuna- frenato: è se lo faccio e poi mi accorgo che ho sbagliato? Creerei 3 persone infelici. Mia suocera invece (vecchio stampo, casalinga pugliese con una vita dedicata alla cura della suocera e del marito) sono anni che insiste… Non le è bastata la nipotina avuta dalla figlia, insiste perché anche noi le “dobbiamo comprare il nipotino”. La guardo negli occhi e leggo un’ossessione per questa bambina, sfocia quasi nella morbosità, una reazione che in me non fa altro che rafforzare l’idea di non farne mai. Mi mancherebbe pure la suocera che mi si piazza in casa per mesi all’anno per andare in esaurimento.

  • laura

    Non credevo di trovare tante donne che come me non sentono l’istinto materno… a modo mio vado d’ accordo con i bambini diciamo che ho un rapporto tutto mio. Ho due nipoti fantastici che amo pazzamente, ho i figli delle mie amiche con cui vado d’ accordo, ci perdo tempo a giocare, mi faccio fare di tutto, non sono loro il problema. Forse il problema sta nel cambiamento, il cambiamento fisico, emotivo. Il cambiamento nella coppia. Mi sono sposata l’ anno scorso dopo 5 anni di convivenza e 2 di fidanzamento. Lui come me non ha mai espresso la voglia ansiosa di diventare padre, ma da quando siamo tornati dal viaggio di nozze ci stiamo provando. Ad oggi non sento ancora tutta questa voglia, non sento il desiderio di diventare madre, ma non nego che non vorrei esserlo un giorno. Credo che la paura sia il mio grande freno e blocco.

  • Veronica

    Vedo che non sono l’unica a non volere figli, purtroppo come tante di voi mi ritrovo a lottare psicologicamente con mamma e suocera sempre su questo punto. Ogni volta arriva la fatidica domanda: e’ il momento che tu faccia un figlio, quando ci fai un nipote? Hai 35 anni bla bla bla… Non ho mai avuto questo desiderio e adesso mi accorgo che non è scattato l’istinto materno, come a tante succede. Ho un compagno da anni e non abbiamo mai avuto il desiderio di provarci, stiamo bene così, non credo sia una colpa ma una scelta consapevole.

  • Federica

    Bello sentire le donne libere di esprimersi. Ho letto alcuni commenti e vorrei dire a tutte quelle che non esprimono con i loro familiari quello che sentono che è fondamentale difendere la propria individualità, per cui testa alta e procedere senza paura. Anche io sono nel limbo, ho 37 anni un compagno da 8 che si è anche detto pronto a diventare padre e io immobile che non riesco a decidermi. Mi piacciono molto i bambini e mi vedo ad essere madre ma ho molta paura e molte insicurezze e ahimè devo dire che un pò mi fa rabbia il mio non riuscire a diventare madre per le paure. Sono incastratissima e la mia psicologa non mi sta aiutando affatto e sento il peso del tempo che passa e questo stare con le spalle al muro non aiuta. Vorrei avere più tempo.

  • Sara

    Ciao a tutte mi chiamo Sara ho 35 anni. Anche io non ho mai nutrito desiderio di prole, anzi, ho sempre ben manifestato il fastidio e la stizza che i bambini mi procurano. Non ho mai voluto avere rapporti con loro, mi infastidisce la loro voce o i loro strepiti. Rispetto la scelta di chi li desidera consapevolmente ma altrettanto consapevolmente scelgo di non volerne. Il mio compagno,con il quale​ convivo ne avrebbe desiderati anche se conviene con me che siano pesanti oneri sotto tutti i sensi. Tuttavia gli ho rappresentato che se un domani sentirà questo istinto e io no,il mondo è grande per soddisfare le aspettative di entrambi. Io non ho nulla che voglio sacrificare. In primis la salute fisica e mentale, i soldi,il mio tempo e quanto su me posso investire. Le mie libertà sono lussi,la mia carriera il mio parto. E crescerla è stata dura. Non ho voglia di impormi ritmi diversi, voglio tornare a casa, e quando torno rilassarmi e ritrovarmi. Non mi frega se in casa mi troverò sola. L importante è non perdere me stessa. Sono stata apostrofata come egoista,arida e che dir se ne voglia, ho dato risposte caustiche che di certo mi hanno alienato consensi e simpatie, ma come sempre me ne sono fregata. Donna=mamma. La vera libertà è Donna=persona. E la diversità è un bene da tutelare. Come è un bene imprescindibile tutelare se stesse da sogni e aspettative che non siano i propri. Perché l’ aspettativa altrui,inculcata come se fosse un proprio sogno può diventare la peggiore delle gabbie. Con conseguenze devastanti. Care donne, a volte un bel vaffa salva la vita. Non vi renderà popolari, benvolute e conformi ma certamente LIBERE.

  • gwen

    Ho 49 anni, e la nausea…non da gravidanza ma dal leggere tutti questi messaggi tracotanti di egoismo allo stato puro! Io un figlio l’ho voluto con tutto il mio cuore per 14 anni di seguito e purtroppo non è stato possibile averlo; ci sono dei momenti in cui soffro tantissimo, perchè nel momento in cui mi sono sposata ho cominciato a pensare a che viso avrebbe avuto la mia bimba, sì volevo un bambina, sapevo già anche il suo nome, l’amore che avrei voluto darle, i valori che avrei voluto insegnarle, immaginavo ogni cosa con lei, dalle vacanze all’accompagnarla a scuola alle gite in bicicletta, alle corse con il cane e poi certo ci sarebbero stati anche i momenti difficili, le malattie etc… ma per amore bisogna pur sacrificarsi un po’… ho una mamma molto malata che non avrebbe potuto accudirmela e una suocera con cui non condivido nulla, nè il modo di mangiare, nè il modo retrogrado di vedere le donne, nè il modo in cui si fa mettere sotto i piedi da suo marito, etc… e per di più, abita a 50 km! Ma in Italia esistono gli asili e avrei trovato il modo, facendomi aiutare da mio marito, di crescere la mia bambina felice, o il mio bambino al limite se fosse capitato un maschietto! Invece la natura è stata molto crudele, la natura dà i figli a chi li butta dai balconi, a chi li mette nel freezer etc, sui giornali se ne leggono di tutti i colori, e a chi vorrebbe veramente un figlio da amare viene negato… Ne ho piene le tasche di chi sa che avrei voluto un figlio e quindi quando resta incinta mi bisbiglia alle spalle perchè io non devo sapere, di chi pensa che avessi chissà quale difetto fisico, addirittura di chi mi ha detto che non facevo figli perchè sono troppo magra, perchè il problema è di mio marito e non mio, ma chissà perchè, nell’immaginario collettivo è per forza la donna ad essere sterile! Ne ho piene le tasche di chi dice che la mia cagnolina ce l’ho perchè volevo tanto un figlio e allora adesso la mia figlia è lei! Adoro quella cagnolina, il suo modo di amarmi sinceramente, ma resta un cane, non è un bambino… e ne ho pure piene le tasche di chi fa questi commenti sul fatto che la donna è obbligata a procreare e a cucinare etc… Se le donne non procreassero, saremmo già estinti, e tutti quelli che hanno scritto i commenti se avessero avuto madri che la pensavano così, non sarebbero qua a sentenziare assurdità! La verità è che non si fanno dei bambini per egoismo, perchè magari dopo tocca alzarsi prima la mattina per far quadrare lavoro e figli, bisogna rinunciare a nottatacce in discoteca, o a sport estremi, e poi, peggio ancora, quelle che non fanno il figlio perchè il corpo si modifica… che pietà!! e che illusione! il corpo si modifica in tutti, perchè che si accetti o no, se non si muore giovani, si può solo unicamente diventare VECCHI, perciò che la cellulite arrivi a 30 anni invece che a 45 cambia così tanto la vita da rinunciare ad avere un bambino da amare? Childfree è solo lo specchio della nostra società edonistica ed egoista all’ennesima potenza e di un modo di vivere sbagliato qua in Italia, perchè sono stata all’estero dove in famiglia non c’è una schiava che fa tutto e un pantofolaio sul divano, ma un marito che quando torna a casa si tira su le maniche per aiutare a pulire, cucinare, guardare i compiti dei figli, e allora la maternità e la paternità sono una vera gioia, è solo questione di sapere distribuire le responsabilità. E poi, chi procrea non lo fa perchè vuole un badante gratis, ma è un dato di fatto che nella vita prima o poi invecchiamo tutti, oggi io sto seguendo mia madre malata da 35 anni e mia nonna che ha 97 anni ed è in una casa di riposo. Quindi per mia nonna non sono la badante gratis, perchè per stare nella casa di riposo paga, ma visto che mia madre è malata e l’altra figlia è lontana, se non andassi io, chi si disturberebbe ad andare a combattere con le oss e le infermiere quando ci sono dei problemi, delle ingiustizie, per fare in modo che venga trattata bene?? io oggi lo faccio per lei, e ogni momento che passo con lei mi dà gioia, ma chi lo farà per me che ho avuto la sfortuna di non avere figli e per tutti i benpensanti egoisti che oggi non fanno i figli per non farsi venire due smagliature o per non alzarsi un annetto ad allattare? Non si tratta di volere il badante gratis, è solo una ruota di amore che gira, se un genitore mostra amore ai nonni, i bimbi di oggi impareranno a fare la stessa cosa e così via, e in quelle famiglie non c’è spazio per i vecchi abbandonati che nessuno va a vedere, perchè l’amore e l’altruismo si imparano da ciò che vediamo fin dall’infanzia. Tenete presente che inoltre chi decide di non fare figli, arriverà ad un’età in cui non si tornerà più indietro, e allora, anche se ci si dovesse ripensare sarà tardi. Un bambino è sempre una gioia, un dono, un arricchimento per la famiglia, e poi, se i vecchi avessero dovuto smettere di fare figli perchè i tempi erano difficili, allora mia nonna non avrebbe dovuto partorire mio padre perchè c’era la guerra! Eppure è cresciuto … sarà per quello che è rimasto figlio unico!

  • gwen

    …E ho scordato ancora una cosa…quelle donne o uomini (non cambia nulla) che provano stizza, nervosismo verso le voci gioiose dei bambini , i loro giochi, i loro pianti…che non sanno allungare la mano e prendere una manina di un bimbo, e poi però magari si sciolgono davanti ad un cucciolo di cane ( e non pensante che a me i cani non piacciano, tutt’altro), dovrebbero con la mente ogni tanto sforzarsi di pensare cosa facevano e come si comportavano e come giocavano dai 3 ai 14 anni (difficilmente con i ricordi si va più indietro dei 3 anni)… tutti abbiamo giocato, tutti abbiamo corso, tutti abbiamo riso , tutti siamo caduti ed abbiamo pianto; tutti ci siamo emozionati la prima volta che abbiamo visto il mare, il giorno in cui mamma e papà ci hanno regalato un cucciolo, il giorno in cui abbiamo superato un esame di scuola e così via fino a diventare adulti… se gli adulti di 40 anni fa avessero mostrato tutta questa spocchia e insofferenza verso i bimbi, saremmo qua a scrivere?

  • Alessia

    Sono sposata da quasi 14 anni, a settembre compio 41 anni. Mio marito ed io abbiamo una vita semplice e serena. Stiamo bene insieme e cerchiamo di vivere la vita giorno per giorno (oggi ci siamo e domani non si sa). Non abbiamo figli in noi non è scattato il desiderio di diventare genitori. È una colpa? Me ne pentiro’ ? Non lo so. Così stiamo bene. Ci sono tanti genitori che non sanno fare i genitori. Perché la strana dovrei essere io? Spero di invecchiare dignosamente insieme a mio marito questa è la mia unica preoccupazione. Grazie

  • Alaska77

    Per gwen
    bellissime parole…

    Io ho una ragazza di 15 anni e uno di quasi due, l’ ultimo è nato con una microftalmia sindromica, non sto a farvi lo spiegone delle varie patologie e del fatto che un’ occhio non è praticamente formato e l’ altro vede quasi niente…. dico solo che è dura, è durissima…
    ovviamente tutto questo ha creato tanta, tanta sofferenza a noi genitori…
    solo da poco riesco a parlarne o a scriverne senza cominciare a piangere a dirotto, ovviamente lui è seguito in toto e lo amiamo da morire…
    Vorremmo tanto averne un altro, ma adesso per me è quasi tardi e la parola che sopraggiunge spesso è PAURA.
    A volte vedete, la natura è crudele, anche per noi che li desideriamo con tutte noi stesse.

    Vi auguro il meglio, un abbraccio.

  • Laura

    Ciao Gwen
    Bellissime parole, però non è che siccome tu hai idealizzato moltissimo la maternità e non hai un bimbo allora tutte quelle che non vogliono figli per i motivi più disparati sono delle egoiste.
    Il corpo cambia sì , e se una non ha voglia? Egoismo per forza?
    Gli asili ci sono certo ma quanto costano quelli privati? Se uno già boccheggia e poi deve chiedere a nonni vari di andarli a prendere e tenerli e non ne ha voglia? Egoismo per forza?
    Non è che a tutti piace la vita che si viene a creare dopo: vedere i nonni tutti i santi giorni, che decidono sulla tua vita, pranzi della domenica, ecc (non tutti possono permettersi la baby sitter o un part-time che si incastra perfettamente con gli orari di asilo e scuola)
    Egoismo per forza?
    I nostri nonni facevano bambini anche in tempo di guerra, certo, ma devi riconoscere anche tu che la concezione della donna era tutt’altra, e i figli erano forza lavoro. Oggi il mondo è cambiato: i bambini di oggi, molti, diventano scaltri molto presto, perdono presto l’innocenza ; le donne hanno capito che la maternità non è l’unico modo per realizzarsi, sicuramente può essere un’esperienza meravigliosa, Ma anche no. oppure semplicemente non interessare.
    Egoismo per forza?
    Certo anche io in passato ho fantasticato su una bella famigliola con me che accudisco il bambino e il marito che va a lavorare, ma poi crescendo mi sono accorta che era solo un ideale. Devi fare i conti col fatto che, sempre ammesso di avere un lavoro, probabilmente dopo aver fatto questo figlio non lo vedrai per tutto il giorno per lasciarlo ai nonni, e se ti capitano persone con cui non vai per niente d’accordo come vedo spesso in giro la tua vita si può trasformare in un inferno.
    Il mondo è gravemente sovrappopolato anche se insistono che non facciamo più bambini, la vita è stressante sotto ogni punto di vista, chissà in futuro che lavoro ci sarà visto la scarsezza di oggi grazie alle tecnologie. Il mondo è cambiato in poche parole, perciò anche il concetto di maternità deve essere visto come una scelta, non come un obbligo.
    Tu stessa riconosci che in Italia vedi questi uomini buttati sul divano, mentre all’estero ci si rimbocca tutti le maniche. Comprenderai dunque bene che se ad alcune donne questa prospettiva non attira, no è per forza per egoismo.

    D’altro canto potrei domandarti: dunque tutte le persone che fanno un figlio sono altruiste?
    Davvero tutti quelli che fanno figli donano amore?
    Dov’è l’amore in una madre chi finanzia solo 2 figli, mandando addirittura i camion con la spesa (visto che abita lontano), oltre a comprarsi cose strepitose per se stessa vantandosene ripetutamente, trascurando l’altro figlio, del tutto, e criticandolo ad ogni occasione, solo perché lui ha fatto scelte di vita che a lei non stanno bene e invece gli altri due si fanno sentire ogni secondo? Non ci trovi dell’egoismo qui? Cuore di mamma??
    Esempi ce ne sarebbero a bizzeffe. E la donna di cui ti ho parlato si vanta di averli avuti ben tre di figli, quindi di essere una donna molto altruista, non come quelle che non li fanno oppure ne fanno uno solo, che a suo dire troppo poco è sintomo di egoismo.
    Immagino che gli esempi di egoismo ed edonismo ce ne siano anche tra chi figlia.
    Tu stessa da buona osservatrice dovresti riconoscerlo.

  • Laura

    E poi questa sforbiciata netta tra chi non vuole figli e si dedica a nottate in discoteca, viaggi, dormire fino a tardi, sballi vari, ….
    E invece chi fa i figli e improvvisamente diventa responsabile e altruista, si sveglia di buon’ora, e resta a casa a raccontare le fiabe oppure va in campagna a raccogliere ciliegie col bimbo per insegnargli i veri valori della vita.

    Non mi sembra che sia proprio così. Non hai mai visto genitori “insegnare” ai bambini a essere arroganti, prepotenti, presuntuosi? Insegnargli i “veri valori” come moda, iPhone,…?
    Piazzarli davanti alla tv? Non ascoltarli? Non calcolarli? Non mi sembrano eccezioni.
    Conosco genitori che fanno una vita sociale molto ricca e viaggiano in continuazione, approfittando della prima occasione utile per lasciare il bambino dai nonni o in qualche asilo/scuola / baby parking.
    Egoismo anche qui? Oppure loro sono giustificati perché comunque il figlio l’hanno fatto quindi hanno timbrato il cartellino?
    Mi sembra una sforbiciata troppo netta.

  • Beatrice Oliva

    Stavo accettando di diventare madre per assecondare l istinto di procreare del mio fidanzato e poi, sposata, per convenzione sociale e sotto pressione delle famiglie
    Ma c è stato un aborto spontaneo all 11 settimana e ora di nuovo nella condizione di decidere : mi rendo conto che pur avendo 38 anni ho bisogno di riflettere sulle conseguenze( malesseri dolore e soprattutto sulla possibilità di non dovere rinunciare al mio lavoro dal momento che lui- che ci tiene a diventare padre- tra lavoro e mamma sua non avra’ certo tempo per fare il papà )
    Bb

  • Gilda63

    Fate bene. Benissimo. Continuate a dedicarvi ai viaggi, agli animali, alle vostre piccole soddisfazioni professionali e alle vostre carriere. Dedicatevi ai vostri compagni. Datevi delle ragioni. Trovate nuove motivazioni. Fate la vostra vita. Però un giorno finirà tutto, spero il più avanti possibile per voi. E di voi resterà soltanto qualche foto di un bellissimo viaggio, il ricordo di un animale ormai scomparso da anni, l’orologio che vi avranno regalato per la pensione (se mai ne avrete una) e, se siete fortunate, e se non ha scelto in extremis una donna più giovane con la quale avere un figlio, un compagno al vostro fianco.

  • Giovanni

    Sono un ragazzo,mi chiamo Giovanni e ho 30 anni sto con la mia compagna da 4 e non abbiamo intenzione di avere figli, per tante ragioni, quasi tutte già dette e non mi voglio ripetere.. Solo una riflessione, come mai chi sostiene che sia quasi obbligatorio in questo post avere figli, lo fa con arroganza? Capisco le varie esperienze personali che sicuramente incidono, ma perché considerare a prescindere chi la pensa in un altro modo come un egoista, sognatrice o peggio neanche una donna completa? C’è davvero così necessità in questo mondo di tanti nuovi esseri umani, ci stiamo per caso estinguendo??? Senza considerare che vari stati nel mondo hanno adottato misure contro le nascite. Perché secondo voi? Quando tra 30 40 anni l acqua diventerà un bene prezioso e svariate regioni nel mondo andranno sempre più ad assomigliare all’ Africa, cosa diranno le nostre benpensanti? Sapete cosa dico io invece, da uomo, che ammiro donne che senza seguire il pensiero comune, quello che fan tutte, anche a costo di essere additate come diverse o strane, riescono a trarre piacere e senso dalla vita anche senza figli. Non considerando quelle che magari x sperare di ridare vita a relazioni piatte e senza emozioni e sentimenti fanno figli per riempire un vuoto nella coppia; I cosiddetti figli riparatori o tappabuchi. .. Quante che ne vedo, ogni giorno. Mi scuso per l intrusione, in questo blog femminile ma è proprio un argomento che mi sta a cuore questo. Saluti a tutte/i!

  • Laura

    Gilda63

    Guarda che ci sono anche molti papà che dopo aver adempiuto al sacro dovere di mettere al mondo almeno un figlio lasciano moglie e figlio per un’altra donna…

    O stiamo ancora a credere che per tenersi un uomo bisogna fargli un figlio????

    Riguardo la solitudine che attende che non vuole figli, ci sono persone sole tristi e abbandonate con con tanto di figli e nipoti.

    Davvero pensi che fare figli sia fonte certa di felicità e appagamento personale? A vedere tutte le “belle” famiglie in giro non mi sembra proprio.

    Sono profondamente d’accordo con Giovanni.

  • Laura

    Ah Gilda63

    Conosco uomini che mandano il video della festicciola di compleanno del figlio all’amante!!!!
    E mi limito a uno degli esempi che non è neanche il peggiore.

    Direi che le donne abbandonate dal compagno che si sono messi con una più giovane per farci un figlio (che tristezza) si troveranno in perfetta compagnia di quelle abbandonate dal compagno al quale invece il figlio lo hanno fatto.

  • Laura

    Eccomi qui. Sono Laura più di 40 anni e due aborti alle spalle avvenuti naturalmente. Spesso entro in confusione, mi rendo conto di avere vissuto queste due esperienze quasi come una liberazione, ma poi da un lato vorrei riprovarci, dall’ altro non faccio nulla di concreto come visite specialistiche o cure. Sono in confusione perché i bambini mi piaciono ma non sopporto di dovermene prendere cura o di perdere la mia libertà, mettere in secondo piano i miei hobbies e il mio lavoro. Sono giunta alla conclusione che spesso la sofferenza è data dalla mancanza di approvazione sociale per noi che non ambiamo ad avere figli… Fortunatamente esiste la possibilità di confrontarsi anche con persone con le nostre stesse inquietudini…

  • Erix

    Condivido a pieno le opinioni della maggioranza, ho 35 anni, convivo da 8 con il mio compagno separato e con 2 figli adolescenti e non ho mai avuto desiderio di maternità. Penso che molte donne anche in passato avrebbero fatto a meno di figliare ma per convenzione sociale non lo avrebbero mai potuto prendere in considerazione e neanche ammettere apertamente, sicuramente oggi per quanto stigmatizzata una donna ha sicuramente più libertà di scelta e di opinione su questo tema.

  • Stefania Prisco

    Ho 55 anni e sono sposata da 27.Non ho avuto figli non x scelta ma xche’non sono arrivati naturalmente. Non ne ho mai fatto un dramma ne ho mai preso in considerazione le svariate tecniche messe a disposizione dalla scienza. Ho incontrato gente cattiva che provava grande piacere nel sottolineare questa mia “mancanza” o addirittura a pensare che la mia vita fosse priva di gioie o momenti felici a causa del “non figlio”! Bhe’….. Mi spiace x queste persone ma io sono felice così….insieme con mio marito e al mio magnifico cagnolone. La mia vita x fortuna è stata ed è ricca di tante altre cose che mi entusiasmano molto di più e va’bhe e cosi!!!

  • Ernestina

    10 anni di fidanzamento, 2 di convivenza e un mese di matrimonio. Sono ancora relativamente piccolina, ho 27 anni e dell istinto materno nemmeno l ombra. Non ho molto feeling con i bambini anzi se posso li evito pure. Adoro gli animali e tratto loro come miei bambini, sarà questo mio istinto materno distorto ma a volte penso che forse non sarei in grado di amare un essere umano in una maniera incondizionata. Ora a un mese dalle nozze già tutti premono e impongono di fare un figlio ovviamente la mia risposta è che è presto e quando sarà il momento magari arriverà. In realtà non ho tutta questa voglia e questo entusiasmo anzi l idea di stravolgere la mia vita mi scoccia molto. Mio marito lo sa e mi aspetta e rispetta, x quanto ancora non si sa.

  • Patrick

    Sono un uomo single, ho 38 anni e ho l’istinto paterno.
    Se un giorno troverò una compagna e questa donna non vorrà avere dei figli la lascerò immediatamente.
    Tra l’essere single e avere una compagna che non vuole avere dei figli scelgo, senza nemmeno una piccola incertezza, la solitudine a vita.

  • Patrizia

    Ciao a tutti! Io sono Patty e ho 40 anni. Non ho mai avuto il desiderio di maternità e i bambini non ho mai avuto feeling con i bambini … a 38 anni improvvisamente desideravo tanto un figlio … anche io avevo tanta paura del parto e di come sarebbe stata diversa la mia vita ma sentivo che mi mancava qualcosa … dopo aver speso tanti soldi per la fecondazione assistita l’ho perso al quarto mese e ho sofferto tanto … avrei voluto riprovarci ma mio marito non era daccordo perciò ho iniziato ad apprezzare ed ad amare la vita senza figli. Non si può giudicare nè chi non li vuole nè chi li vuole … non è una questione di egoismo … se ci riprovo e nasce un bambino con problemi? Non è egoismo lasciarlo solo al mondo quando non ci sarò più? Molte di voi hanno 35 anni e non vogliono figli e le rispetto … non fate però il mio errore … quando il desiderio è arrivato era troppo tardi e in fondo ne soffro ancora …
    Patrick vuoi una compagna o un figlio??!! Una donna è una compagna di vita non una portatrice di figli!

  • Luigi.poliselli

    Noi, non possiamo giudicare nessuno , la liberta e il primo diritto di ogni essere umano, prima di tutti gli altri.Ma di fronte a degli argomenti cosi fondamentali, trascendendo dal giudizio, dalla nera religione ecc, dobbiamo andare necessariamente a confrontarci con parametri oggettivi e nel caso specifico, dico di piu”, biologici e istintuali. La scelta e/o la voglia di mettere al mondo un figlio, e’ la scelta della vita stessa. La propulsione al vivere , e’ la forza biologica che ha permesso la ns evoluzione. Ora se in nome della libera scelta..e senza calpestarla,e senza mettere alla gogna nessuno, se tutti noi trovassimo la ns realizzazione in un buon lavoro, come dice la dottoressa, o in altre passioni, o avessimo paura del cambiamento dell aspetto fisico ecc ecc ..ke succederebbe? Direte..nn succedera’..ci sono altri che la voglia c”e l hanno!. Quindi qualcun altro devo porre rimedio a dei ns comportamenti..non bioogici.. ma gli t
    Altri..siamo noi!! Concludendo.. ognuno e libero di fare o non fare.. ma almeno ci e concesso eccepire che il non avere voglia di fare o crescere un figlio.. e’ qualcosa che va contro la nostra naturale spinta in avanti..e chi decide di non farli..puo”almeno domandarsi se qualcosa nella sua vita emotiva., nella sua crescita..nella sua costruzione del se.. non e” andato propoo come doveva andare? Poi da li e libero di non fare nesdun figlio.. buona sera

  • Roberta

    Ciao a tutte,mi sento rincuorata nel sapere che non sono un’aliena nell’avere 30 convivere da 7 anni e non essere mamma!!!
    Non lo sono per scelta sono l’uomo di casa,l’unica che lavora,ma anche la donna che pensa a tutto,il mio compagno non trova lavoro,ma ha il desiderio di sposarsi e di paternità,io per il mio lavoro molto precario,forse,e’ questo che mi blocca,non ho questo desiderio, xké la mia razionalità è più forte,siamo Siciliani,lui ha 35anni e questo non aiuta…A questa età mollare casa per ricominciare e’ molto difficile,viviamo per sopravvivere!!!

  • Valentina

    Buongiorno a tutte!….anche io come voi dopo questo articolo mi sento molto meglio …mi sentivo un aliena!!!o meglio gli altri ti fanno sentire un aliena….perché non hai un figlio???perche ‘ non lo vuoi ?perche ‘???che peccato saresti una madre meravigliosa…saresti una madre materna !!! …..una coppia come voi !!un marito così presente attento è strutturato ..poi voi avreste anche la possibilità di aiuti!!sarebbe più facile per voi…poi vecchia che farai ? Starai sola?????(come se i figli si fanno per avere una assistenza da anziani!!oppure si fanno per colmare i vuoti che tante ..la maggior parte delle donne hanno sopratutto perché stanno con compagni sbagliati ma pur di non stare sole se li tengono e fanno pure figli per non essere lasciate o per paura di solitudine.poi per carità c’è chi li desidera ardentemente è pur di averli scelgono un compagno di vita ….e non l’amore …oppure ecco qua ‘ l’uomo della tua vita l’amore più grande del mondo è così dal frutto dell’amore esaudiscono il loro desiderio un figlio….bene!!!!l’importante è ‘ stare serene ognuno di noi deve scegliere quello che ci fa bene all’anima !io ho scelto di non farne insieme a mio marito uomo meraviglioso !!!noi siamo felici così ..abbiamo una vita meravigliosa ! Piena di impegni lavorativi ,passioni che ci uniscono !!!viaggi ….impegni sociali meravigliosi che ci appagano comunemente!allora perché la società retrograda ti fa sentire un alieno?se non hai un figlio??io sono felice per chi ha figli e si sente appagato !!!ma non ho mai visto nessuno felice per la mia di vita ..meravigliosa !!io mi sento realizzata pur non avendo figli …faccio volontariato e sono mamma di tanti figli……questa è ‘ la cosa che mi appaga di più!!!!ciao a tutte …

  • Silvia

    Questo articolo è stato illuminante e soprattutto è stato in grado di rasserenarmi un po’ visto che “la gente” ti fa sentire “diversa” e talvolta “non normale” (passatemi il termine) solo perché non hai figli pur avendo un marito.
    Io penso spesso al fatto che, pur amando i bambini, non mi è scattata la molla di provarci….e mio marito, pur avendo iniziato a desiderarli, rispetta il mio pensiero ed i miei timori.
    Non so se tutto ciò abbia bisogno di un aiuto psicologico oppure se semplicemente io debba imparare ad accertarmi senza giudicarmi…
    Un saluto a tutte e un ringraziamento particolare alla Dott.ssa Ronchi

  • Missmiaow

    Bah, articolo azzeccato. Mi ha fatto piacere leggere tutti pareri pro e contro. La società non ammette certi tipi di individualismo. Non ce male a volersi bene prima di tutto. Di essere ‘sani egoisti’. Ho 35 anni, sposata. Dopo la mia prima gravidanza con aborto spontaneo, oltre al trauma della perdita, ho scoperto di avere un tumore all ovaio . Ho avuto episodi di negligeanza dell ospedale. Mi sono operata all estero. Ero distrutta. Dopo mi sono messa sotto controllo x ogni evenienza xche mi hanno tolto un ovaio. Mia madre dalla preoccupazione ebbe un infarto, eravamo in due paesi diversi. A 67 anni. E sono figlia unica. Ho fatto un anno terribile in tutti I sensi. E associo la gravidanza a questa scia di eventi super negativi. Molti parenti di me e mio marito non hanno rispetto della privacy. Sono sempre a tutte le occasioni a stressarci con domande e battute inadeguate. Io in realtà non amo I bambini. Mai interessata. Da sempre. E mi dispiace. Ma tollero poco le loro crisi dispotiche, meleducazione e capricci. Non vedo il mondo con le lenti da Barbie. Vivo sul pianeta terra e ho una bassa stima della specie umana. Dopo un pò di tempo, abbiamo riprovato. Aborto dI nuovo. Depressione. Cure ormonali. Che principalmente faccio io. Mi chiedo: ma vale davvero la pena torturarmi in questo modo x avere figli? Xche cerchiamo il consenso a tti I costi? Sembra che avere il pancione è diventato un patetico ‘status symbol’. Tte le amiche incinte a sfoggiarlo sui social con ipocriti sorrisi. Ti senti in qche modo costretta ad allinearti x non essere fuori dal gruppo. Sembra che qdo sei incinta ti diano un upgrade sociale. Tutti a complementarti brava brava. Non ce nulla di bravura a rimanere incinte, se I tuoi ormoni lavorano bene. Anche I cani e I gatti si riproducano. E la cosa più banale x far sopravvivere la specie. Alla fine abbiamo deciso di accantonare la questione. Io e mio marito. Bisogna anche sfatare questi stupidi cliché. Se non si hanno figli, non si è difettosi ne tantomeno da compatire. Ancora meglio coloro che possono farli e non li fanno hanno tutta la mia stima. Perché credetemi, ho visto tanta di quella gente che sarebbe opportuno farla smettere di trasmettere I propri geni. Poi è una cosa molto personale. Ci sono altre cose altrettanto nella vita che pappa cacca nanna mamma. Insomma. Ognidonna ha il diritto di scegliere. E mai poi mai giudicarla x quello. Perché non si fanno facce indignate qdo un ignorante mette al mondo 4 bambini che magari sono il ritratto dell ignoranza e scemenza, oltre ad essere bulli, scarsi e futuri delinquenti. I figli non sono cani o gatti. Vanno presi con serietà. E se una donna/coppia sta bene senza, ancora meglio. Xche scommetto quello che volete , che tra 40anni, con o senza figli, saremo tutti soli. Al massimo in case di riposo, in coppia di vecchietti o col cane/gatto. Con la crisi che andrà avanti, I figli devono spostarsi x lavoro. E alla fine siamo di nuovo con noi stessi o col compagno di vita, e abbiamo solo le nostre risorse x andare avanti. L’individualismo, dovrebbe essere una benedizione!!

  • Marta

    Dopo questo articolo mi sono sentita meno sola. Io ho 28 anni e non sento la necessità di avere figli. Ì bambini mi innervosiscono, non mi sono mai piaciuti. Per strada mi fermo a guardare i cagnolini con amore, i bambini nemmeno li vedo. Ho colleghe che parlano solo di figli, di scuola, di biscotti e di sport praticati dai figli. Ma di loro come persone non parlano mai, perché non hanno niente da dire. Che triste. E poi penso che non ce la farei psicologicamente. Ho un lavoro che assorbe tantissime energie, non sono benestante e non potrei stare a casa, mi occupo della casa e sono maniaca del pulito, in più aggiungiamo un fisico non asciutto che necessita di allenamento costante (diventerei obesa in gravidanza). Amo viaggiare. Un figlio mi manderebbe in depressione. Probabilmente se decidessi di farlo sarebbe per vedere se mi somiglia oppure per avere qualcuno vicino nella vecchiaia. Magari sarei anche una buona madre, farei tanti sacrifici perché così si deve fare, ma non sarei felice. Il mio compagno fortunatamente la pensa come me. Magari una mattina mi sveglierò con questa voglia pazza di maternità, chi può dirlo. Nel frattempo mi vivo il presente. Grazie a tutti per le testimonianze.

  • Uga

    Io non sono contenta della mia vita. Il lavoro mi sta mandando in depressione. Sono in teoria una libera professionista, però, di fatto, dipendente, senza ammortizzatori sociali. Io non vorrei figli perchè mi piacerebbe essere libera, un giorno, di farla finita, senza far soffrire persone innocenti.

  • sandra

    Anch’io sto vivendo un momento molto complesso: ho 39 anni, un compagno da 5 che amo profondamente e che ha 10 anni più di me e che di figli non ne vuole. All’inizio questa situazione non mi pesava affatto, ho sempre pensato ai figli come qualcosa di molto lontano nel futuro, ma nell’ultimo anno comincio a chiedermi se un giorno non rimpiangerò questa scelta. Lui ha semplicemente paura di non essere all’altezza, di nn essere un bravo padre, di essere troppo vecchio…ed io, semplicemente, ho paura: sono felice, davvero, con lui, ma ogni volta che i miei accennano ai nipotini che avrebbero voluto mi vengono le lacrime agli occhi, mi sento in colpa per la gioia che gli sto negando

  • Sara

    Sarà ma tra chi da alla maternità un accezione divina quasi patologica e chi guarda con giusto distacco mettendosi in discussione io privilegio il secondo tipo di persona.
    Mi spaventano e non poco quelle donne malate di maternità (corrispettivi speculari di uomini martellanti e ossessivi) che si fustigano ritenendosi donne (non persone) a metà. Pertanto spesso astiose verso donne che la loro risoluzione la trovano altrove.
    Scrissi un post in merito qui tempo fa.
    Oggi capitando di nuovo sulla pagina,mi ha inquietato e non poco leggere certi commenti di qualcuno che farebbe bene prima a farsi curare, ma seriamente, poi FORSE a riprodursi.
    Un figlio è semplicemente una cosa naturale divenuta “mitica” mitizzata dal culto della maternità. Una sublimazione e tutt’ oggi uno spartiacque sociale.
    Mi fa PAURA vedere donne che rasentano la patologia. Se non si ha equilibrio in primis con se stesse e i propri conflitti interiori invece di fare figli meglio prendersi una Reborn. Nemmeno un cane in affido darei a costoro.
    Ovviamente so che la scelta di vita di una donna come me che è dichiaratamente childfree e non ha paura di dire perché urta la sensibilità di qualcuna che evidentemente proietta la sua rabbia da irrisolta verso le donne che volontariamente e con cognizione di causa hanno scelto di non procreare. Ma la polemica è sterile. Nella vita individuale l unica cosa che conta è la risoluzione della persona come individuo in equilibrio con se stesso e il proprio mondo.
    Ammiro quelle donne che hanno concepito una maternità consapevole,che si son fatte e si fanno domande, che si mettono in dubbio e non hanno paura di dire che forse quel rose e fiori tutto non è. Grandi donne che non nascondono lo sconforto,la delusione,eventuale rabbia, sentimenti contrastanti. Sono donne VERE. Quelle che non ostentano una gioia fittizia. Le apprezzo tantissimo. Sono donne che ammiro profondamente come quelle che alla maternità sono arrivate al termine di un percorso individuale in cui si son messe alla prova, si sono realizzate come individui,donne e persone. Al di là di possibili ingerenze familiari e sociali.
    A tutte loro va la mia più grande stima.

  • Rita

    Articolo molto interessante e anche i commenti! Io ho amiche sposate senza figli ma realizzate e soddisfatte come persone e le stimo. Io stessa mi trovo ad un bivio: 38 anni sposata da 6 mio marito vorrebbe un figlio. È una bellissima richiesta ma son andata in confusione totale e mi son venute fuori insicurezze dovute al fatto che son orfana dei genitori, non ho aiuti vicini e non so se ce la farei a far tutto da sola (mio marito lavora lontano e i suoceri stan a 200km). Non abbiamo problemi economici le mie possono sembrare solo ‘paranoie’.Non vorrei rovinare o rompere il rapporto con un NO definitivo….è un momento di riflessione importante.I bambini mi piacciono, poetano allegria e amore ma anche molte responsabilita’ e sacrifici.Ognuno ha la sua storia e ogni scelta va rispettata.

  • Mamma mancata

    Non ho scelto di non essere madre, ma ho scelto di non essere madre a qualunque costo.
    Ho 37 anni…fidanzata da 7 ma sposata da 3.
    Il desiderio di maternità ha coinciso solo con momenti di pienezza. Neolaureata mi immaginavo un giorno con una famiglia.Avrei frequentato con calma quel ragazzo che mi piaceva tanto e poi ….Il mio amore è arrivato invece solo a 30 anni.Allora avevo un lavoro sicuro.Non guadagnavo moltissimo, ma ero realizzata e mi divertivo intellettualmente e tra il mio stipendio usato per la vita quotidiana e denaro di famiglia per qualche sfizio (viaggi etc) ero stabile.Lui ovviamente non voleva correre e neanche io.Quando ci siamo sposati io ho perso quel lavoro.Mi sono messa all’opera per reinventarmi senza dover finire a fare un lavoro di ripiego per sempre ed ora un figlio sarebbe un impedimento per le mie fragili conquiste.Qualche anno fa, con mio marito, allora fidanzato, invece, di fronte ad un ritardo ero aperta all’idea di una famiglia….Avrei fatto la maternità obbligatoria e poi avrei bilanciato lavoro e famiglia. Ora finirei a fare la madre casalinga o ad accettare un lavoro noioso dopo tutti i miei studi e sacrifici.Ecco….io e quel figlio che non nascerà non ci siamo incrociati…

  • Filippo

    Sono un uomo e sono padre.
    Avevo una compagna che dopo anni di convivenza alla mia richiesta di avere un figlio continuava a tergiversare e rimandare.
    Una sera dopo una litigata ha confessato che NON voleva figli; i motivi : -non voleva rinunciare al suo lavoro
    -non sentiva istinto materno
    -non voleva rovinare il suo corpo
    -ecc.
    Premetto che non avevamo problemi economici (lei poi lavorava nell’azienda di famiglia e aveva una situazione molto agiata).
    Non giudico che fa questa scelta (che non approvo), trovo pero’ egoista imporla al compagno e soprattutto non comunicarla temporeggiando e mentendo.
    L’ho lasciata praticamente subito e Lei ha detto a tutti che ero io l’egoista che non avevo rispettato il suo desiderio di non avere figli ……………..
    Non provo rancore nei suoi confronti (è passato da tanto), ora ho una splendida famiglia e non scambierei i miei figli per nulla al mondo; Le auguro di non avere ripensamenti perché ormai sarebbe tardi per averne!

  • Domenica

    Anche io, ho quasi 35 anni ed ho l’ansia già ad alzarmi dal letto la mattina a pensare a me e il mio compagno e tutto ciò che va fatto.
    Il mio compagno ha già 3 figli e anche questo mi frena parecchio, il dover per forza portare avanti un legame con loro perché sarebbero fratelli di sangue.
    Avrei desiderato una famiglia solo mia, senza per forza condivisioni, anche perché provengo da una famiglia che è un vero minestrone, non vi racconto altrimenti non capireste nemmeno voi?
    Amo troppo la mia libertà
    poi il mio company ha un carattere troppo oppressivo su tutto, lo vedo con la sua famiglia ? però è un uomo serio e molto responsabile, per questo ci vai ad occhi chiusi?

    Sarò egoista ma consapevole dei miei limiti.
    Cosa importante:ho pregato Dio che sia fatta la sua volontà col suo aiuto, sapra’ mandarmi i giusti segnali e ciò che io potrei sostenere. Confido in lui altrimenti che mondo mi potrei aspettare??

    Di sicuro qualcuno la pensa come me.

    Forse sono rimasta ancora figlia, sento io il bisogno di essere accudita. Papà mi manchi tanto, non passa giorno in cui non sei nei miei pensieri, mi hai cresciuta ed accucita con tutte le difficoltà ma con l’aiuto di Dio?
    scusate lo sfogo ma pagherei per tornare indietro.
    Un saluto ☺

  • Ilaria

    Per Gilda63 e Gwen

    Il fatto di essere madre e nell’altro caso il fatto di desiderare esserlo senza averne la possibilita’ non fa di voi donne migliori e piu’ generose. E non fa di noi “childfree” donne egoiste, senza scopo nella vita, senza un’interiorita’ degna di nota, senza futuro e piu’ soggette al possibile abbandono da parte di un uomo.

    La verita’ care signore (tutte, mammine e chilfree e anche madri mancate) e’ che per diventare madre e quindi per essere in grado di donarsi ad un altro essere anima e corpo, e’ necessario aver soddisfatto il proprio bisogno personale di amore. Essere stati amati incondizionatamente abbastanza quanto necessario, e ognuno ha il proprio ‘metro’ di misura.
    Le signore madri, parlo di quelle degne di essere definite tali, non sono piu brave. Solamente piu fortunate.
    Di me ad esempio che ho avuto una madre che tutto ha fatto tranne che infondermi l amore e la certezza di meritarlo.
    Io per esempio ho passato molto tempo a curare le mie ferite e oggi so che sto cercando amore per me ancora e che sarebbe uno sforzo sovrumano occuparmi d darmi a un figlio quando ad oggi sono io la bambina di cui mi occupo. E scelgo la verita, malgrado un mondo fuori d chiacchiere bigotte e ostili. E malgrado I bambini mi piacciano molto.
    Nella grande categoria d donne che come me hanno ricevuto poco amore la maggior parte emula il narcisismo materno e sceglie la gravidanza come sistema di auto affermazione. Poveri figli!
    Queste qua sono al massimo madri biologiche che un po per ignoranza un po per conformismo vedono nei figli un possesso, un’ altra cosa da avere, un amore a cui ricorrere x le LORO esigenze affettive.
    Non parlate quindi di ruota dell amore che si rinnova, perche dipende…eccome! E’ meno frequente delle pance che si vedono in giro che la ruota dell’ amore faccia il suo ciclo.
    In quanto alle childfree come me, a molte d voi va la mia simpatia e la mia tenerezza quando parlate d tempo libero e d ore d sonno a cui non volete rinunciare…perche lo sappiamo che non e’ quello il vero motivo vero?!
    Un figlio ritengo che sia un immensa gioia ed un estremo lusso. Ognuno d noi ha il suo percorso d vita da affrontare e non sempre s arriva “pronti” quando c e ancora tempo…penso inoltre che avere un figlio e la capacita d donarsi rappresenti una tappa molto evoluta della crescita umana tanto che mi chiedo come possano certe donne, infantili, ignoranti, grette desiderare essere madri. Ecco qui che torniamo al narcisismo d prima. Ed ecco perche a mio avviso e’ meno comune d quanto sembrerebbe trovare una donna davvero pronta ad essere madre.
    Care childfree facciamo bene ad occuparci di noi stesse, a volerci bene e a vivere una vita piacevole, tanto piu quanto meno ci e’ stato concesso quando era dovuto.
    Si diventa madri dopo essere diventate donne e dopo essere riuscite a conservare l’amore per la vita. Prima di tutto.
    Se un giorno sarete madri ( dentro) ma biologicamente non piu fertili troverete un altro modo d esprimere la vostra maternita. Senza paura. A tutto c e una soluzione.

    Del resto, alle “donne pancine” che cercano nella maternita un significato identitario che altrumenti non riescono a produrre qualcuno dovrebbe far sapere prima o poi che il fatto d essere madre non innalza automaticamente la qualita d una persona.
    Che una donna ignorante, arida, dallo scarso valore umano non sara altro che una madre ignorante, arida e dallo scarso valore umano…quindi, care mamme pensateci bene prima di ostentare un istinto materno che sembra piovuto dal cielo…non sara avere un figlio che risolvera la vostra pochezza…pero le notti insonni rendono isteriche e le emorroidi anche….

    ….e occhio, che I vostri uomini potrebbero LORO aver voglia di lasciarvi per una donna piu giovane e magari piu serena e appagata della sua vita.
    A voi resterebbe l assegno d mantenimento! ;) in alcuni casi mi sembra che vi basti…

  • Anonima94

    Credevo di “non essere sana di mente” fin quando non ho letto i vostri commenti…ho 24 anni, sposata da 2 e fidanzata da 8…Mio marito ne ha 10 più di me e ha voglia di un figlio, ma io non ho mai avuto l’istino di maternità..ad oggi me ne faccio una colpa perchè penso che se questo istinto non verrá mai non voglio che mio marito soffra a causa mia..Lui aspetta da 2 anni che prima o poi possa decidermi (non mi costringe e non vuole nemmeno costringermi ovviamente) ma sono davvero in confusione…premetto che non ho un lavoro, sono h24 a casa, lui invece lavora tanto e vorrei che passi più tempo a casa o concederci almeno un weekend…abbiamo 3 gatti e 1 cane che amo/amiamo incondizionatamente, c’è anche da dire che amo tanto gli animali forse molto più dell’essere umano e infatti i miei animali per me sono come bambini…per quanto riguarda “i baby” non sono mai impazzita all’idea anzi se tentano di darmelo anche solo per qualche secondo inbraccio entro in panico e cambio discorso/ o mi allontano.. mi piace giocare con i bambini più grandi (tipo mia cugina di 4-5anni) divento bambina anch’io, mi diverto ma il pensiero di poter avere un figlio, non so…mi spaventa…Spero sempre che possa arrivare prima o la voglia, perchè Amo tanto mio marito e non voglio che a causa mia resti infelice per tutta la vita…?

  • Ambva

    Il mio compagno ha 37 anni e non ne vuole affatto perchè “bisogna avere la testa per essere genitori”. Lui sa bene come andrebbe educato un figlio, ma inoltre non vuole rotture di scatole, come doversi alzare la notte.
    Io penso più alla pratica: i soldi. Arriviamo a fine mese per miracolo. È impossibile farne a queste condizioni!
    Mi sento, alla tenera età di 34 anni, ancora molto legata alla mia famiglia ed è il pensiero di perdere loro a farmi paura.
    Fino a 30 anni volevo figli a tutti i costi, oggi sono meno convinta per svariati motivi che includono la realizzazione personale.
    Inoltre mi vedo tanto madre single, anche di un pupo adottato più in la. Già a 12 anni dicevo che ne avrei adottati perchè esistono tanti bimbi privi di amore nel mondo, perchè metterne al mondo un altro?
    Teoria che si sposa bene col mio rifiuto mentale della gravidanza: ogni volta che ne parlano, giuro che mi sento svenire.
    Insomma, vorrei e non vorrei. Oggi non mi sento pronta ma ho già superato i 30! E se domani mi pento ed è troppo tardi?
    E se sbaglio tutto?
    Ho una paura fottuta.
    Alle brutte adotterò, ma ho comunque il terrore di fare una scelta sbagliata.
    Fortuna che qualcuno mi capisce…

  • Gioia di vivere

    Ho 38 anni e non voglio i figli. In questo momento sto per divorizare dopo 11 anni di relazione, la routine, la noia ecc ha spento lentamente la voglia di stare insieme e ho voglia di conoscere a vivere un’altra storia. Se non si hanno i figli difficile che una coppia duri, non ha una missione per così dire. Non ho voluto fare un figlio solo per non essere lasciata perché mi voglio bene e sto bene pure da sola, non voglio approfittare di un’altra creatura solo per non essere lasciata da mio marito come fanno molte donne. Succede questo perché la donna non è totalmente libera e indipendente nella nostra società, più si va avanti meno figli si faranno. Solo nel terzo mondo si riproducono come i conigli, non hanno altre gioie. Buona vita

  • Kali

    Grazie a tutte.
    La maternitá é un tema molto presente per me, ma non ho trovato molte occasioni di parlarne apertamente con altre donne. Ho 38 anni.
    Ho avuto una vita di viaggi e avventure. Molte relazioni, intense, finite sempre prima di compiere i tre anni. Da qualche tempo ho preso coscienza delle mie carenza affettive, che mi hanno portato a questa vita sentimentale burrascosa. So che queste carenze vengono dalla mia infanzia, e in particolare dal fatto di non essere stata accudita e amata adeguadamente da mia madre quando ero piccola.

    Cinque anni fa ho conosciuto il mio attuale marito. Lui ha 16 anni piú di me, quindi é giá un uomo maturo, anche se giovanile nel corpo e nello spirito. Sento con lui un grande senso di accompagnamento e protezione. sento che mi da una sicurezza che non ho mai sentito nei miei anni di spostamenti per il mondo e relazioni cambianti. Da quattro anni abbiamo iniziato a parlare di avere figli (lui non ha figli biologici, solo due figli “adottivi” della sua ex-moglie), peró fino a due anni fa io stavo ancora viaggiando molto all’estero per lavoro. Quindi in realtá sono due anni e mezzo che ci siamo messi all’opera….ma i figli non vengono. Abbiamo fatto quest’anno delle visite specialistiche: lui ha dei problemi di fertilitá e ci hanno detto che dovremmo fare una fecondazione in vitro. Io sento tante cose confuse dentro:

    – non voglio, e non vogliamo, sottoporci a un trattamento cosí artificiale e invasivo. Sembra assurdo dover avere un figlio a tutti i costi. Non mi rappresenta. Io mi sento piú vicina alla natura. Ho bisogno di rispettarla.
    – ho iniziato a pensare che forse dovrei lasciare mio marito. A volte sogno con la possibilitá di poter trovare un altro uomo, un altro “vero amore”, e magari farci dei figli. Ho avuto un amante, del quale mi ero profondamente innamorata…in qualche momento ho pensato di poter restare incinta di lui, e poi cresecere quel figlio con mio marito. Ma poi ho definitivamente lasciato quelle relazione, anche perché ho scoperto trattarsi di un uomo bugiardo e manipolatore.
    – a volte penso che dovrei lasciare mio marito anche se questo non mi garantirebbe poter avere dei figli con un altro. Lasciarlo perché in fondo sto con lui per quella parte di me che é ancora bambina, e che ha bisogno di essere accudita, rassicurata, e non di accudire. Ma io vorrei crescere, vorrei evolvermi, non voglio rimanere ferma. E temo di non avere piú tempo. Vorrei aver compiuto prima questo processo, quando ero piú giovane…la mia vita, le mie scelte sarebbero state diverse, piú libere.

    Mi sveglio a volte con l’angoscia di sentire che sto buttando la mia vita. Che dovrei scegliere, che dovrei lasciare mio marito, o fare una fecondazione in vitro…le mie cognate sfornano bambini uno dietro l’altro…e io ancora non riesco a crescere…
    Questa é la mia esperienza. La scrivo qui in modo confuso. Mi piacerebbe tanto che qualcuno mi aiutasse a vedere le cose piú chiaramente…

  • sara

    ciao a tutti,
    io di anni ne ho 31 e da circa due ho addosso la pressione ”del troppo tardi non vorrai un figlio a 40 anni?”.
    Il problema è che se non so neanche se lo voglio sto figlio. Ho un compagno da ben 11anni, 6 di convivenza che di spoarsi non ci pensa manco lontanamente e per me non è certo un problema non sarà il martrimonio a dare il benestare alla nostra relazione. Ma la pressione della società della famiaglia d mia mamma di ci ci sta attorno sta diventando insopportabile. Ho già dato scandalo qando mi sono decisa a dire che ero vegetariana, una lotta pazzesca, quando ho deciso a 23 anni di andarmene di casa non vi dico, quando ho detto che al massimo se proprio mi sarei sposata solo con rito civile.. ed ora che non sono sicura di voler figli. Verrebbe fuori una guerra. Ma io mi chido sono pronta a lasciare quello che mi sono cretata con una fatica immensa al lavoro e rischiare di perderlo? sono pronta a vedere il mio corpo cambiare dopo tutta la dedizione che ci ho messo (sacrifici compresi) sono pronta a svegliarmi di notte? a non poter viaggiare perdermi nel mondo e nei libri? sono pronta a dver mettermi in secondo ( o terzo ) piano? io credo di no, io credo di star bene ed essere felice cosi. Non mi piace la vita che fanno alcune mie amiche, non mi interessano i loro discorsi i pannoli pappe piscine per neonati asili etc.. non voglio essere annullata solo perchè sono donna, non voglio (sarò egoista) tagliarmi i capelli corti perchè non ho tempo di gestrli, ne vivere in tuta e vedere la casa semi devstata. Non mi piace giocare con i bambini ne tanto meno averli sempre dietro. Io non amo i bambini. Non li odio certamente, sono indifesi tneri e bisognosi di cure e si meritano una donna una famiglia che gliele dia al 100% come le sono state date a me. Magari un giorno cambieò idea, ma non penso di voler maroriare il mio corpo di ormoni, cure e sofferenze e insieme anche il mio portafoglio. Se prma che ia troppo tardi qualcosa cambierà bene, altrimenti io amo la mia vità cosi com’è tra lavoro,passioni,sport,viaggi animali libri etc..etc..

  • flippo60

    Se il tuo compagno è d’accordo non trovo nulla di male nella tua scelta che pero’ è, da tua stessa ammissione, egoistica.
    Pero’ se un giorno il tuo compagno volesse un figlio e dovresti scegliere?

  • Francesca

    Ciao a tutte :)
    Ho 58 anni e sono sposata da molti anni.
    Non ho voluto figli, non ci ho mai neanche provato, anzi
    ho sempre usato tutte le precauzioni possibili perchè non avvenisse
    Ho vissuto l’arrivo della menopausa come la fine di un incubo :D
    No, non sono pentita della mia scelta
    Non sono una donna felice ma non vedo donne felici intorno a me
    neanche quelle con figli.
    Credo che la realizzazione personale, la serenità e lo stare bene con se stessi e con gli altri non passi e non preveda necessariamente la maternità anzi credo sarebbe saggio prendere una decisione in tal senso solo dopo aver raggiunto una buona conoscenza di se stessi e una propria dimensione individuale. E quindi perchè cedere al comune pensiero che i figli regalino ciò che noi non siamo capaci di raggiungere a prescindere da loro?
    E a loro volta questi figli devono essere condannati per forza a ripetere il loop e a vivere in funzione di una genetorialità che è un vivere addosso ai figli facendone lo scopo ultimo della loro vita?
    Oppure i figli vanno fatti per avere una badante o un badante gratis?
    La trovo un’idea terribile.
    Ognuno di noi percorre la propria strada e deve fare scelte a seconda di quello che crede e ritiene importante per se stesso. Accettare pedissequamente pensieri e strade già tracciate solo perchè così è più facile o più socialmente accettabile è la cosa peggiore che ci si possa fare come individui e un terribile errore.

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