Montata Lattea, ecco cosa c’è da sapere

E' il latte vero e proprio, nutrimento essenziale per il bebè.

Allattamento al seno

La montata lattea è il passaggio dal colostro al latte maturo. Ciò avviene qualche giorno dopo il parto (dai 2 ai 5, ma a volte anche più in là soprattutto dopo il cesareo) quando, appunto, il colostro modifica la sua composizione, perde proteine e sali minerali ma acquista più grassi diventando il latte ideale per il bebè. I seni sono caldi, turgidi e dolenti, visibilmente più grandi e iniziano a produrre quantità sempre maggiori di latte, quello di cui ha bisogno il tuo bambino appena nato.

Cos’è e come si forma

Dopo il parto diminuisce il livello di alcuni ormoni che durante la gravidanza inibiscono la funzione della produzione di latte. Il neonato, attaccandosi al seno e succhiando di continuo, stimola questa la produzione della prolattina e di altri ormoni che facilitano il passaggio del latte dal tessuto ghiandolare ai dotti galattofori. Più il bambino ‘chiede’, più il latte viene prodotto attestandosi nei primi sei mesi di vita fra i 600 e i 900 grammi ogni giorno (quantità doppie nel caso dei gemelli). Da chiarire subito una cosa: anche un seno piccolo può produrre dosi abbondanti di latte, certamente sufficienti per nutrire il neonato. Anzi, è proprio il bambino, con la sua suzione, che stimola la montata lattea, indipendentemente dalla taglia di seno indossata dalla mamma. Man mano che lui succhia, il colostro, che contiene anticorpi, cellule immunitarie e sostanze nutritive importantissime, si trasforma in montata lattea. Se nei primissimi giorni di vita il bimbo, che appare affamato, si addormenta sul seno, non vi preoccupate: ha bisogno di attaccamento fisico alla mamma, ma quelle poppate, apparentemente inutili, servono proprio a stimolare l’arrivo della montata lattea. Una volta ottenuta, la lattazione si mantiene sia attraverso la stimolazione del capezzolo da parte del bambino, sia con lo svuotamento degli acini ghiandolari.

Come avere una buona montata lattea

Ci sono diverse ‘dritte’ da seguire: iniziare ad allattare il prima possibile; seguire un’alimentazione sana e ricca; bere molta acqua; attaccare spesso il neonato al seno; svuotarlo tutto i giorni; riposare; non stressarsi; pulire bene il seno dopo ogni suzione; non entrare in ansia se il latte non arriva.


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