Manovre di disostruzione pediatrica: impariamole per amore dei nostri bambini

Sapete come intervenire nel caso un bambino o un neonato stia soffocando? Qui trovate tutte le indicazioni per come fare ad imparare le manovre necessarie.

Manovre di disostruzione pediatrica: impariamole per amore dei nostri figli

I corsi per insegnare le manovre di disostruzione pediatrica si moltiplicano in tutta Italia, spesso sono i reparti di pediatria degli ospedali o la Croce Rossa ad organizzarli, altre volte associazioni si rendono disponibili anche per lezioni da svolgere direttamente negli asili e nelle scuole dell’infanzia; purtroppo però non sono ancora abbastanza i genitori e gli insegnanti che vi partecipano se si pensa che, nel nostro Paese, un bambino a settimana muore perché ha inghiottito qualche cosa che gli ha ostruito le vie respiratorie e con lui non c’era nessuno in grado di soccorrerlo.

Il consiglio che ci sentiamo di dare a chiunque abbia a che fare con un bambino è quello di partecipare ad un corso che insegni nello specifico la tecnica, solo in questo modo si potrà essere sicuri di quello che si fa.

Come accorgersi che il bambino è in pericolo

I cinque colpi che salvano la vita
Il segno inequivocabile del soffocamento è che il viso bambino diventa di colore blu (cianotico) perché non riesce più a respirare. Non è in grado di gridare o di parlare e potrebbe tentare di tossire molto debolmente. Non è detto che, come fa in genere l’adulto, il bambino si porti le mani alla gola – segno inequivocabile di soffocamento.

Cosa fare per aiutare un bambino?

Mentre si tenta di aiutare il bambino a tossire bisogna esortare una persona specifica a chiamare il 118. Non chiedere mai questa cosa in modo generico, ma ordinate a qualcuno di farlo, avrete una garanzia maggiore di essere ascoltati. A questo punto bisogna passare la mano sotto la mandibola e posizionare il bambino a testa in giù appoggiandolo sul nostro ginocchio, quindi dobbiamo colpirlo per cinque volte tra le scapole facendo in modo che la nostra mano sia diretta verso l’esterno.

Dopo aver fatto la manovra dei cinque colpi si può passare alla manovra di Heimlich, quella che si fa anche per gli adulti. Bisogna comprimere l’addome tenendo le mani contro la fine dell’epigastrio, in questo modo si provoca una spinta verso l’alto delle vie respiratorie che produce la disostruzione. La manovra di Hemlich deve essere alternata ai cinque colpi fino all’espulsione del corpo estraneo. In ogni caso guardate con attenzione il filmato che segue, vi aiuterà a comprendere esattamente cosa fare. Per saperne di più ecco un video in cui si vede molto bene come comportarsi

Manovre di disostruzione pediatrica nel bambino: il video

 

Che cosa fare per aiutare un neonato?

Nel lattante i cinque colpi devono essere assestati mentre con l’avambraccio lo si sostiene e con la mano gli si tiene la mandibola. La manovra di Hemlich non va invece praticata, o meglio, va praticata in modo leggermente diverso. Bisogna infatti girare il bambino e comprimere il centro dello sterno come illustrato molto chiaramente nel filmato che segue.

Manovre di disostruzione pediatrica nel lattante: il video

Che cosa non bisogna fare assolutamente

Bisogna assolutamente evitare di fare quello che a chiunque viene più istintivo in queste situazioni; mai e poi mai, infatti, bisogna tentare di rimuovere il corpo estraneo infilando le mani nella bocca del bambino – a meno che l’oggetto non spunti fuori – perché questo sposterebbe l’oggetto ancora più in profondità rendendo ancora più difficile la disostruzione o impedendola del tutto.

Dopo esservi informati e aver guardato i video che insegnano come fare le manovre, il consiglio è quello di partecipare ad un corso, ma non da soli. Fate seguire delle lezioni sulla disostruzione pediatrica a tutti i soggetti che vivono o passano del tempo con il vostro bambino, che siano baby sitter, nonni o fratelli maggiori non importa; tutti devono sapere come intervenire. È notizia di poco tempo fa che un bambino della scuola primaria ha salvato la vita ad un compagno con la manovra di Heimlich, non lasciamo che questo fatto rimanga un episodio isolato e diffondiamo la cultura della formazione.


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