Le sostanze naturali da non assumere in gravidanza

La regola numero 1? Chiedere al proprio medico!

erbe e sostanze naturali no in gravidanza

Quando si affronta la gravidanza per curare piccoli malanni e disturbi si tende a considerare più salutari  le erbe, le piante e le loro radici piuttosto che i farmaci veri e propri.

Spesso si pensa di poter fare delle scelte da sole basandosi sul “ fai da te”, correndo il rischio di commettere errori e di causare  problemi anche importanti al nascituro.

Non è assolutamente vero, infatti, che in gravidanza si ha la libertà di poter adottare tutti i rimedi naturali per risolvere disagi come la nausea piuttosto che per alleviare fastidi persistenti come la ritenzione idrica o la stipsi.
Prima di tutto occorre sempre consultare il proprio medico ginecologo per capire se un rimedio naturale, piuttosto che un altro, sia indicato da assumere durante la gravidanza.
Mai azzardare ad indovinare i dosaggi o ad ingerire sostanze naturali o preparati come fareste normalmente: è essenziale tenere a mente che ciò che era concesso prima della gravidanza può essere controindicato e dannoso proprio durante la gestazione, con la probabilità di danni gravi, anche in maniera irreversibile.

Erbe e sostanze naturali da evitare

Nel primo trimestre, la fase più delicata della gestazione, vanno vivamente sconsigliate tutte le erbe curative e gli elementi naturali, anche sottoforma di preparati, come ad esempio la propoli, molto  nota per le sue proprietà benefiche alle vie respiratorie; tuttavia, questa sostanza naturale, è conosciuta per provocare reazioni allergiche. Sconosigliato l’uso, dunque, a chi non ne ha mai assunta prima; se  invece siete abituate ad assumere la propoli, è sempre meglio chiedere un parere ad un medico. Infine, importante capire anche il tipo di propoli che si intende assumere – spesso, infatti, la sostanza è diluita in composti alcoolici, da evitare durante la gestazione.

Altre sostanze ed erbe molto comuni che non possono essere assunte durante la gravidanza senza un parere medico sono anche la noce moscata, la china, la ruta, l’aloe. la liquirizia, la centella e la camomilla.

Vanno assunti con  moderazione perfino il sedano, il prezzemolo e il rosmarino, perché, si dice, possono causare perdita del tono uterino e quindi scatenare delle contrazioni.
La lista delle erbe naturali da non utilizzare in gravidanza senza parere medico è molto vasta ed alcuni nomi sono anche sconosciuti ma comunque presenti in diversi preparati comuni usati come rimedi fitoterapici con vari ingredienti per curare piccoli disturbi: ecco perchè è bene evitare l’assunzione senza parere medico anche degli integratori e dei preparati erboristici che si trovano comunemente in commercio e di cui si ignorano gli elementi costituenti.

In definitiva, se volete affidarvi a rimedi non farmaceutici, rimedi naturali, rimedi fitoterapici, rimedi erboristici, rimedi omeopatici e così via, la regola numero uno che dovete sempre seguire è chiedere un parere al vostro medico prima di assumere qualsiasi cosa! Non preoccupate di sembrare sciocche con le vostre richieste: il medico è lì per voi, per aiutarvi a fare le scelte giuste per la vostra salute e per quella del vostro bambino.

Quindi: no ai rimedi fai da te in modo assoluto, sì al parere medico, sempre, su qualsiasi cosa, specialmente se siete in dolce attesa!


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