Le poesie dei nonni

Scrittori, poeti, cantanti. Tanti artisti del passato e dei giorni nostri hanno dedicato un pensiero ai loro nonni, poesie e canzoni che vogliamo dedicare a tutti i nonni per la loro festa

poesie dei nonni

La festa dei nonni è una festa che spesso passa in silenzio, senza il clamore, i regali, i fiori, i colori di altre festività come la festa della mamma o del papà oppure la festa delle donne. È una ricorrenza silenziosa, come silenzioso è il lavoro quotidiano di tanti nonni per i loro nipotini o per i loro figli, anche se ormai grandi.
Ai nonni tanti artisti hanno voluto dedicare un pensiero, che potrebbe essere anche per noi uno spunto per dire ai nostri nonni “auguri!”.

I nonni visti dai poeti di oggi

Francesco Guccini
Francesco Guccini
Lo scrittore americano Alex Haley, vincitore del premio Pulitzer, ci regala una definizione molto bella dei nonni: “Essi spargono polvere di stelle sulla vita dei più piccoli”. I nonni ascoltano cantava negli anni ’80 Cristina D’Avena, mentre altri cantanti hanno dedicato dolci canzoni-poesie ai loro nonni che non ci sono più: Robbie Williams con Nan’s song e Avril Lavigne con Slipped Away.

Bruno Tognolini, poeta e scrittore per bambini, ricorda che “Ci sono delle cose che solo i nonni sanno, son storie più lontane di quelle di quest’anno”. Quante volte ci siamo fermati ad ascoltare i racconti della guerra, di come è cambiata la città, di mestieri di una volta che ora non ci sono più? È questa l’immagine del nonno che emerge anche nella canzone Il vecchio e il bambino di Francesco Guccini, una ballata poetica resa ancora più intensa ed emozionante dalla inconfondibile voce del cantante modenese. I nonni sanno essere più interessanti dei libri di storia.

I nonni nell’antichità

Grandi autori della letteratura italiana hanno dedicato poesie alla nonna. Giacomo Leopardi scrive uno dei suoi primi componimenti (aveva 12 anni) all’anziana Virginia Mosca Leopardi. Nei Canti di Castelvecchio, Giovanni Pascoli ci lascia una bella immagine della nonna: una donna con il “capo d’argento” che “i bimbi cercavano in festa”, che diceva sempre “sì… piccoli, sì”. Un poeta contemporaneo a Pascoli, Severino Ferrari, ha scritto una poesia per la nonna, vista come la donna che fila e racconta fiabe ai bambini.

Non dimentichiamo

Finora abbiamo parlato di nonni felici, di nonni che trascorrono il tempo con i loro nipotini, di nonni considerati importanti. Purtroppo ci sono al mondo anche tanti nonni soli e dimenticati, a cui l’autore per bambini Roberto Piumini ha dedicato una malinconica poesia dal titolo C’è un nonno. Non dimentichiamoci dei nostri nonni né oggi né mai.


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