La gravidanza ectopica

Si tratta di una gravidanza patologica in cui l'ovocita fecondato si annida al di fuori dell'utero. Ecco di cosa si tratta.

Ecografia gravidanza ectopica
Ecografia: uno strumento per verificare la presenza di gravidanza ectopica.

La gravidanza ectopica è tristemente nota anche con la definizione di gravidanza extrauterina. Come dice la parola stessa, si tratta di una gravidanza anomala in quanto l’ovocita fecondato è situato al di fuori dell’utero. Purtroppo le donne che ne vengono colpite, devono necessariamente abbandonare per il momento l’idea di essere madri. È possibile avere figli dopo tale esperienza? Sì, si tratta solo di rimandare di qualche tempo il coronamento del grande sogno. Ecco alcune informazioni utili.

Di cosa si tratta?

La gravidanza ectopica riguarda una percentuale molto ridotta di donne. Come detto in precedenza, l’ovocita fecondato non si trova all’interno dell’utero. Nella maggioranza dei casi si situa in una delle due tube o, talvolta, all’interno della cavità addominale. Nonostante il basso rischio di mortalità, questo tipo di gravidanza può essere molto pericolosa per la salute della mamma se non viene scoperta in tempo o seguita con la dovuta attenzione.

Quali sono i fattori scatenanti?

Questo tipo di gravidanza può verificarsi una seconda volta nel caso in cui la donna ne abbia già fatto esperienza. Può riguardare donne che hanno subito interventi pelvici o che hanno un’anomala struttura anatomica delle tube. Inoltre può affliggere anche coloro che si sono sottoposte a trattamenti per l’infertilità o che soffrono di endometriosi.

Quali sono i sintomi?

In molti casi l’ectopica non presenta alcuni sintomi mentre in altri si manifesta con dolori pelvici che possono essere avvertiti solo da un lato in corrispondenza della tuba coinvolta. Talvolta ci sono anche delle perdite simili ad una mestruazione. Tutti questi allarmi che il corpo naturalmente fornisce non devono essere trascurati: è meglio recarsi subito dal proprio specialista di fiducia e indagare l’origine di tale sintomatologia.

Come intervenire?

Al giorno d’oggi per fortuna le gravidanze sono molto seguite fin dall’inizio. Il sistema sanitario nazionale permette a chiunque desideri avere un figlio di esser seguito con scrupolosità. Durante le prime settimane non è sempre facile localizzare l’ovocita fecondato con un’ecografia: per fugare ogni dubbio è meglio rilevare le Beta HCG presenti nel sangue.

Nel caso di gravidanza extrauterina potete trovarvi di fronte due tipi di scenario. Il più comune è quello di monitorare lo sviluppo della situazione che generalmente termina con un aborto spontaneo. In altri casi è invece necessario intervenire chirurgicamente in modo da scongiurare il rischio di una pericolosa emorragia.


Vedi altri articoli su: Gravidanza |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *