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I bambini in vacanza da soli, come preparali nel modo giusto?

Sono arrivate le tanto sospirate vacanze e spesso i genitori , anche per questioni lavorative, nel senso che non si possono assentare dalla città, mandano i bambini  più grandicelli (es. ad esempio quelli che frequentano le elementari)  a fare delle nuove esperienze nei campi estivi,  negli scouts, o al campeggio con l’oratorio senza  di loro, ma quasi subito vengono assaliti da innumerevoli dubbi: abbiamo fatto la cosa giusta? Si sentirà abbandonato? Mangerà adeguatamente? E se si dovesse far male?

Genitori non preoccupatevi perché queste iniziative sono organizzate nei minimi dettagli e l’esperienza in se è fonte solo di arricchimento per il vostro bambino.

Nelle vacanze fuori casa i bambini sono impegnati in molteplici attività, il tutto sotto la  supervisione degli accompagnatori  e gli educatori che organizzano le giornate.

Niente imposizioni

Non bisogna imporlo al bambino dicendogli sicuramente ti piacerà, infatti ci sono bimbi più indipendenti e bimbi più timidi ed introversi e il messaggio che si deve lasciar passare è quello che  sarà una piacevole esperienza di cui non deve assolutamente aver paura; se però si nota una certa diffidenza, forse il bambino non è ancora pronto per restare fuori casa da solo una settimana intera, si opterà per “gitarelle” in giornata al termine della quali si ritorna a casa e in famiglia.[dup_immagine align=”aligncenter” id=”123826″]

Se invece notiamo solo delle piccole resistenze legate al cambiamento che la vacanza comporta si può comunicare al bambino che non verrà abbandonato a se stesso, che potrà contattare i genitori qualunque cosa succeda e far leva che conoscerà tantissimi amici nuovi con cui rimarrà in contatto anche a fine vacanza, e cosa molto importante far conoscere le persone con cui andrà magari qualche tempo prima della partenza in modo che li possa ritrovare quando è da solo e farli diventare i suoi nuovi punti di riferimento.

Informare il bambino per eliminare l’ansia

Farla passare come avventura e responsabilizzarlo ad essere indipendente lo farà sentire più forte e coraggioso; queste esperienze sono infatti molto utili al bambino stesso che dovrà cimentarsi in molteplici attività (es. nuovi giochi, passeggiate nella natura, luoghi da scoprire, ecc); informare il proprio bambino lo renderà meno ansioso, il non sapere infatti è solo fonte di stress e pensieri negativi.[dup_immagine align=”aligncenter” id=”123828″]

Lo stare tra coetanei lo abituerà al confronto positivo  e sicuramente se di carattere introverso queste esperienze lo aiuteranno ad aprirsi.

Bisogna quindi informarsi per tempo ,ci sono infatti molteplici centri nella propria città che organizzano queste vacanze e scegliere insieme al vostro bambino quella che più si adatta alle sue necessità.

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