Come avviene il parto gemellare

Uno dei timori maggiori delle future mamme di gemelli è in momento del parto, non bisogna aver paura, piuttosto è meglio informarsi

Parto gemellare naturale, è possibile? Sì

Il giorno in cui hai scoperto che da lì a pochi mesi saresti diventata mamma è ancora indelebile nei tuoi ricordi, hai pensato a lungo come dirlo a lui, come fargli una sorpresa. Lui all’inizio è rimasto senza parole, ma poi, dai suoi occhi, hai visto che la sua felicità era anche la sua ed è stato un idillio fino al giorno della prima ecografia. Gemelli! Questa proprio non te l’aspettavi, è una notizia che toglie il fiato, subito la testa si affolla di mille preoccupazioni e mille dubbi. Ora, mentre lui è preoccupato solo del “dopo” la tua preoccupazione è soprattutto rivolta al parto: potrai partorire in maniera naturale? È più pericoloso far nascere dei gemelli? Ce la farai a sopportare un parto del genere? Informarsi è il punto di partenza per rispondere a tante domande.

Il parto cesareo, quando è previsto?

La prima domanda che si pone una futura mamma in attesa di gemelli è se sarà necessario un parto cesareo o se sarà possibile partorire naturalmente. Attualmente il 40% dei parti gemellari è naturale, ma devono essere verificate alcune condizioni perché ciò avvenga. Innanzitutto la gravidanza deve essere giunta al termine senza problemi di rilievo, i due bambini non devono essere troppo sottopeso o avere grandi differenze di peso e almeno il primo dei due deve essere cefalico. Nel caso in cui non siano verificate queste condizioni o che i gemelli siano più di due, si programma un parto cesareo, in genere intorno alla trentasettesima settimana di gravidanza se non ci sono problemi che inducano ad anticipare.

Il parto naturale come avviene?

Intanto è bene levarsi dalla testa l’idea che, dato che i bambini sono due, i tempi raddoppino e anche il dolore sia duplicato. Le fasi del travaglio di un parto gemellare sono le stesse identiche di quelle di un parto singolo e, fino alla nascita del primo dei due bambini tutto procede nella stessa maniera, oltretutto i gemelli sono generalmente più piccoli degli altri bambini, la fase espulsiva sarà probabilmente più semplice rispetto a quella di un bambino di 4 kg. Una volta espulso il primo gemello arriva il turno del fratellino, se questo si presenta anch’esso cefalico non ci sono problemi e può nascere nel giro di pochi minuti fino a circa tre quarti d’ora, dipende dal tempo che impiega ad impegnarsi. Se il secondo gemello è podalico ha meno difficoltà a nascere rispetto ad un parto podalico normale, in quanto il primo bambino gli ha già “aperto la strada”. Se invece il secondo gemello si presenta di traverso l’ostetrica farà delle manovre nel tentativo di portarlo in una posizione corretta, ma se non dovesse riuscire si dovrebbe ricorrere ad un cesareo d’urgenza.

Chi è il più grande?

Ma quando nascono due gemelli chi è il più vecchio? Secondo L’Istituto Superiore di Sanità non esiste un più vecchio e un più giovane in quanto è impossibile risalire a quale dei due sia stato concepito prima. Nei documenti del parto viene solo indicato chi sia il primo nato e chi il secondo, ma ciò non ha alcun valore nello stabilire la primogenitura. Questo, del resto, è problema che potrebbe interessare le dinastie regali in cui l’ordine di nascita è fondamentale per la successione al trono e la primogenitura viene stabilita per vie legali – diciamo che sono cose che non ci riguardano :-)


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