Bambini in vacanza: come godersi la tranquillità di una casa vuota

Ecco come "sfruttare" il tempo in cui mancano i figli da casa e colmare il vuoto.

A casa senza figli
A casa senza figli.

Casa senza bambini, cala il silenzio ma… è il momento perfetto per un po’ di relax.
Qualche idea per riappropriarsi degli spazi, dilatare le giornate e colmare la mancanza delle piccole e adorabili pesti.

Dopo una prima sensazione di spaesamento, che può durare poche ore fino a 1-2 giorni, comincerai pian piano ad apprezzare il silenzio, sensazione quasi estranea alle orecchie di un genitore.

Potresti cominciare col fare una doccia chilometrica, lasciata scorrere per ragioni di meritato relax, non sarà un danno troppo grande all’ecosistema.

Finita la doccia, indossa un bell’abito, un paio d’orecchini e attendi il rientro del marito o compagno.

Ovviamente non c’è nulla di pronto per cena, ma è presto sottoposta una lunga lista di ristoranti dove MAI sarebbe possibile andare con la prole.

Lui sarà felice quanto e più di te, finalmente una valida alternativa alla pizza margherita!

Cena tu per tu

Ecco siete approdati al ristorante. Che strano, parlare e poter sorseggiare del vino senza che le bollicine ti vadano di traverso perché il piccolo ha fatto letteralmente volare il suo piatto, attirando l’attenzione dell’intera sala.

Dopo cena, potete fare una passeggiata e magari fermarvi ad ascoltare musica in quel localino dove c’è sempre tanta gente, ma che con due bambini sarebbe complicato andarci.

Teatro e danza

Se ami il teatro, questa è l’occasione giusta. Potrebbe anche essere un’occasione propizia per partecipare a quei raduni di tango spontanei che nascono nelle piazze d’Italia e che troppe volte hai guardato languidamente.

Certo, non sai se lui vorrà essere il tuo tanguero, ma chiediglielo.

Party!

Un party con amici senza figli, ce la fai ad organizzarlo?

Una cosa come fiumi di birra e tirar tardi, tanto tardi, finché il vicino di casa non suonerà alla porta e, implorando un po’ di silenzio, chiederà “scusi, ma quando tornano a casa i suoi figli?”.

Beate letture

Ti sembrerà quasi incredibile poter leggere un libro con il ritmo di due occhi che non mollano la presa e restano incollati su quelle pagine fino alla fine.

Non leggevi una storia più lunga di cinque pagine, la fiaba preferita da tua figlia, dai tempi di Oz (tempi lunghissimi, tanto da averli quasi rimossi).

Ora la pausa da genitori è terminata e, forse, fosse sempre così… sapeste che noia!


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