Bambini e faccende di casa: quando e in cosa coinvolgerli?
Affidare ai bambini qualche semplice faccenda di casa li rende più responsabili, autonomi e sicuri di sé. Il bambino si sente utile e apprezzato e in questo modo si consolida la sua autostima e si rende più forte il suo carattere. Gli verrà trasmesso il rispetto del prendersi cura non solo degli spazi ma anche di chi gli sta attorno. Ma in cosa possiamo coinvolgerli e come possiamo farci aiutare dai più piccoli?
Spesso siamo noi adulti a bloccare l’iniziativa dei bambini guidati dal pensiero che siano troppo piccoli o che sia preferibile lasciarli giocare. In realtà il disbrigo delle faccende domestiche diventa un momento di condivisione ma anche di divertimento tra genitori e figli che li aiuterà a diventare molto più responsabili. E molto probabilmente resterete stupiti di come saranno bravi e veloci ad apprendere, ma del resto i bambini imparano per imitazione davvero in fretta!
Dal riordino della cameretta alla preparazione dei pasti, dalla cura degli animali domestici e dei fratellini all’uso dell’aspirapolvere, vediamo quali sono le faccende domestiche e i semplici lavoretti di casa che possiamo far fare ai più piccoli, età per età, sia ai maschietti che alle femminucce.
Già da piccolissimi i bambini possono aiutare in casa. A 2-3 anni non possiamo di certo fargli svolgere le faccende domestiche più complicate, ma possiamo iniziare dalle attività più semplici per loro: raccogliere i giocattoli, mangiare da soli, aiutare a pulire i liquidi o il cibo che cade a terra, mettere i vestiti sporchi nel cesto.
In questa fascia di età i bambini possono svolgere attività un po’ più complesse come pulire la tavola della cucina dopo aver pranzato/cenato, rifarsi il letto, lavare i piatti.
A quest’età i bambini sviluppano la manualità fine e rafforzano il desiderio di autonomia. In questa fase della loro crescita possiamo farci aiutare in casa a piegare la biancheria, togliere le erbacce dal giardino, pelare le patate e le carote.
Ora la lista di cose che possono fare si allunga perché sono molto più indipendenti. Se abituati fin da piccolini a dare una mano in casa non sarà difficile far loro pulire la loro stanza, passare l’aspirapolvere, portare fuori la spazzatura, vuotare e riempire la lavastoviglie, mettere via la spesa e piegare il bucato.
A 10-11 anni i bambini cominciano ad acquisire un senso di responsabilità e possono dedicarsi ad attività come pulire il bagno o la cucina, pulire il pavimento o cimentarsi in cucina, chiaramente sotto stretta supervisione di un adulto.
A questa età i bambini sono molto più responsabili, pertanto è il momento che comincino ad aiutare in alcune faccende con più responsabilità e autonomia.
La faccende adeguate per questa fascia di età sono prendersi cura di un fratello più piccolo, farsi il bagno da soli, fare una lavatrice o una lavastoviglie e falciare il prato.
Da genitore dovresti essere in grado di parlare con il tuo bambino e fargli comprendere i vantaggi nell’aiutarti e nel collaborare nelle faccende domestiche. Cerca di avere pazienza e mostra apprezzamento per l’impegno che il tuo bambino ci mette anche se all’inizio potresti avere qualche difficoltà.
Prova a rendere queste attività più divertenti cantando delle canzoncine o trasformandole in giochi o in una gara.
L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…
Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…
Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…
Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…
Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…
Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…