5 accessori che ti fanno amare fare yoga a casa

5 accessori che ti fanno amare fare yoga a casa

Volete fare yoga a casa? Ecco 5 accessori che non possono mancare nella vostra pratica quotidiana.

Non basta il ‘classico’ tappetino: se volete avanzare nella vostra pratica dello yoga a casa dovete munirvi di alcuni accessori specifici

Yoga a casa

Seguire le lezioni di yoga con insegnanti specializzati è fondamentale, soprattutto all’inizio. Grazie all’insegnante, infatti, imparerete a svolgere nel modo corretto gli ‘asana’, ovvero le posizioni, senza rischiare di farvi male. Inoltre, durante le lezioni, il professionista costruisce delle sequenze, per rendere più incisiva la pratica. Ma fare esercizio anche a casa, proseguendo o ripetendo quello che si è fatto a lezione, è importante per migliorarsi. Se non inizierete a praticare quotidianamente impiegherete molto più tempo per vedere dei buoni risultati. Fare yoga a casa, dunque, è fondamentale, ma bisogna farlo in modo sicuro e senza farsi male.

Yoga a casa: superare le paure iniziali

All’inizio si ha paura di sbagliare le posizioni, causando problemi alle varie parti del corpo coinvolte nella pratica. Con il tempo bisogna superare queste piccole paure e, se si decide di fare yoga a casa, è importante aprire il tappetino tutti i giorni. Il vantaggio di fare pratica a casa, oltre che a lezione, è che potrete conoscere meglio il vostro corpo, eseguendo gli asana e le sequenze con i vostri ritmi e rispondendo ai vostri bisogni, senza seguire il tempo dettato dall’insegnante. Per iniziare quindi a fare esercizio a casa, armatevi di pazienza e di volontà, superate le paure e le ‘scuse’ e lasciatevi conquistare dal tappetino: non ve ne pentirete.

Yoga a casa: come iniziare

È importante fare yoga a casa, ma è importante soprattutto farlo in maniera corretta, senza farvi male. Altrimenti si rischia di eseguire una pratica sbagliata e di continuare a ripetere nel tempo gli stessi errori. Oltre ai classici tutorial on line (se ne trovano a bizzeffe) e ai corsi a pagamento pensati interamente per la rete, dovete munirvi di alcuni accessori specifici per lo yoga, che diventano alleati preziosi per chi decide di praticare a casa. Vediamo insieme quali acquistare e perché vi aiuteranno a non sbagliare la pratica.

Yoga a casa: tappetino professionale

Il primo accessorio da acquistare per fare yoga a casa è un tappetino. Il tappetino dovrà essere specifico per yoga: è importante ribadirlo perché l’errore più comune che commettono i ‘principianti’ è quello di acquistare un tappetino non specifico e questo causerà non pochi problemi nell’esecuzione corretta degli asana. Se sceglierete un tappetino economico, di quelli che vanno bene per eseguire esercizi non specifici, il primo problema che incontrerete è che non appena inizierete a sudare, scivolerete. E questo non è il massimo, soprattutto se state eseguendo delle posizioni complesse. Fate quindi un piccolo investimento iniziale e sceglietene uno di qualità. Questo accessorio è utilissimo per contrastare la pressione sulle ossa mentre si eseguono gli esercizi a terra. Dovete quindi optare per un tappetino (o materassino yoga) che abbia uno spessore di 3-4 millimetri (non oltre, altrimenti le pose in piedi saranno traballanti). Il costo è di circa 10-15 euro.

Yoga a casa: il blocco

Chiamati anche mattoni, i blocchi yoga aiutano molto, soprattutto i principianti, nella pratica dello yoga a casa. Per chi ha appena iniziato, servono per dare maggiore sostegno, visto la flessibilità non è ancora abbastanza sviluppata. Ma possono essere utili anche ai più esperti, come sostegno aggiuntivo nelle posizioni più avanzate. I blocchi possono essere usati per migliorare l’equilibrio o come sostegno ai polsi negli asana che ne richiedono l’utilizzo. Oppure si possono usare come sostegno nelle posizioni da seduti, per mantenere la postura corretta senza andare ad affaticare la schiena. Esistono numerose tipologie di blocchi da yoga, con forme e colori diversi. Il costo varia anche in base al materiale con cui sono realizzati. La tipologia migliore è quella dei blocchi in sughero, leggeri e ipoallergenici. Il prezzo parte da circa 10 euro.  

Guanti e calzini antiscivolo

Per praticare lo yoga a casa, vi dovrete vestire in modo comodo e sentirvi a vostro agio. Vanno benissimo, quindi, i leggins, i top, le canottiere, ma anche calzamaglie, maglie larghe e coulotte. Quello che però non può mancare, soprattutto se siete all’inizio, sono i guanti e i calzini antiscivolo. Questi due accessori sono preziosi alleati nella pratica dello yoga perché vi consentono di eseguire le posizioni senza dovervi preoccupare di non scivolare. L’aderenza alla base di appoggio è indispensabile sia per eseguire in modo ottimale le diverse posizioni sia per evitare farsi male scivolando. I guanti e le calze antiscivolo vi consentiranno di appoggiare con sicurezza le mani e piedi, aiutandovi a non forzare sulle articolazioni quando si eseguono gli asana più impegnativi. Un’altra funzione che eseguono è quella di tenere al caldo le estremità del corpo. Ne esistono molte varianti, traspiranti, senza dita o con dita separate.

Cuscino yoga

I cuscini sono molto importanti quando si decide di iniziare la pratica dello yoga a casa. Come il tappetino e i blocchi, anche i cuscini servono come supporto nelle posizioni sedute: consentono, infatti, di mantenerle più a lungo, senza stancare in modo eccessivo schiena, ginocchia e gambe. La tipologia di cuscino più diffusa è lo zafu, usato principalmente per la meditazione. Questo cuscino di forma rotonda ha uno spessore di circa 13 centimetri ed è solitamente riempito con semi di grano. Il costo per uno zafu di qualità (magari fatto a mano e riempito di semi biologici) è di almeno 40 euro, andando a salire. Altri tipi di cuscini sono invece rettangolari, quadrati o a mezzaluna e, come lo zafu, si usano quando si ha bisogno di non appoggiare il corpo (e le articolazioni) direttamente sul tappetino.

Cinghia yoga

L’ultimo accessorio che vi consigliamo di acquistare per praticare yoga a casa è la cinghia. Come gli altri accessori, anche la cinghia funge da supporto per migliorare la pratica, lo stretching e gli asana che andrete a eseguire. Inoltre, un corretto utilizzo della cinghia serve a migliorare la flessibilità ed elasticità del corpo. Ne esistono di varie tipologie, dimensioni, colori e materiali. I benefici che trarrete dall’impiego della cinghia sono molteplici. Innanzitutto, vi aiuterà a completare più facilmente e allungare maggiormente le posizioni. Ma soprattutto serve a distendere e allungare meglio i muscoli. Le cinghie da yoga migliori sono quelle fatte in cotone, ma se ne trovano anche in canapa o lana. Meglio evitare cinghie realizzate con materiali sintetici: potrebbero causarvi irritazioni alla pelle.

Foto Credit: KoolShooters da Pexels



Alimenti antiossidanti naturali
Vivere bene

Alimenti antiossidanti naturali, quali sono e i benefici

Fare jogging con il cane
Vivere bene

Fare jogging con il cane: consigli su come fare e dove andare

Cosa succede al tuo corpo quando salti i pasti
Vivere bene

Cosa succede al tuo corpo quando salti i pasti

5 tips per mangiare in modo più sano
Vivere bene

5 tips per mangiare in modo più sano

prova costume
Vivere bene

Perché ci siamo stufate di sentire ancora parlare della “prova costume”

esercizi di stretching
Vivere bene

10 esercizi di stretching per iniziare la giornata

Vivere bene

Rimedi naturali per prevenire le doppie punte

Esercizi tricipiti
Vivere bene

Esercizi tricipiti, ecco come farli con manubri o a casa