Stanchezza primaverile

Stanchezza primaverile: cause e rimedi

Il cambio di stagione si accompagna spesso a una apatia generale: stanchezza, cali di concentrazione irritabilità. Ecco come affrontare questa piccolo effetto collaterale della primavera

Arriva la primavera: profumi, colori, caldo e vita all’aria aperta. Giornate più lunghe, luce e brezza tiepida, tutte caratteristiche che fanno della stagione dei fiori quella più attesa e gradita dell’anno. Ma fra tutte le cose piacevoli, la primavera ha anche qualche piccolo effetto collaterale: oltre alle allergie stagionali che colpiscono i soggetti a esse sensibili, si avverte spesso uno stato si spossatezza generale, di scarsa capacità di concentrazione e di attenzione che a volte può sfociare anche nell’insonnia. Si tratta di qual fenomeno “fisico” che è in genere conosciuto come “stanchezza primaverile” e che in maniera, abbastanza comune e generalizzata, si manifesta a ogni cambio di stagione che si accompagna alla modifica, più o meno rilevante, dei fattori esterni in cui il nostro corpo si trova a vivere: alternanza luce-buio, temperatura, abitudini nel corso della giornata, ecc… Si tratta, in buona parte, di un fenomeno fisiologico legato a una reazione dal nostro organismo a tali cambiamenti – che di solito colpisce ben di più di quanto l’individuo stesso si renda conto – e per questo scompare in genere in qualche settimana. Non per questo, però, va trascurato: il nostro corpo necessita di un aiuto proprio in questi momenti in modo che il “tempo di passaggio” sia il più possibile indolore.

Stanchezza primaverile

Stanchezza primaverile anche nei bambini

L’astenia è il sintomo che in maniera più ricorrente la stanchezza primaverile porta: lo dice una recente ricerca pubblicata dall’Osservatorio Federsalus, l’Associazione delle aziende italiane produttrici di prodotti salutistici e dietetici e di integratori alimentari. La stanchezza cronica di marzo colpisce il 67% dei soggetti sotto osservazione, oltre il 50% rileva una maggiore irrequietezza e il 46% una difficoltà maggiore a mantenere la concentrazione.  E non si tratta di un problema riservato agli adulti. Anche i bambini subiscono le medesime pressioni da parte dei cambiamenti ambientali e reagiscono in genere allo stesso modo: poca voglia di fare, poca attenzione, maggiore irritabilità che si traduce spesso in un aumento dei capricci. La stanchezza accumulata nell’inverno e il nuovo ritmo cui il corpo si deve adeguare, non sono però gli unici fattori a influire sulla situazione: una parte importante è giocata anche dall’alimentazione.

Stanchezza primaverile: i rimedi

Stanchezza primaverile
Ecco perché, se si vogliono indicare alcuni accorgimenti in grado di diminuire l’incidenza della stanchezza primaverile, essi vanno ricercati nelle abitudini, anche alimentari. Il primo è senza dubbio quello di bere molta acqua, in una quantità che dovrebbe raggiungere i due litri giornalieri, allo scopo di favorire la depurazione delle scorie “invernali” e delle tossine e di preparare al meglio l’organismo alle differenti temperature che spesso, in alternanza, la primavera porta con sé. Sostanzialmente per analoghi motivi è importante seguire un regime alimentare equilibrato e non eccessivamente calorico, magari ricorrendo a pasti più frequenti e leggeri del solito. L’attività fisica, favorita dal clima, gioca a sua volta un ruolo importante e, anch’essa strettamente legata a tutto il resto, anche l’attenzione alla qualità del sonno e al riposo che, favorito dall’allungamento delle giornate, è elemento fondamentale per limitare l’apatia. Last but not least, anche l’abbigliamento deve essere funzionale allo scopo e permettere di fronteggiare gli eventuali sbalzi termici che, anche nella stessa giornata, la nuova stagione  presenta. Piccoli rimedi assai semplici e di facile attuazione che ci permetteranno di godere al meglio le nostre belle giornate di primavera.
In commercio esistono anche dei multivitaminici e degli energizzanti (anche naturali a base di pappa reale) che possono darci un pizzico in più di energia per vivere con più serenità la primavera.



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