Ha un gradevole aroma di limone, ma non è un agrume: di cosa parliamo? Della melissa, una pianta perenne originaria dell’Europa Meridionale e dell’Asia. Viene chiamata anche “cedronella” o “erba limone, per il gusto e l’aroma simili a quelli di questo agrume. Cerchiamo di scoprirne gli usi, le proprietà ed i benefici.
Si impiega in cucina per aromatizzare gelati, piatti dolci e salati, marmellate, oli aromatici, liquori casalinghi, salse, zuppe e marinature. È ottima sia per i piatti a base di pesce e di frutti dai mare, sia per le carni ovine ed i legumi. Si combina molto bene con le altre erbe aromatiche, ad esempio con il coriandolo. È utilizzata principalmente sotto forma di tisane, infusi ed olio essenziale.
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La tisana si consiglia per la sua azione digestiva e carminativa. Si prepara lasciando in infusione in acqua bollente per 15 minuti circa 30 g di foglie secche e successivamente filtrando. L’infuso si raccomanda per i dolori mestruali, le nevralgie e i crampi addominali. Si prepara lasciando in infusione per 10 minuti e poi filtrando, circa 50 g di foglie fresche.
L’olio essenziale è ottimo in caso di mal di testa e dolori muscolari, poiché agisce con una azione calmante e rilassante. Il suo uso è diffuso anche nell’industria cosmetica e nella produzione di profumi.
Passiamo ora alle proprietà di questa pianta. La melissa, fin dalla antichità, è nota per la sua azione sedativa, antinfiammatoria, antispasmodica, soprattutto in caso di coliche e dolori addominali di origine nervosa, ma anche tonificante, antibatterica a livello intestinale ed antivirale (in particolare contro l’Herpes simplex) per il suo contenuto di polifenoli.
Grazie alla sua azione calmante è da tempo indicata per risolvere i problemi di nervosismo, di tachicardia e di insonnia, in particolare quella dovuta a stanchezza eccessiva. In questo caso è ottima abbinata alla valeriana. La melissa rappresenta un ottimo rimedio in caso di mal di testa e di depressione moderata, grazie alla sua azione tonificante. A questa pianta sono attributi, inoltre, benefici in caso di reumatismi e di irritazioni cutanee, soprattutto se adoperata come olio essenziale od alcolato, una soluzione alcolica in cui è sciolto l’olio essenziale, preparato dai frati carmelitani già nel XVI secolo. La melissa ha anche una azione rinfrescante, per effetto del suo aroma di limone. È un toccasana in caso di flatulenza e di nausea, in virtù della sua azione digestiva.
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