Categories: Vivere bene

La Dieta: must del periodo dopo le Feste

Adesso basta, dopo le Feste mi metto a dieta! Se fossimo in grado di stilare una classifica delle frasi più pronunciate, abusate e anche più disattese nel periodo che va fra Natale e Capodanno, questa sarebbe di gran lunga in testa nella classifica. E in effetti nonostante la crisi e le difficoltà di ogni giorno cui un po’ tutti sono costretti a far fronte, la tradizione dei cenoni per onorare le feste non cenna a perdere colpi e rimane un vero e proprio must. E così, per diretta conseguenza, rimane un vero e proprio must la dieta per rimettersi in forma dopo le feste e smaltire tutto quello che si è accumulato durante un periodo tradizionalmente “trasgressivo” da un punto di vista alimentare.

È quanto emerge dalla nostra ricerca basata su dati Google Trends, e quindi indicativa dal punto di vista dei risultati ma comunque capace di dare interessanti spunti: in assoluto proprio il periodo di gennaio e febbraio fa registrare, anche storicamente, il “picco” in quanto a numero di italiani che ricorrono alla dieta.

La dieta: un’esigenza diffusa in tutta la penisola

La dieta è una cosa seria e non un semplice “inseguire i buoi già scappati dal recinto”. Non è nemmeno un problema essenzialmente estetico, ma prima di ogni altra cosa di benessere e salute, perché riacquistare l’equilibrio alimentare ha indubbi effetti benefici che nella maggior parte dei casi sono percepibili in maniera assolutamente evidente dopo soli pochi giorni. Per questo, più che di diete è meglio parlare di “regimi alimentari“, capaci di riportarci verso un’alimentazione sana e bilanciata.

Un’esigenza suffragata anche dalle stime secondo le quali in Italia il 33% della popolazione è in sovrappeso, mentre poco più del 9% degli italiani è addirittura classificabile come obeso. Sebbene molto al di sotto rispetto alla media di paesi dove l’obesità è un problema molto diffuso, come negli Stati Uniti, questo dato è comunque decisamente interessante e lascia trasparire la presenza di un fenomeno tutt’altro che trascurabile.

Un altro elemento interessante e sorprendente è che la distribuzione “spaziale” del fenomeno-dieta è esteso a tutta la penisola. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è la Calabria la regione “più a dieta” d’Italia, seguita dalla Lombardia, dal Lazio e dalla Sicilia, in una geografia dove nord, centro e sud non rilevano sostanziali difformità di diffusione.

Se dunque la dieta è un po’ ovunque un’esigenza per buona parte degli italiani, qual è la loro scelta in merito al regime alilmentare da seguire?

Le diete preferite dagli italiani

Qui i dati si fanno interessanti. Sembra infatti che oltre l’80% degli Italiani che si decidono ad inaugurare il nuovo anno mettendosi a dieta, scelga la nota e controversa Dieta Dukan, ideata dal medico francese Pierre Dukan che, nonostante conti numerosi detrattori e sollevi da più parti scetticismo, sembra avere sempre un enorme successo.

Agli altri “regimi alimentari” rimangono solo le briciole: il 5% ricorre alla Dieta a Zona del biochimico Barry Sears, basata sul controllo del livello di insulina come “regolatore” del peso corporeo.

La Dieta Tisanoreica di Gianluca Mech, basata sull’induzione della chetosi, raccoglie invece il 4% dei consensi.

Il 3% sceglie invece l’approccio-shock della Dieta Scarsdale, dell’omonimo centro medico nei pressi di New York, che promette un dimagrimento di 10Kg in 15 giorni, mentre il 2 % preferisce l’esatto opposto con la Dieta Atkins, proposta da Robert Atkins, che è invece una vera e propria rieducazione alimentare la cui fase di mantenimento dura in pratica per tutta la vita.

Da ultimo, 2% delle “preferenze” anche per la Dieta Plank, basata sul consumo elevato di proteine per riattivare il metabolismo ed ottenere così risultati drastici in poche settimane.

Anna Invernizzi

Classe 1972, cinque figli e una vita intensa. Laureata in Economia, impiegata, scrivo per passione su tutto quello che mi interessa. In particolare creo contenuti a tema cucina e lifestyle.

Share
Published by
Anna Invernizzi

Recent Posts

Pappa e autonomia: quando lasciare che il bambino inizi a mangiare da solo

L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…

3 settimane ago

Come abbinare le sneakers: idee e consigli moda

Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…

2 mesi ago

Tailleur e cravatta: il ritorno del completo maschile che conquista le star (e le donne over 40)

Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…

2 mesi ago

Il cardigan torna protagonista del guardaroba: 5 look streetstyle per essere super chic

Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…

2 mesi ago

Novembre 2025, shopping d’autore: le collezioni e i capi cult che stanno già facendo tendenza

Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…

2 mesi ago

Addio nero: il mascara borgogna è la nuova ossessione beauty dell’autunno 2025

Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…

2 mesi ago