Con le feste imminenti, insieme al Natale sono in arrivo le grandi abbuffate; quasi inevitabile non assaggiare un po’ di tutto e, anche volendo essere attente alle porzioni, il rischio di pasticciare con gli alimenti natalizi, spesso molto elaborati, e ritrovarsi con una bella indigestione è più che mai in agguato. Così, dopo l’ennesimo morso al panettone e dato fondo alla scatola di cioccolatini, è troppo tardi per chiedersi come si sia potuto ingurgitare tutto e già si avvertono i primi sintomi, facilmente riconoscibili. A poche ore dall’abbuffata inizia il tipico senso di nausea, accompagnato da acidità di stomaco, bruciore e tensione a livello addominale; a volte si comincia addirittura a sudare freddo.
Innanzitutto smettere di piluccare e alzarsi da tavola potrebbe essere già un buon inizio. Camminare e respirare a fondo, slacciarsi gli indumenti che costringono l’addome per non affaticare ulteriormente l’apparato digestivo è il secondo step. Bere un po’ di acqua e bicarbonato (mezzo cucchiaino in mezzo bicchiere di acqua), è il rimedio della nonna sempre valido in caso di mancanza in casa di antiacidi specifici, adatti nelle situazioni più gravi. Passati i sintomi fastidiosi è necessario continuare a porre attenzione alla propria condizione, mettendo a riposo lo stomaco con un digiuno provvisorio e bevendo molta acqua. Tra i rimedi: fettine di zenzero fresco con sale; lo zenzero stimola gli enzimi digestivi.
Quando si aspetta un bambino si è più soggette a fenomeni di cattiva digestione per la condizione fisiologica che si sta vivendo, causata dalla presenza del progesterone nell’organismo, la cui azione miorilassante permette alla muscolatura interna della mamma di accogliere meglio il bambino. Purtroppo, questo comporta un rallentamento dello svuotamento dello stomaco e una facile risalita degli acidi gastrici nell’esofago. Bisogna quindi controllare accuratamente la propria alimentazione durante le feste per non rischiare disturbi. Se il danno è fatto, tra i rimedi naturali tornano utili, oltre al bicarbonato, una tisana alla melissa o alla liquirizia, dal potere disinfiammante. Alcune mamme si affidano anche ai benefici dell’argilla; sciolta in acqua e lasciata depositare, ha proprietà alcalinizzanti e assorbenti.
Ok che a Natale i dolciumi sono permessi ma senza esagerare! Se il nostro bambino si è nascosto in camera per dare fondo alla calza della Befana, potremmo doverci trovare a gestire qualche difficoltà digestiva oltre a lagne e lamenti. Nei bambini è facile che la prima risposta fisica, oltre al malessere generale sia il vomito. In questo caso, così come se avvenisse a un adulto, bisogna aiutare il piccolo a liberarsi per poi dargli un antiacido su consiglio medico. Non è mai consigliabile indurre il vomito a chi sta male; meglio contattare il proprio medico di fiducia per chiedere come gestire la situazione.
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