Quando si parla di crudismo si pensa spesso a una strana moda per fanatici di diete salutiste. Ma quando il caldo si fa sentire l’idea di frutta e centrifugati non sembra più tanto stravagante. Sarà l’afa che ci piomba addosso come un cappotto fuori stagione, sarà la mancanza di energie che ci rende più svogliati e pigri, proprio quando vorremmo attivarci per svagarci un po’, quel che è certo è che l’estate è il momento perfetto per rigenerarsi con cibi freschi e ricchi di acqua. Che c’è di male, allora, a sperimentare nuovi orizzonti? Potremmo scoprire che tanto nuovi non sono e che, anzi, ci riportano a una vita più spontanea e naturale. Ma che significa, davvero, essere crudista?
[dup_immagine align=”alignright” id=”34469″]Il crudismo è uno stile di vita più antico di quanto si pensi. Fino a un paio di secoli fa gli elettrodomestici erano sconosciuti e l’unico modo di cuocere il cibo era affidarsi al caro vecchio fuoco o ai forni alimentati a legna. Niente di male, per carità. Ma, vuoi per le temperature non sempre praticabili (ve la sentireste, ora, di accendere un bel falò?), vuoi per il dispendio di tempo e legname, il cibo crudo costituiva un’importante percentuale del consumo giornaliero. Solo questione di necessità? Non proprio. Allora era difficile conoscere con esattezza tutti i vantaggi di questa abitudine. Adesso basta un po’di informazione. Eccone qualcuno.
Chi sceglie un’alimentazione crudista lo fa seguendo un principio ben preciso: la cottura altera gli alimenti. Su questo, credo, siamo tutti d’accordo. Quel che forse non sappiamo è che in questo processo si perdono molte delle vitamine e degli enzimi che si trovano nei cibi allo stato naturale. Il risultato sono piatti spesso meno digeribili e più poveri di nutrienti. Perché l’idea di un bel frutto acquoso o di un’insalata fresca ci sembra subito appetibile? Provate voi a digerire d’estate una porzione di lasagne! Frutta e verdura freschi, meglio se biologici, contengono gli enzimi per essere digeriti al meglio e l’acqua per una giusta idratazione. Attenti, però. La frutta è zuccherina e, abbinata ad altri alimenti, ottiene spesso l’effetto contrario. Meglio sola, che male accompagnata!
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Uno degli adagi preferiti dai crudisti è “avete mai visto un animale grasso?”. In natura probabilmente no. Questo perché ogni animale mangia esattamente la quantità e la qualità di cibo di cui ha bisogno. E non crediate che, potendo, le galline scambierebbero il mais con i pop corn! È un fatto di istinto, che l’uomo ha in gran parte perso tra additivi sintetici e confezioni colorate. Il risultato è che mangiamo troppo e male (magari imponendolo anche agli animali) con gravi conseguenze sulla nostra salute. Consumare più alimenti freschi è un ottimo modo per disintossicarsi, rieducando l’organismo ad abitudini più consapevoli. Se pensate a una landa desolata di insalate, scoprirete un mondo di golosità sorprendenti. E poi, diciamolo, chi ha voglia adesso di accendere i fornelli?
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