cervicale

Cuscini per la cervicale: come farli in casa

E’ sufficiente acquistare degli scampoli di stoffa e dotarsi di noccioli di ciliegia e semi di lino per realizzare in casa un cuscino per la cervicale

Soffrite da sempre di cervicale e pensate di averle provate tutte? Avete modificato la vostra alimentazione per dire basta ai quei fastidiosi dolori che colpiscono tutte le strutture del collo: muscoli, nervi e vertebre della colonna vertebrale? Avete fatto massaggi? State attente a non assumere posture scorrette? Trattamenti dall’osteopata e sedute dal fisioterapista senza ottenere risultati? Provate a realizzare in casa dei cuscini contro la cervicale. Costano poco e regalano sollievo. Se infatti è vero che il dolore cervicale è causato principalmente dall’assunzione di posture scorrette, ma anche da colpi di freddo e stress, è altrettanto vero che tenere la parte al caldo con sciarpe e foulard, alternare impacchi freddi a livello cervicale con docce calde che battono direttamente sul collo, ma soprattutto dotarsi di un cuscino per la cervicale può portare a reali benefici.

cuscino cervicale
In commercio esistono cuscini per la cervicale, ergonomici e in lattice, ma è anche possibile realizzare a casa un cuscino naturale con noccioli e semi di lino

Il cuscino fai da te

In commercio ce ne sono diversi, ergonomici e in lattice, ma è possibile anche realizzare il proprio cuscino salva-dolore anche a casa. Per curare i sintomi della cervicale potete realizzare un cuscino 100% naturale acquistando in un negozio specializzato in tessuti due scampoli di stoffa di cotone naturale, rettangolari, ma anche del filo di cotone robusto, e recuperare dei noccioli di ciliegia, oppure semi di lino. Non è necessario essere abili sarte per creare un cuscino che vi permetterà di ridurre e limitare i dolori del collo. Dopo aver lavato con cura i noccioli e i semi, potete procedere realizzando una sorta di sacca con gli scampoli di stoffa acquistati. E’ necessario cucire i rettangoli di cotone su tre lati, lasciando un lato corto aperto. A questo punto potete procedere con la “farcitura”, riempiendo il vostro cuscino di noccioli di ciliegia o semi di lino per poi chiudere anche l’ultimo lato del vostro cuscino. Non esagerate con l’imbottitura. Il cuscino deve infatti essere riempito in modo uniforme, ma non deve apparire troppo gonfio, e questo per permettere ai semi e ai noccioli di spostarsi all’interno della sacca e adattarsi così alle zona da trattare. Chi possiede una macchina da cucire può chiaramente sigillare i lati utilizzando il programma tradizionale della macchina, diversamente è possibile realizzare interamente a mano il cuscino facendo attenzione a non lasciare troppi “buchi” fra un punto e l’altro per evitare la fuoriuscita di semi e noccioli. Prima di utilizzarlo il cuscino dovrà essere riscaldato sopra un calorifero. La capacità di trattenere il calore dei semi vi garantirà un sollievo immediato e duraturo. L’importante è non attendere troppo: il dolore va curato fin dai primi sintomi, senza aspettare la fase acuta che è sempre sintomo di un’infiammazione importante e più difficile da curare e ‘addomesticare’.

 

 



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