Fiumi dove farsi il bagno in Italia

Fiumi dove farsi il bagno in Italia

Non solo mare: se volete provare l’esperienza di tuffarvi circondati dalla natura selvaggia, ecco i fiumi dove fare il bagno in Italia.

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15/06/2021

Non solo mare: in estate, nel nostro Paese, l’offerta di posti dove fare il bagno è variegata. Oltre alle acque azzurre delle coste, potrete tuffarvi e fare una nuotata nei laghi balneabili sparsi lungo tutta la penisola o nei fiumi, circondati dalla natura selvaggia. Da nord a sud, passando per il centro, l’Italia racchiude scrigni di natura incontaminata e acque cristalline dove fare il bagno. Non sempre le condizioni di inquinamento della maggior parte dei fiumi italiani consentono la balneazione. Quindi, prima di tuffarvi, occorre fare riferimento agli avvisi dei Comuni circa la possibilità o meno di immergersi. Altre volte, invece, la balneazione è vietata per motivi di sicurezza. I fiumi, quindi, sono un’ottima alternativa al mare. Ma bisogna fare attenzione sia ai possibili divieti sia alla temperatura dell’acqua, che è ovviamente più fredda rispetto a quella del mare.

Fiumi dove farsi il bagno in Italia: Rio Pitrisconi

Il Rio Pitrisconi è un meraviglioso fiume che scorre tra i comuni di San Teodoro e Padru nel cuore roccioso della Gallura, in Sardegna. Nota principalmente per le sue spiagge e per l’acqua azzurra del mare, a San Teodoro si trova quest’altra meraviglia: in una valle stretta e angusta scorre il Rio Pitrisconi. In prossimità delle spettacolari cascate formate dal fiume, si trovano delle piscinette naturali molto suggestive. Questa meta è l’ideale soprattutto per chi ama l’avventura e il brivido: i salti di parecchi metri che ci sono tra le piscine, rendono questo fiume la destinazione perfetta per gli amanti del canyoning.


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Fiumi dove farsi il bagno in Italia: il Fiume Trebbia e il Santerno

In Emilia-Romagna scorre il Fiume Trebbia: le sue acque trasparenti sono tra le più pulite di tutta Europa. Lungo l’alveo del fiume si trovano gole e angoli dove rilassarsi e fare il bagno: a Ponte Organasco, per esempio, in provincia di Piacenza, le acque del fiume diventano turchesi. Ma anche a Bobbio, Marsiglia e Ottone si trovano delle spiaggette dove srotolare la stuoia, prendere il sole e rinfrescarsi. Ma restando sempre in questa regione, la destinazione più rinomata per quanto riguarda i fiumi sono certamente le Cascate di Moraduccio, in provincia di Imola, sul fiume Santerno. Un magnifico salto di venti metri fra rocce bianche e lisce dove è anche comodo fermarsi. Il consiglio è ammirarlo anche dall’alto andando a visitare, a breve distanza oltre il fiume, il misterioso borgo abbandonato di Castiglioncello.

Fiumi dove farsi il bagno in Italia: il Fiume Cecina

In Toscana, è possibile fare il bagno nel Fiume Cecina. Comodo da raggiungere e con un ampio piazzale dove poter lasciare l’auto, il Fiume Cecina è famoso per il Masso delle Fanciulle, nella Riserva del Berignone, tra Volterra e Pomarance. Il nome di questa piana è legato a una leggenda locale. Secondo la tradizione, infatti, tre giovani donne, per sfuggire ai soprusi di un ricco possidente, si buttarono da questo masso e morirono annegate. L’acqua in questo punto è pulitissima, piena di pesci e non è nemmeno eccessivamente fredda. La spiaggia, inoltre, è ombreggiata grazie alla presenza di numerosi alberi. Gli ingredienti ideali per farsi un bel bagno e riposarsi al fresco.


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Le Pozze Smeraldine, sulle Dolomiti Friulane

Il loro nome è evocativo: le Pozze Smeraldine, sulle Dolomiti del Fiuli-Venezia Giulia, sono un luogo ameno, con acque cristalline. Questa località si trova nel parco naturale delle Dolomiti Friulane ed è una delle più selvagge dell’intero arco montuoso. Le rocce carsiche che affiancano la valle sono state scavate dal Fiume Meduna, formando una serie di piscinette che permettono di fare il bagno circondati dalla natura incontaminata. Più si sale di quota e più l’acqua diventa limpida.

Piscine dell’Auro, nelle Marche

La costa delle Marche è diventata una meta sempre più ambita dai turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Ma c’è chi al mare preferisce il fiume. E in particolare il Fiume Auro, un luogo incantato e ideale per fare il bagno. Le piscine naturali si estendono per un lungo tratto del corso d’acqua e sono facilmente accessibili a tutti. Inoltre, troverete un susseguirsi di cascate dove scattare foto degne di una cartolina e lastroni di pietra dove stendervi a prendere il sole. Un luogo davvero magnifico dove riposarsi.

Le Mole di Narni, in Umbria

L’Umbria è l’unica regione del centro e del sud Italia a non avere uno sbocco sul mare. Ma in provincia di Terni è possibile fare il bagno: tappa obbligata sono infatti le Mole di Narni, a ridosso delle Gole scavate dal Fiume Nera. A pochi chilometri da Narni e da Stifone, questo luogo è custodito all’interno di una stretta valle. Il Fiume Nera crea una piscina naturale, le cui acque assumono le sfumature del turchese e dello smeraldo. Inoltre, intorno alla riva, la fitta vegetazione rende questo luogo l’ideale per proteggersi dalla calura estiva.

Il Ticino, il Fiume Azzurro

La Lombardia è una regione ricca di specchi d’acqua: tra fiumi e laghi, le alternative al mare sono parecchie. Uno dei fiumi migliori dove farsi il bagno è certamente il Ticino, chiamato anche il Fiume Azzurro. Il Ticino è un’autentica oasi naturalistica, a pochi chilometri dal caos della città. In particolare, la cittadina di Turbigo è definita il mare dell’Altomilanese. Qui si trovano spiaggette di ciottoli bianchi e le acque del fiume sono verdissime. Sempre sul Ticino si affaccia la spiaggetta Manera e Ferrario a Somma Lombardo, un bel prato verde circondato da numerosi alberi. In Lombardia, sono balneabili anche l’Adda (tra le spiagge più conosciute c’è Medolago Beach), il Serio (consigliata la Coston Beach nei pressi di Casnigo) e il Brembo, con le bellissime Buche Nese.  

Francesca Ceriani
  • Scrittore e Blogger