Cammini in Italia da fare con bambini

Cammini in Italia da fare con bambini

Organizzare lunghe camminate con i figli non è impossibile

Chi sostiene che sia impossibile coinvolgere i figli piccoli in escursioni e giornate di trekking, evidentemente non sa che esistono molti cammini in Italia da fare con i bambini. Senza troppo sforzo per i partecipanti e con il divertimento di grandi e piccoli. Ritrovare il piacere di camminare anche quando si è genitori, con tutte le problematiche del caso, è difficile ma assolutamente fattibile. Certo, bisogna scegliere i giusti itinerari, avere una buona dose di organizzazione e non lasciarsi scoraggiare dai potenziali imprevisti. Qui potete trovare una lista di cammini da fare in Italia e qui i più bei cammini con vista mare.

Alcuni consigli prima di affrontare i cammini

Il primo consiglio per godersi una giornata di camminate a piedi con i figli è quello di non avere fretta. La voglia spasmodica di vedere tutto e di più nel poco tempo a disposizione – magari mezza giornata o poco più – può solo rovinare l’esperienza. Meglio puntare a passare del tempo di qualità coi figli e nel posto che si è scelto, instaurando un rapporto diretto con la natura. Che è sicuramente un aspetto affascinante da esplorare anche per i bambini. Per farlo, meglio individuare mete raggiungibili facilmente, con tappe intermedie in cui riposarsi e magari punti precisi in cui fermarsi per una pausa ristoro. Un percorso siffatto risulta comodo per adulti e bambini. E riesce a coniugare lo sport, la voglia di viaggiare e quella di passare il tempo in famiglia.

Percorsi per bambini in Italia

Ovviamente per chi ha figli piccoli sono da escludere quei percorsi che prevedono arrampicate, sentieri particolarmente esposti o luoghi pericolosi. Se si parte con i bambini, meglio privilegiare passeggiate in pianura, in collina o anche in montagna. Ma lungo percorsi di bassa difficoltà e magari con una guida che possa aiutare ad orientarsi laddove non si conosce la zona. O ci si avventura per la prima volta verso una certa meta.

Flora e fauna

Particolarmente interessante per i figli può risultare un percorso che preveda la presenza di animali lungo il sentiero. Una fauna sconosciuta ai più piccoli, magari da osservare da vicino, è certamente un grande impulso per spingere i ragazzi a vincere la noia. E sicuramente un deterrente per la stanchezza e per le lamentele più frequenti, del tipo “ma quando arriviamo?“. Senza contare che un’esperienza del genere può rivelarsi per i bambini molto istruttiva. Potranno riconoscere le specie animali e distinguere gli habitat. Potranno quindi toccare con mano quel che magari hanno letto solo sui libri di scuola o di cui non hanno nemmeno mai sentito parlare. Un modo per stimolare la loro curiosità, allenare il loro istinto e abituarli all’attività fisica. E- perché no – renderli capaci di orientarsi senza dover necessariamente ricorrere alle mappe online sullo smartphone. I cammini in Italia da fare con bambini sono davvero numerosi. Grazie alle molte alternative tra parchi e riserve naturali, montagne e spiagge, boschi e pinete, con percorsi pedonali alla portata di tutti. Ecco alcuni suggerimenti per scoprire zone magari poco note del nostro Paese trascorrendo allo stesso tempo una giornata in famiglia.


Il Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il Colle del Nivolet è una delle mete più comuni dello slow turism in Italia. Ci si arriva anche con un comodo servizio di navette particolarmente indicato per le famiglie. Ma può essere esplorato anche a piedi, in bicicletta e a cavallo. Vi ritroverete così a passeggiare amabilmente tra gli stambecchi e le marmotte.

La Ciclovia dell’Alpe Adria

Per chi ha figli già in grado di andare in bicicletta, c’è la ciclovia premiata come la più bella del 2018 che collega Salisburgo a Grado. Nel tratto italiano, che si snoda lungo una linea ferroviaria ormai dismessa, si attraversa pedalando la più grande foresta demaniale d’Italia. Si possono osservare gli abeti secolari, le acque torrenziali dell’Orrido dello Slizza, quelle del fiume Fella, la cascata del Rio Cadramazzo e il Parco delle Farfalle.

La Val di Fassa

Particolarmente frequentata dalle famiglie è anche la val di San Nicolò, una frazione della val di Fassa in Trentino. Un paesaggio da favola in cui ammirare da prati verdi d’estate o innevati d’inverno le maestose Dolomiti. Con le cime Undici e Dodici, il Gruppo dei Monzoni, la Costabella. Il tutto in un percorso arricchito dalle tante piccole cascate che confluiscono nel rio San Nicolò.

Il Salento

La cosiddetta Salina dei Monaci che si estende per 250.000 metri nella zona di Torre Colimena, in provincia di Taranto, è un paradiso per gli amanti degli animali. Dopo aver passeggiato tra dune di sabbia che danno sul mare, in primavera si possono addirittura ammirare i fenicotteri rosa. Ormai diventati oggetto di culto, insieme a tanti altri uccelli che in questa zona cercano cibo. E non sarà difficile trovare nemmeno fiori che crescono tra la sabbia.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo

Tra le escursioni organizzate proprio dall’Ente Parco abruzzese, ci sono molti percorsi su sentieri nella zona di Pescasseroli. A partire dal centro storico della cittadina per poi inoltrarsi nella pineta che conduce ai Colli Alti. E partire sulle tracce di cervi, cinghiali e magari anche lupi. 

Il Giardino dei Tarocchi

Per una giornata all’insegna dei colori, è possible visitare il Parco dei Mostri di Bomarzo e il vicino giardino dei Tarocchi a Capalbio, poco distante dalla costa toscana. Questo sorprendente giardino monumentale ideato nel 1979 dall’artista Niki de Saint Phalle è pieno di sculture mostruose e giochi di specchi ispirati al mondo dei tarocchi che risulteranno incantevoli per il più piccoli. In zona è possibile anche fare una sosta pic-nic nella Pineta di Riva dei Tarquini.

Parco dei Mostri di Bomarzo

Il cosiddetto “Bosco Sacro” all’interno del Parco dei Mostri di Bomarzo, in provincia di Viterbo, somiglia ad una foresta stregata delle favole grazie alle numerose sculture in basalto risalenti al XVI secolo che lo popolano. Queste opere perlopiù allegoriche ritraggono animali mitologici, divinità e mostri che lasceranno i bambini a bocca aperta. Dal Parco sono raggiungibili anche le vicine cascate di Fosso Castello, considerate da molti le più belle tra quelle della Tuscia.

Parco Avventura Montevergine

In Irpinia c’è un parco dotato di ponti tibetani, tunnel e teleferiche adatti ad adulti e bambini per un’escursione all’insegna dello sport a contatto con la natura. Ma non mancano postazioni pic-nic per il ristoro.

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