Sanremo: Ezio Bosso conquista l’Ariston e la rete

Un grande musicista ma soprattutto un grande uomo: Ezio Bosso salutato dalla standing ovation dell'Ariston conquista Sanremo ed il web

Sul palco dell'Ariston Bosso si è esibito con Following a bird, un brano tratto dal suo ultimo brano The 12th room. (In foto la copertina)

Per molti, moltissimi è stata una vera e propria scoperta, la possibilità di conoscere un talento italiano poco pubblicizzato dalle nostre parti e, come speso accade, più apprezzato all’estero che nello Stivale. Ma forse l’esibizione di Ezio Bosso sul palco del Teatro Ariston a Sanremo nell’ambito della seconda serata del Festival della Canzone Italiana è stata qualcosa di più. Una ventata di fresco che entra dopo che una stanza è stata molto tempo chiusa. Un raggio di sole in mezzo alla nebbia o un bicchiere d’acqua fresca dopo la traversata di un deserto.

Insomma, qualcosa che ti fa sentire meglio, che ti riconcilia con l’esistenza ricollocando al posto giusto e con il giusto peso le vicende personali quotidiane. Potrà sembrare retorica ma non lo è. Ezio Bosso in 11 minuti è diventato il personaggio del momento senza mezzi termini, commuovendo e coinvolgendo milioni di spettatori. Non solo con la sua musica, ma anche con la sua “inspiegabile” gioia di vivere, le sue battute pronte e spesso autoironiche, la sua umanità diretta e la sua simpatia, che tutto lasciano pensare tranne che sia un uomo segnato da una gravissima malattia.

Il maestro e la SLA

Ezio Bosso è considerato uno dei musicisti più influente della sua generazione: compositore, pianista e direttore d’orchestra nato nel 1971 a Torino, da anni è protagonista su tutti i maggiori palcoscenici del mondo, da Londra a New York, da Sydney a Città del Messico, da Houston a Buenos Aires, stringendo collaborazioni e dirigendo orchestre come la London Simphony o quella del Teatro Regio di Torino. Per Gabriele Salvatores ha scritto la colonna sonora di Io non ho paura e de Il ragazzo invisibile. Un grande talento, ma non solo. Nel 2011 Bosso scopre di essere affetto da una forma di SLA alla quale però non si arrende, continuando a suonare e comporre. Following Bird, il brano che ha eseguito a Sanremo e che compare nel suo primo album The 12th Room, è stato accolto da una standing ovation che all’Ariston non si vede che raramente.

Quello che ha colpito, certamente, non è soltanto il suo talento, ma la vivacità profonda e divertita delle sue risposte, quella fatica nel parlare superata con classe e ironia, l’amore profondo per la musica che traspirava da ogni sua parola e la certezza, evidente, che la malattia che lo ha colpito non ne ha limitato né la creatività né la serenità. Quell’aria di non prendersi sul serio che ha soltanto chi si prende sul serio veramente…

Il web impazzito

Ezio Bosso è arrivato come un tornado sovvertendo il mondo del web. In pochi minuti il suo nome è diventato il più cercato, cliccato e navigato dell’intero web. Su iTunes il suo album è schizzato in pochi istanti al primo posto, mentre per diverse ore successivamente alla sua apparizione sanremese è stato al primo posto fra i trending topics diTwitter. Lo share televisivo del Festival nei 10 minuti all’incirca in cui è stato sul palco si è impennato del 10% mentre i biglietti dei suoi prossimi concerti italiani di Cagliari e Roma si sono volatilizzati in pochi minuti.

E poi il colpo di genio finale: la sua risposta spiazzante e ironica al blog satirico Spinoza.


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