Sanremo 2015: i vinicitori

Trionfo della canzone italiana con Il Volo, che scalza i big in gara conquistando il Festival di Sanremo. Non manca qualche perplessità però, da parte della critica

Il Volo

Che fossero tra i favoriti si sapeva e non hanno deluso le aspettative: il nostro pronostico sanremese si è avverato e ha visto vincere il trio Il Volo con la canzone Grande Amore. In seconda posizione Nek, seguito da Malika Ayane. Un ritorno al genere lirico e alla canzone italiana così come è da sempre celebre ed amata nel mondo. Questi tre ragazzi, sulle scene da ormai sei anni – dopo aver partecipato a Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici – desiderano ora conquistare il pubblico italiano. Hanno già girato tutto il mondo per portare in giro la musica italiana e domani saranno di nuovo in partenza per Dubai.

Il Volo in concerto a Bogotà

Non solo commenti positivi per i vincitori sanremesi: la sala stampa avrebbe preferito vincesse Fatti avanti amore, pezzo cantato da Nek, che è però riuscito ad aggiudicarsi solo un secondo posto. Malika Ayane ha invece interpretato Adesso e qui (nostalgico presente) e, pur raggiungendo solo il terzo posto, ha confermato le sue doti vocali (un po’ più discutibili invece le sue scelte in fatto di outfit per il Festival).

Gli ospiti della serata

Un taglio molto umano e dedicato alla gente comune è stato il leit motiv di questa edizione del Festival: a confermarlo un monologo di Giorgio Panariello sull’Italia odierna, molto applaudito in sala. Il comico  ha seguito la direzione scelta da Conti per questo Sanremo: dimostrare che è possibile sorridere e realizzare uno show di qualità anche senza strafare, cosa che è stata percepita ed apprezzata dal pubblico a casa, tanto che già si parla di Sanremo 2016 come di un Conti bis. Super ospite Will Smith, che è sembrato divertirsi molto accanto all’irrefrenabile conduttore. Forte del successo di ascolti, il presentatore è stato magistrale nell’intrattenere il pubblico senza farsi prendere dal panico, nonostante un problema tecnico incorso durante la lettura della classifica finale. Emozionante la sigla d’apertura, il Nabucco eseguito dalla Pfm, mentre qualche pecca c’è stata durante l’esecuzione di Gianna Nannini: avrebbe dovuto esibirsi in duetto con Massimo Ranieri, ma il cantante ha dato forfait per questioni di salute. Due brutte steccate hanno ‘sabotato’ l’esibizione di Gianna, ma l’Ariston ha saputo mostrare tutto il suo affetto per la cantante e ha chiuso un occhio, applaudendo con grande entusiasmo ed eleganza. Anche per quest’anno il Festival è finito, chissà se resterà valida la regola secondo cui ‘gli ultimi (in classifica) saranno i primi (a riscuotere successo nelle classifiche)’?

 

Photo Credits: Bjoertvedt, JhuanR


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