Sanremo 2014, la seconda puntata

Dalle gemelle Kessler a Franca Valeri, da Claudio Baglioni a Rufus Wainwright. A chiudere la seconda serata della kermesse un Fabio Fazio in vestaglia da camera

Claudio Baglioni ospite della seconda serata del Festival
Claudio Baglioni ospite della seconda serata del Festival
  • Claudio Baglioni ospite della seconda serata del Festival
  • Noemi si esibisce sul palco dell'Ariston
  • Francesco Renga e Luciana Littizzetto
  • Clemente Russo e Fabio Fazio
  • Kasia Smutniak ospite al Festival di Sanremo
  • Noemi
  • Veronica Angeloni e Fabio Fazio
  • Noemi e Luciana Littizzetto
  • Festival di Sanremo 2014, Luciana Littizzetto con la pallavolista Veronica Angeloni
  • Festival di Sanremo 2014, Ron
  • Claudio Baglioni
  • Luciana Littizzetto e Fabio Fazio presentano la seconda serata del Festival di Sanremo
  • Rufus Wainwright canta
  • Festival di Sanremo 2014, Franca Valeri interpreta sora Cecioni al telefono
  • Ron, in gara tra i big della 64esima edizione del Festival
  • Luciana Littizzetto e Franca Valeri sul palco dell'Ariston
  • Claudio Baglioni sul palco insieme a Fabio Fazio
  • Il cantante Rufus Wainwright e Fabio Fazio
  • Giuliano Palma
La seconda serata del Festival di Sanremo si apre con un Fabio Fazio alla lavagna. Il video in bianco e nero, sullo sfondo, mostra uno spezzone del programma televisivo “Non è mai troppo tardi” condotto dal maestro elementare Alberto Manzi e andato in onda dal 1960 al 1968, anni in cui l’analfabetismo italiano registrava livelli altissimi. A lui è dedicata una fiction Rai con protagonista l’attore Claudio Santamaria, proprio lui legge alla platea dell’Ariston la lettera scritta dal maestro e indirizzata a una quinta elementare.

Sulla scena sono pronte ad arrivare le gemelle Kessler e la Littizzetto non perde tempo per dirsi la terza sorella, gemella diversa e tappo tra le due. Hanno le gambe così lunghe, dice, che quando fanno la ceretta l’estetista inizia il venerdì per finire la domenica.

Tutte le volte che il maestro Peppe Vessicchio dirige l’orchestra, Luciana gli dichiara il suo amore o gli strizza l’occhiolino sognante.

Dopo Francesco Renga è la volta di Giuliano Palma con un look che ricorda lo spot Martini, forse per gli occhiali scuri. “Hai paura del punteruolo rosso?” gli chiede la conduttrice.

Poi entra in scena Noemi, con un abito collier che omaggia l’architettura. Il filo dorato che le circonda il collo, infatti, sembra una barchetta con una punta per lato, la stessa che rischia di accecare la Littizzetto quando le si avvicina per sussurrare “brava”. L’abito della cantante dai capelli rosso fuoco ha la parte superiore che sembra un bustier alla Jean Paul Gaultier e la gonna svasata con motivi tipo maori lievemente a rilievo.

Arriva sul palco un Renzo Rubino con barba (a dimostrare che la barba è proprio un must trendy). É simpatica la dicotomia che chiude la sua canzone: “datti un voto-un volto”, basta togliere o mettere una lettera per cambiare un senso.

Una bellissima Kasia Smutniak, chiamata sul palco per pronunciare il titolo della canzone in gara per Rubino, indossa un abito monospalla Fendi in crepe double nero con dettagli in bianco. Racconta di avere una precisa immagine legata a Sanremo: lei è una bambina in pigiama che guarda la tv con la sua famiglia in Polonia, sul palco si esibiscono Albano e Romina Power con la canzone “Felicità”. Per lei, dice, l’Italia era un po’ quella roba lì.

É la volta della bravissima Franca Valeri che commuove l’Ariston: la grande attrice al telefono con “mammà” ripropone il personaggio di sora Cecioni e Luciana, come a prendere il testimone, fa la sua call con mamma. Fazio, a proposito della grande Valeri, spende due parole sulla bellezza: persone che hanno fatto grande l’Italia come l’attrice sono la bellezza.

Uno dei pochi sbarbati sul palco è il biondissimo Ron, tra le due canzoni in gara il televoto si pronuncia a favore di “Sing in the rain” dal genere folk.

Dopo che Fazio ha imitato Pippo Baudo, giunge il Momento: Claudio Baglioni, è ovazione. Il cantante non calca il palco dell’Ariston da circa trent’anni quando, nel 1985, ricevette il premio per “Questo piccolo grande amore”, definita “la canzone del secolo”. Il suo medley acustico ci riporta indietro nel tempo.

Si esibisce, poi, Rufus Wainwright, un artista che lo stesso Elton John ha definito tra i più grandi sulla scena musicale.

Mentre Fazio indossa la vestaglia da camera e ammette che il sonno carezza le sue palpebre molto presto, dalle 21.40, presenta le prime quattro giovani proposte e… Sanremo continua.


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