Oscar 2016: Morricone e Di Caprio protagonisti agli Awards

Grande successo per l'Italia con l'Oscar al musicista romano per The Hateful Eight, mentre a Di Caprio va l'atteso riconoscimento come migliore attore protagonista per Revenant.

Leonardo di Caprio in Revenant

Atteso, annunciato, ora realtà: Il Di Caprio-day alla Notte degli Oscar 2016, prima statuetta della carriera dell’attore che si è rivelato al mondo con Titanic nell’ormai lontano 1997, si è concretizzato come volevano le previsioni durante l’88esima edizione del più antico, prestigioso e suggestivo premio cinematografico del mondo, gli Academy Awards – certamente più conosciuti come Oscar – che si è tenuta nella notte italiana fra il 28 ed il 29 febbraio presso lo storico Dolby Theatre di Los Angeles.

E certamente quello di Leonardo di Caprio è il volto più gettonato fra le tante star che hanno fatto passerella sul tradizionale red carpet che ha preceduto la cerimonia di premiazione ed è quello che ha conquistato la maggior parte delle copertine sui resoconti dell’evento. Di Caprio ha vinto la statuetta come miglior attore protagonista per Revenant – Redivivo – il film ispirato alla storia vera del cacciatore-esploratore statunitense sette-ottocentesco Hugh Glass – diretto, scritto e coprodotto da Alejandro González Iñárritu, l’altro grande protagonista della nottata. Il regista messicano, infatti, dopo aver fatto incetta di premi nell’edizione 2015 per Birdman, ha bissato – privilegio riservato a pochi grandissimi – l’Oscar come miglior regista anche nel 2016…

A Il caso Spotlight il premio come miglior film

Alejandro Gonzalez Iñárritu
È stata una notte scoppiettante, dunque, condotta come nell’edizione scorsa da Chris Rock, il “pupillo” di Eddie Murphy. Come è facile intuire dall’accoppiata Di Caprio-Iñárritu, Revenant è stata una delle pellicole-chiave della Notte degli Oscar, anche se a fronte delle ben 12 nomination che si era guadagnata – record per questa edizione – ha portato a casa solo tre statuette (oltre a quelle citate anche quella per la miglior fotografia ad Emmanuel Lubezki).

Miglior pellicola dell’anno è stato giudicata Il caso Spotlight, scritto e diretto da Tom McCarthy, il film-denucnia che racconta la storia dell’inchiesta del quotidiano Boston Globe che fece “esplodere” nel 2001 il caso-pedofilia nella Chiesa Cattolica Americana. Il film è stato premiato anche come miglior sceneggiatura originale.

Il più premiato della serata è stato però Mad Max: Fury Road di George Miller che, a fronte di dieci nomination, ha raccolto sei Oscar, anche se per categorie “minori” come scenografia, montaggio, sonoro, montaggio sonoro, costumi e trucco. Infine, il premio come miglior attrice protagonista è andato a Brie Larson per la sua interpretazione in Room di Lenny Abrahamson.

Oscar a Ennio Morricone

Brie Larson
Ma forse la soddisfazione maggiore per noi italiani è il riconoscimento ad uno dei più grandi artisti della nostra terra: Ennio Morricone, dopo le tante nomination non concretizzate e l’Oscar alla Carriera del 2007, ottiene la sua prima “vera” statuetta con la colonna sonora di The Hateful Eight, il film di Quentin Tarantino che nonostante il super-cast non ha raccolto quanto forse ci si attendeva.

Qualche ultima spigolatura: Mark Rylance ha vinto l’oscar come migliore attore non protagonista per Il ponte delle spie, unico riconoscimento alla pellicola di Steven Spielberg che è forse il grande deluso di questa edizione degli Oscar. Alicia Vikander per The Danish Girl si è aggiudicata l’Award come attrice non protagonista, mentre il miglior film straniero è stato giudicato Il figlio di Saul dell’ungherese Laszlo Nemes. Meritatissimo premio al miglior film di animazione per Inside Out, mentre da segnalare il premio come miglior documentario ad Amy, sulla vita della cantante Amy Winehouse diretto da Asif Kapadia, già apprezzato autore quattro anni fa del film-doc Senna.

 

Photo Credit: Bart Michels, Jack 28, Dorothy


Vedi altri articoli su: Attualità | Eventi |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *