Once Upon a Time, la mostra fotografica tra favola e gusto

La scuola di cucina Congusto di Milano ospita una mostra deliziosa a metà tra arte e gastronomia. Potrete mangiare le opere di El Señor Vombato con gli occhi e con la mente fino al 12 dicembre 2014.

Arte e cucina si incontrano a Milano

Chi l’ha detto che l’arte deve per forza essere confinata tra le mura dei musei? Talvolta l’arte esce e diventa di tutti, colorando i muri delle nostre città, talvolta entra in una scuola di cucina e crea un evento particolare e divertente. È quello che accade a Milano in questi giorni, presso la scuola di cucina Congusto dove, fino al 12 dicembre, sarà possibile visitare la mostra Once Upon a Time…, dove vengono esposte nove opere di El Señor Vombato, il duo costituito dai writer Alessandro Puro e Daniele Owen Bursich che, insieme, indagano su nuove forme di arte, fondendo assieme disegno e fotografia; è soprattutto di spazi abbandonati che i due giovani artisti si interessano, ed è proprio questi luoghi, catturati dall’obiettivo, che vengono popolati da personaggi inventati dalle loro matite. È quello che è successo anche per questa originale mostra, incentrata sulla storia di Anselmo e Graziella.

C’era una volta… il gusto

Questa storia, raccontata per immagini, è una moderna rivisitazione della famosa fiaba dei Fratelli Grimm Hansel e Gretel (ed è, inoltre, piena di altri riferimenti letterari). I due protagonisti, Anselmo e Graziella, scoprono un libro, e si accorgono che ad essere narrate sono le vicende dei loro antenati Giannino e Greta. Decidono, allora, di ritornare nei luoghi descritti dalla storia, per appurare che sia tutto vero e per poter raccontare a tutti la storia dei loro nonni.
Il racconto di Hansel e Gretel, di Anselmo e Graziella e di Giannino e Greta, ha una grande protagonista, che da generazioni vive nei sogni di tutti i bambini: la casa di marzapane e dolci che si incontra nel bosco. Il collegamento con l’arte culinaria, ci appare forse meno bizzarro, ora che ci ricordiamo della scorpacciata di squisitezze fatta dai due bambini della favola.

Nove piatti per Nove opere d’arte

Per sottolineare ulteriormente quanto sia possibile fare arte in molti modi, durante l’inaugurazione della mostra tenutasi il 6 e 7 novembre, la scuola Congusto, ha ulteriormente riveduto l’opera, creando per ognuna delle nove tavole altrettante specialità di finger food. Anche il senso del gusto è stato chiamato a collaborare con l’arte, per ricreare un’ulteriore interpretazione del racconto.

Questa mostra può aiutarci a testare con mano le infinite possibilità dell’arte, per farci capire che la nostra fantasia non deve avere limiti, qualsiasi forma essa decide di prendere, sia che essa prenda vita attraverso uno scatto, delle parole… o dei gustosissimi cibi!

Photo Credits:  Courtesy of Congusto Press Office

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