Museo MAGA: “E subito riprende il viaggio…”

Alla Triennale di Milano le opere del Museo MA*GA salvate dal tragico incendio dello scorso febbraio. Un viaggio dagli anni ’50 ai giorni nostri, attraverso le sperimentazioni artistiche italiane più significative

MAGA
la sede espositiva del museo MAGA

Non tutti lo sanno, ma a Gallarate, dal 2010, c’è un museo di 5.000 mq, un polo per l’arte contemporanea conosciuto a livello internazionale che concorre con le principali strutture espositive europee e che vanta una collezione di oltre 5.000 opere tra dipinti, sculture, disegni, installazioni, ceramiche, libri d’artista, opere multimediali, fotografie, oggetti di design e opere di grafica. Questo museo, istituito nel 1966 con il nome di Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, e oggi denominato MA*GA, ha un archivio di opere in continuo aggiornamento ed è caro al territorio per le attività educative, anche per piccolissimi, e per l’apertura ad eventi e performances, oltre che a nuovi talenti e ai linguaggi artistici sperimentali.

Non tutti lo sanno, ma il 14 febbraio scorso questo bellissimo museo è stato preso dalle fiamme di un incendio che ha determinato la chiusura fino a quando la Magistratura non ne avrà definito le causa. Le opere sono state salvate, prima ancora che dall’intervento dei pompieri, dal coraggioso intervento dei dipendenti del museo stesso e da volontari attirati dalle fiamme che divampavano sul tetto.

Renato Birolli - 1951 collezione MAGA

Per premiare questo sforzo e impegno civile nel salvare un patrimonio della collettività, vale la pena di presentarsi dall’11 di maggio alla Triennale di Milano in viale Alemagna 6 e immergersi nell’eredità artistica che il MA*GA ha saputo costruire. “E subito riprende il viaggio..” è una mostra che rappresenta anche la solidarietà delle istituzioni culturali che hanno contribuito alla trasferta delle opere verso sedi espositive prestigiose.

Per questa occasione speciale le opere ella collezione MA*GA si articolano in un nuovo percorso per disvelare i mutamenti più importanti nel linguaggio artistico tra gli anni 50 e l’oggi attraverso tappe tematiche.

Carlo Carrà - 1953 collezione MAGA

Una sezione speciale della mostra illustra la nascita del museo e dello storico Premio Nazionale Arte Visiva Città di Gallarate. Qui sono raccolte le opere di Carlo Carrà, Gino Severini, Renato Birolli, Giuseppe Migneco, Emilio Vedova, Mario Sironi, Atanasio Soldati.

 

 

 

 

Un’altra sezione di rilievo è occupata dalle mostre storiche realizzate a Gallarate: è cosi che in stanze diverse troviamo una riduzione dell’esposizione del 1984 dedicata al Movimento Arte Concreta (MAC) ,  uno spazio dedicato al periodo concettuale e alla poesia visiva per riflettere sul rapporto tra parola, immagine e suono, un ambiente per esplorare la pittura astratta e “non – oggettiva”.

“E subito riprende il viaggio…”, titolo che si rifà ai versi di Ungaretti,  è una mostra itinerante che approderà anche alla Villa Reale di Monza dal 4 settembre, questa volta con  un percorso storico che esporrà anche parte delle opere della collezione Fontana. Per sostenere le sue iniziative culturali in questo momento di rinascita, il museo propone di firmare un appello per sollecitare e sensibilizzare le istituzioni pubbliche.

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Alla Triennale di Milano

dall’ 11 maggio al 25 agosto,

da martedi a domenica (10,30 – 20.30),

tutti i giovedì apertura fino alle 23.00,

ingresso da 5.50 a 8 euro.

Inaugurazione Giovedì 9 Maggio ore 19.00.

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